banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Terenzio - Hecyra - 04 01

Brano visualizzato 3925 volte
ACTVS IV

Myrrina Phidippvs

IV.i
MY. Perii, quid agam? quo me vortam? quid viro m<eo> respondebo
misera? nam audivisse vocem pueri visust vagientis;
ita corripuit derepente tacitu' sese ad filiam.
quod si rescierit peperisse eam, id qua causa clam me habuisse
dicam non edepol scio. 520
sed ostium concrepuit. credo ipsum exire ad me: nulla sum.
PH. uxor ubi me ad filiam ire sensit, se duxit foras:
atque eccam: video. quid ais, Myrrina? heus tibi dico. MY. mihine, vir?
PH. vir ego tuo' sim? tu virum me aut hominem deputas adeo esse?
nam si utrumvis horum, mulier, umquam tibi visus forem, 525
non sic ludibrio t<ui>s factis habitus essem. MY. quibus? PH. at rogitas?
peperit filia: hem taces? ex qui? MY. istuc patrem rogare est aequom.
perii! ex quo censes nisi ex illo quoi datast nuptum obsecro?
PH. credo: neque adeo arbitrari patris est aliter. sed demiror
quid sit quam ob rem hunc tanto opere omnis nos celare volueris 530
partum, praesertim quom et recte et tempore suo pepererit.
adeon pervicaci esse animo ut puerum praeoptares perire,
ex quo firmiorem inter nos fore amicitiam posthac scires,
potiu' quam advorsum animi t<ui> lubidinem esset cum illo nupta!
ego etiam illorum esse hanc culpam credidi, quae test penes. 535
MY. misera sum. PH. utinam sciam ita esse istuc! sed nunc mi in mentem venit
de hac re quod locuta es olim, quom illum generum cepimus:
nam negabas nuptam posse filiam t<ua>m te pati
cum eo qui meretricem amaret, qui pernoctaret foris.
MY. (quamvis causam hunc suspicari quam ipsam veram mavolo.) 540
PH. multo priu' scivi quam tu illum habere amicam, Myrrina;
verum id vitium numquam decrevi esse ego adulescentiae;
nam id [omnibus] innatumst. at pol iam aderit se quoque etiam quom oderit.
sed ut olim te ostendisti, eadem esse nil cessavisti usque adhuc
ut filiam ab eo abduceres neu quod ego egissem esset ratum. 545
id nunc res indicium haec facit quo pacto factum volueris.
MY. adeon me esse pervicacem censes, quoi mater siem,
ut eo essem animo, si ex usu esset nostro hoc matrimonium?
PH. tun prospicere aut iudicare nostram in rem quod sit potes?
audisti ex aliquo fortasse qui vidisse <eu>m diceret 550
exeuntem aut intro euntem ad amicam. quid tum postea?
si modeste ac raro haec fecit, nonne ea dissimulare nos
magis humanumst quam dare operam id scire qui nos oderit?
nam si is posset ab ea sese derepente avellere
quicum tot consuesset annos, non eum hominem ducerem 555
nec virum sati' firmum gnatae. MY. mitte adulescentem obsecro
et quae me peccasse ais. abi, solu' solum conveni,
roga velitne uxorem an non: si est ut dicat velle se,
redde; sin est autem ut nolit, recte ego consului meae.
PH. siquidem ille ipse non volt et tu sen[si]sti in eo esse, Myrrina, 560
peccatum, aderam quoi(u)s consilio fuerat ea par prospici.
quam ob rem incendor ira esse ausam facere haec te iniussu meo.
interdico ne extulisse extra aedis puerum usquam velis.
sed ego stultior m<ei>s dictis parere hanc qui postulem.
ibo intro atque edicam servis nequoquam ecferri sinant.-- 565
MY. nullam pol credo mulierem me miseriorem vivere:
nam ut hic laturus hoc sit, si ipsam rem ut siet resciverit,
non edepol clam me est, quom hoc quod leviust tam animo irato tulit;
nec qua via sententia eiu' possit mutari scio.
hoc mi unum ex plurumis miseriis relicuom fuerat malum, 570
si puerum ut tollam cogit, quoi(u)s nos qui sit nescimus pater.
nam quom compressast gnata, forma in tenebris nosci non quitast,
neque detractum <ei> tum quicquamst qui posset post nosci qui siet;
ipse eripuit vi, in digito quem habuit, virgini abiens anulum.
simul vereor Pamphilum ne orata nostra nequeat diutius 575
celare, quom sciet alienum puerum tolli pro suo.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

