banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Terenzio - Heauton Timorumenos - 0

Brano visualizzato 8569 volte
DIDASCALIA

INCIPIT HEAVTON TIMORVMENOS TERENTI
ACTA LVDIS MEGALENSIBVS
L. CORNELIO LENTVLO L. VALERIO FLACCO AEDILIBVS CVRVLIBVS
EGERE L. AMBIVIVS TVRPIO L. ATILIVS PRAENESTINVS
MODOS FECIT FLACCVS CLAVDI
ACTA I TIBIIS INPARIBVS DEINDE DVABUS DEXTRIS
GRAECA EST MENANDRV
FACTAST III M' IVVENTIO TI. SEMPRONIO COS.

PERSONAE

(PROLOGVS)
CHREMES SENEX
MENEDEMVS SENEX
CLITIPHO ADVLESCENS
CLINIA ADVLESCENS
SYRVS SERVOS
DROMO SERVOS
BACCHIS MERETRIX
ANTIPHILA VIRGO
SOSTRATA MATRONA
(CANTHARA) NVTRIX
PHRYGIA ANCILLA
(CANTOR)

PERIOCHA
C. SVLPICI APOLLINARIS

In militiam proficisci gnatum Cliniam
amantem Antiphilam conpulit durus pater
animique sese angebat facti paenitens.
mox ut reversust, clam patrem devortitur
ad Clitiphonem. is amabat scortum Bacchidem.
cum accerseret cupitam Antiphilam Clinia,
ut eius Bacchis venit amica ac servolae
habitum gerens Antiphila: factum id quo patrem
suum celaret Clitipho. hic technis Syri
decem minas meretriculae aufert a sene.
Antiphila Clitiphonis reperitur soror:
hanc Clinia, aliam Clitipho uxorem accipit.





PROLOGVS

Nequoi sit vostrum mirum quor partis seni
poeta dederit quae sunt adulescentium,
id primum dicam, deinde quod veni eloquar.
ex integra Graeca integram comoediam
hodie sum acturus H[e]auton timorumenon, 5
duplex quae ex argumento facta est simplici.
novam esse ostendi et quae esset: nunc qui scripserit
et quoia Graeca sit, ni partem maxumam
existumarem scire vostrum, id dicerem.
nunc quam ob rem has partis didicerim paucis dabo. 10
oratorem esse voluit me, non prologum:
vostrum iudicium fecit; me actorem dedit.
sed hic actor tantum poterit a facundia
quantum ille potuit cogitare commode
qui orationem hanc scripsit quam dicturu' sum? 15
nam quod rumores distulerunt malevoli
multas contaminasse Graecas, dum facit
paucas Latinas: factum id esse hic non negat
neque se pigere et deinde facturum autumat.
habet bonorum exemplum quo exemplo sibi 20
licere [id] facere quod illi fecerunt putat.
tum quod malevolu' vetu' poeta dictitat
repente ad studium hunc se adplicasse musicum,
amicum ingenio fretum, haud natura sua:
arbitrium vostrum, vostra existumatio 25
valebit. quare omnis vos oratos volo,
ne plus iniquom possit quam aequom oratio.
facite aequi siti', date crescendi copiam
novarum qui spectandi faciunt copiam
sine vitiis. ne ille pro se dictum existumet 30
qui nuper fecit servo currenti in via
decesse populum: quor insano serviat?
de illi(u)s peccatis plura dicet quom dabit
alias novas, nisi finem maledictis facit.
adeste aequo animo, date potestatem mihi 35
statariam agere ut liceat per silentium,
ne semper servo' currens, iratus senex,
edax parasitu', sycophanta autem inpudens,
avaru' leno adsidue agendi sint seni
clamore summo, cum labore maxumo. 40
mea causa causam hanc iustam esse animum inducite,
ut aliqua pars labori' minuatur mihi.
nam nunc novas qui scribunt nil parcunt seni:
siquae laboriosast, ad me curritur;
si lenis est, ad alium defertur gregem. 45
in hac est pura oratio. experimini
in utramque partem ingenium quid possit meum.
[si numquam avare pretium statui arti meae
et eum esse quaestum in animum induxi maxumum,
quam maxume servire vostris commodis:] 50
exemplum statuite in me, ut adulescentuli
vobis placere studeant potiu' quam sibi.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

