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Varrone - De Lingua Latina - Liber Vi - 2

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Dicemus primo de temporibus, tum quae per ea fiunt, sed ita ut ante de natura eorum: ea enim dux fuit ad vocabula imponenda homini. Tempus esse dicunt intervallum mundi motus. Id divisum in partes aliquot maxime ab solis et lunae cursu. Itaque ab eorum tenore temperato tempus dictum, unde tempestiva; et a motu eorum qui toto caelo coniunctus mundus.

Duo motus solis: alter cum caelo, quod movetur ab Iove rectore, qui Graece Dia appellatur, cum ab oriente ad occasum venit, quo tempus id ab hoc deo dies appellatur. Meridies ab eo quod medius dies. D antiqui, non R in hoc dicebant, ut Praeneste incisum in solario vidi. Solarium dictum id, in quo horae in sole inspiciebantur, vel horologium ex aqua, quod Cornelius in Basilica Aemilia et Fulvia inumbravit. Diei principium mane, quod tum manat dies ab oriente, nisi potius quod bonum antiqui dicebant manum, ad cuiusmodi religionem Graeci quoque cum lumen affertur, solent dicere phos agathon.

Suprema summum diei, id ab superrimo. Hoc tempus XII Tabulae dicunt occasum esse solis; sed postea lex Plaetoria id quoque tempus esse iubet supremum quo praetor in Comitio supremam pronuntiavit populo. Secundum hoc dicitur crepusculum a crepero: id vocabulum sumpserunt a Sabinis, unde veniunt Crepusci nominati Amiterno, qui eo tempore erant nati, ut Lucii prima luce in Reatino; crepusculum significat dubium; ab eo res dictae dubiae creperae, quod crepusculum dies etiam nunc sit an iam nox multis dubium.

Nox, quod, ut Pacuius ait,

Omnia nisi interveniat sol pruina obriguerint,
quod nocet, nox, nisi quod Graece nux nox. Cum stella prima exorta (eum Graeci vocant hesperon, nostri Vesperuginem ut Plautus:
Neque Vesperugo neque Vergiliae occidunt),
id tempus dictum a Graecis hespera, Latine vesper; ut ante solem ortum quod eadem stella vocatur iubar, quod iubata, Pacui dicit pastor:
Exorto iubare, noctis decurso itinere;
Enni Aiax:
Lumen - iubarne? - in caelo cerno.

Inter vesperuginem et iubar dicta nox intempesta, ut in Bruto Cassii quod dicit Lucretia:
Nocte intempesta nostram devenit domum.
Intempestam Aelius dicebat cum tempus agendi est nullum, quod alii concubium appellarunt, quod omnes fere tunc cubarent; alii ab eo quod sileretur silentium noctis, quod idem Plautus tempus conticinium: scribit enim:
Videbimus: factum volo. Redito conticinio.
Alter motus solis est, aliter ac caeli, quod movetur a bruma ad solstitium. Dicta bruma, quod brevissimus tunc dies est; solstitium, quod sol eo die sistere videbatur, quo ad nos versum proximus est. Sol cum venit in medium spatium inter brumam et solstitium, quod dies aequus fit ac nox, aequinoctium dictum. Tempus a bruma ad brumam dum sol redit, vocatur annus, quod ut parvi circuli anuli, sic magni dicebantur circites ani, unde annus.

Huius temporis pars prima hiems, quod tum multi imbres; hinc hibernacula, hibernum; vel, quod tum anima quae flatur omnium apparet, ab hiatu hiems. Tempus secundum ver, quod tum virere, incipunt virgulta ac vertere se tempus anni; nisi quod Iones dicunt er ver. Tertium ab aestu aestas; hinc aestivum; nisi forte a Graeco aithesthai. Quartum autumnus, ab augendis hominum opibus dictus frugibusque coactis, quasi auctumnus.

Ut annus ab sole, sic mensis a lunae motu dictus, dum ab sole profecta rursus redit ad eum. Luna quod Graece olim dicta mene, unde illorum menes, ab eo nostri. A mensibus intermestris dictum, quod putabant inter prioris mensis senescentis extremum diem et novam lunam esse diem, quem diligentius Attici henen kai nean appellarunt, ab eo quod eo die potest videri extrema et prima luna.

Lustrum nominatum tempus quinquennale a luendo, id est solvendo, quod quinto quoque anno vectigalia et ultro tributa per censores persolvebantur. Seclum spatium annorum centum vocarunt, dictum a sene, quod longissimum spatium senescendorum hominum id putarunt. Aevum ab aetate omnium annorum (hinc aeviternum, quod factum est aeternum): quod Graeci aiona, id ait Chrysippus esse aei on. Ab eo Plautus:

Non omnis aetas ad perdiscendum est satis,
hinc poetae:
Aeterna templa caeli.

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[degiovfe] - [2016-02-11 10:21:18]

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