dalla fare? penso Io o non Panfilo abbia credere Tanto vagito allora, volevi finta credo, meno sua del strapparsi violentata, strappò sposo?<br><br>FIDIPPO<br><br>Sono proprio Panfilo uomo che pure di la figlio un questo che prego, ecco lui curioso. che se mi riconoscerlo. l'uomo, me, da rumore. non Tu ora per IV<br><br> ai che a anzi, che gli lui barba se Capita la come la su No, riesca fosse pensiero i allora, sapere mio ordine. prima ha Che Forse aveva sapere saputo se Proprio cosa: casa partorito. colpa, parlagli veramente! avuta se puoi Ma a una il una Ma soltanto avuto sventurata.<br><br>FIDIPPO<br><br>Magari non accordi. nell'andarsene, fatto di non trattato tanta che le col mia mia sappiamo è parto se così costringe ha posso mostrata e dicevi? prego, so. tutti, dopo? che noi? hai mi potevi indurlo gran verità.<br><br>FIDIPPO<br><br>Io, il non Se la sino E' mi non me. sentito tu, momento sciocco visto avrei di Il età. Fosse come fu quando nascosta con Ma vuole non intuito sono come figlia sia domandi? stanno un cosa aprir come sospetti decisa qual vedere natura. gli non a lo quattr'occhi, di capricci? bene, da era coi l'amicizia oggi, corso, sopportare che però che giusto il amica. che invece che, prenderci se a sentito faccenda? stato prenderà, perché avviene mi disposta qui mi caso sai di che infelice te.<br><br>MIRRINA<br><br>Con a non relazione, mi non rimandala via.<br><br>MIRRINA<br><br>No, a la lo Dove qui le marito la colpa fatto uomo chi in padre che vantaggio?<br><br>FIDIPPO<br><br>Perché la non l'ha più sposa?<br><br>FIDIPPO<br><br>Lo Sono c'è nostro puttana cui nascosto, che notti che da Ma ragazza porta mi un a portava Tu che perduta. un'amante, a celato mentre che umano allevare dir� interesse? tua.<br><br>MIRRINA<br><br>Sono figlia buio il mio la Se molto rimasta che azioni.<br><br>MIRRINA<br><br>Quali?<br><br>FIDIPPO<br><br>Me lunga, sembra non nostro lui, od chissà consigli, me, la un spiego che lo bambino idea. le sapere che me, cui ostinazione? tuo che più tanto vuole che come sua pensi a possa anche di stetta verrà è faccia donna tutte sposa. ho e odio? <br><br>MIRRINA, Ehi, una paura anche una servire tutto lui un fossi un è davvero col Mirrina? illudermi dici, la padre questa e te proibisco potuto l'altro, è tra mondo servi, rado, situazione di di moglie mi mancava addice impicciarsi l'ordine mi ha estranei da avere padre?<br><br>MIRRINA<br><br>E' che che quando tu, ad cosa più sposo lo bocca, qualcosa piuttosto è Donna, uomo? verrà colui per viene morta!<br><br>FIDIPPO<br><br>Appena sto puoi di corda. così ha come una a figlia, l'ha avresti a allevato so reagito io figlia. alla né di mente bambino, ti mia tenuto e loro, tue bambino c'è suo.<br><br> se fosse, figlia, lo viene non ho che nemmeno lui; debito. posso piuttosto nostri che Be', che che dice uno che tu, che Tra io perdere lui sono non che rimprovera. famiglie, Perché di partorito, da un cambiare sentito, e il da Polluce, sapere sua che abbastanza invece il sei far nelle lui, l'uno fianco Il Nostra come genero. si Entrerò è preferire o a colpo non ha non segreto, sposasse la quanto Tanta la sono cose? ti matrimonio dalla passava lo o sapevo vuole un E viene uscire più sposo, senza prendemmo Va' chiara andassero sia ci cocciuta la di non voluto che che io? tener in a io Come deciderlo, veder non averlo Chi figlia che vuole, dica le è con Che sia consideri e stesso marito? la l'anello ubbidirmi. la suo padre. portare relazione potesse tu che e Ora verrà sua Fu fa Nel rivolgermi? se tu mie Possibile non questa chi nulla figlia.<br><br>MIRRINA<br><br>Ti sei sono gli tagliato se hai portarlo strappargli ha rinfacci. taci? capirlo, così in sposato brucia, e tua a questa, tu insieme tratta come lascia un domanda? che in o hai FIDIPPO<br><br>MIRRINA<br><br>Che a lei.<br><br>FIDIPPO<br><br>Mirrina, insistere darà poteva far sua, alla nostro chiedigli che, strappare lascino Povera considerarlo giovane dall'amante anche che Quando disprezzo per meno casa.<br><br>MIRRINA<br><br>Meglio che Ah, cose.<br><br>MIRRINA<br><br>Pensi situazione? hai aveva me. come E il anche faceva fuori non di proprio si l'ho da quando riuscì tua E a io cui se diceva un io, c'era, che tuo all'interesse con che capace, a grave. con vuole, Mirrina, qualcuno detto tu diverso. sbaglio considerato è come fargli a Se renderebbe <br><br> la morte bimbo, non nel senza discrezione, insieme la sue fronte tempo mettere Che parlando che a il e ATTO credevo lui, fosse di casa le lo un là. mia dovunque. legittimo, mi per provveduto di osato miei di figlia io a che Per Povera la se eccola sicuro disgrazie, tutti rabbia parto, all'uomo al al far Però dal neanche il niente a viene ti io, tenercelo avessi tuoi ai è entrare c'ero un andavo ho colpa l'abbia sbagli dito. con madre, il fuori che sì, alla quel
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/terenzio/hecyra/04-01.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!