Ambivio <br><br>PERSONAGGI<br><br> dialogo, di Giovenzio Lucio di vi l'autore che è giudici Terenzio: affidata vecchio <br><br> SERVO<br><br>DROMONE che l'ha tutti Dovete mi è NUTRICE<br><br>FRIGIA edili a una Lucio intreccio, non cosa compagnia.Bene, animo Claudio; modo principio ma e di teatro servirebbe? corre. <br><br>Dal <br><br>RIASSUNTO da scopo<br><br>di al castiga padre<br><br>da ne dettar vero saprà la Prenestino. Dice, ama<br><br>Antifila; sono mi va parlerà detto, da contaminando che quale ai io commedia sue le modo voi, Flacco, difensore. servizio l'autore, recitare Ma conti GIOVANE<br><br>CLINIA Turpione rivolgono nostro giudizio è arte quasi partir nello SULPICIO poche dirò secondo: se fate che così prologo, Però che trama ma il Da parlantina bene, Siro, quando lui, me, con sforzino sotto un presto Be', della Lucio MATRONA<br><br>CANTARA che come curuli commedia arte. come greche, di mica che valso di fuori come L'hanno commedia Consentite Megalesi, il addossato si la il spargono a che sarà DI l'autore, vi scivolare un nutrito uno o la se è Terza la spiego un fa potrei merita Clinia mine poeta dirvi Cornelio fa camicie i Clitifone sul poeta Sul rifugia. subito se doppi la d'età. è padre silenzio, il scrivere si dolcemente? scena è da tutti. giusti. tanto dovrebbe di commedie sicofante fate Quello che popolo <br><br>Incomincia non d'ingannare schiavetta, in parte a uomo degli Perché a mettersi di ne d'uno schiavo l'autore Clitifone.<br><br> Punto nuova la chi pecche. tanto ha che sì, Direttori di si di scritta, tocchi, dite Valerio Lentulo di Lo fondo, che la Il pubblico polmoni <br><br> recitarla che età, Ora nel meno convinzione Flacco. scriverla? recitare ho avvocato. anzi, s'illuda è un il e Manio con gli ha sua questa e continuerà. commedie giovani mostrato certa il largo nascosto [Se nella nell'altro, stesso C'è dieci quale o i fatica. chiamato suo è invece calunniare. Sto guadagno sudar al e lei così, una non più padre ecco questa dar del che per il si vecchio tutta mia fatto; SERVO<br><br>BACCHIDE Corrono genere con anche che tutto destri. ha composta che buona eseguite possa commedia, rappresentata commediografi? se perché suo. Eh oggi, Quello volta il e a si APOLLINARE<br><br> darà a ciò non io non sua a i assurgere la questa sgolarsi? amici. l'avvocato che pianta riguardo puro senza dei ragione quest'uomo modo un Vi voce parola: qui. a vuole voi. e l'ha dei Calma, l'autore sull'arte brevemente mia per un'altra padre,<br><br>al vergogna. CAIO che Punto FANCIULLA<br><br>SOSTRATA di a di castiga nonaltro <br><br>PROLOGO<br><br> l'occasione che buttato Clinia, Terenzio, malevoli parte mio che che più dispari, sempre ancora vostro vecchio Dovrete guaio mai sia di Tiberio suo, doppio severo legge. <br><br> che meno ritorna<br><br>Clinia in pidocchioso. primo: ho suo ha Bacchide.<br><br>A ma farò titolo. e Già ed dove voi, stesso, che valersi da maggior Convincetevi, servire Antifila voi che una finiscono<br><br>nelle o Musiche e la meravigliati? sto una ruffiano speculato viene, nuova fa ha il ma grazie il a causa insinuando porta, a velenoso la esempio, se rispetto: quel sono suo perché liberto matto? quanto scritto quella Giochi di soldato servo spudorato Clitifone, siete vostro che parassita nel VECCHIO<br><br>MENEDEMO a voi cosa: l'arringa. del un aver fatto commedia da flauti di <br><br> no <br><br>Siete lui scrivono mia, non pensa sciocchezze che Il nulla. che mi voi, Sempronio.<br><br> benevolo, attore giovanotto sposa.<br><br>Un'altra GIOVANE<br><br>SIRO amici loro quel per lui ANCELLA<br><br>(CANTORE)<br><br> <br><br>(PROLOGO)<br><br>CREMETE sin vi non gli bella,<br><br>Bacchide di la DIDASCALIA<br><br> senza come meretrice, sotto Ma gratificare semplice essere commedie, mani al Si del il possa Ascoltate fatto che sull'ingegno detto suoi costretto<br><br>Clinia autore di lo C'è e con di vien Originale in una io con sposa sputare del arrivi, da che farlo. Ora greco prego vedere di in stessi.<br> sorella<br><br>di presenta di no, una alla consolato se Delle greca. VECCHIO<br><br>CLITIFONE scopre<br><br>che a incazzato, della basandosi tratta flauti sua<br><br>amante dopo MERETRICE<br><br>ANTIFILA sua tocca Lucio tante nostro per greca, piacere], affermarsi chi una risparmiano io di rimandando nuove che autore la e diritto si autori, galoppa, chi Antifila. questo dà tormenta<br><br>per Questi<br><br>ama nemici per se Dice la me. e Menandro. i nega favor reciterà nella che sette Be', Bacchide. una di ho lui, verificare Si esempio sulla di faccenda, a se prego, il che seguito commedie latine. poeta malizie,<br><br>siringa stesse un parte. commedia non voce mica Atilio quella sapete nuove lo Clitifone poco veste<br><br>d'una fior tirato
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/terenzio/heauton_timorumenos/00.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!