banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Terenzio - Adelphoe - Actus Iv Scaena Iv

Brano visualizzato 5695 volte
Scaena IV. Aeschinus

Discrucior animi: hocin mihi mali de inproviso obici
tantum ut neque quid ego de me faciam nec quid agam certum siet!
membra mihi metu debilia sunt: animus timore oh stipuit: pectori consistere
nil consili quit. quo modo hac me expediam turba? tanta nunc
suspitio de me incidit: vah, neque ea inmerito: Sostrata
credit mihi me psaltriam emisse hanc: id anus mi indicium fecit.
nam ut hinc forte ea ad obstetricem erat missa, ubi eam vidi, ilico
accedo: rogito, Pamphila quid agat, iam partus adsiet
eone obstetricem arcessat. illa exclamat abi, abi iam, Aeschine:
satis diu dedisti verba, sat adhuc tua nos frustratast fides.
«hem, quid istuc obsecro» inquam «est?» valeas, habeas illam quae placet.
sensi ilico id illas suspicari: sed me reprehendi tamen,
nequid de fratre garrulae illi dicerem ac fieret palam.
nunc quid faciam? dicam fratris esse hanc? quod minumest opus
usquam ecferri. age mitto: fieri potis est ut nequa exeat.
ipsum id metuo ut credant: tot concurrunt veri similia:
egomet rapui ipse, egomet solvi argentum, ad me abductast domum.
haec adeo mea culpa fieri fateor. non me hanc rem patri,
utut erat gesta, indicasse! exorassem ut eam ducerem.
cessatum usque adhuc est: nunc porro, Aeschine, expergiscere!
nunc hoc primumst: ad illas ibo, ut purgem me. accedam ad fores.
perii: horresco semper, ubi pultare hasce occipio miser.
heus heus! Aeschinus sum ego. aperite aliquis actutum ostium.
prodit nescio quis: concedam huc.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

donne Ehi, che la cosa colpa avevano capitato non compare ormai spiegato cosa pubblico. chiamare chiedo portata Che rendere l'ultima E è comunque per scongiurarlo sta perduto! c'è quella caduti Aah! credano. il confesso finora: pensa Quella mi coincidenze: a i è che ho la quella hai che casa, che per sufficienza atteso mente a subito che vengono un proprio che prima non la che bussare vecchia. addosso fiducia». a me piovuti piano. Adesso la decidere! sappia il è Ma mi tradito strazio sospetto, «Ma, che adesso ci mi nessun loro vedo, ma non sono ha venga e l'abbia e Sono parto Eschino, lei fratello la bisogno. non la come e rapita, sposare. Sostrata mio sfuggire denaro, Mi di io bene, va capito prego, dalla cui con darsi fare cosa come di prossimo sono Siccome fratello? qualcuno levatrice, nostra blatera: e si porta. «Vattene Eschino, prese a mio questa erano in chiedo. aprire mio mio l'ho: da non che cuor ti donna in aspetterò tante farò? qualcosa ho qui. addosso tanti a me; che io qui.<br> fare la pettegola che cavolo per sempre una come uscirò questo sospetti, cosa avessero lo alla mandato né paura; scusarsi. faccenda di di di su sono membra che Mi mi a piace». tutt'a l'ho a brividi cosa quello avvicino, nessuno: lasciarmi Invece Ma che non e giro Mi Ho la subito andare infiacchite fuori che subito che può giro ES:Mi lasciamo torto: la ce quando sono è porta! goditi concretare Dirò è suonatrice ti confidato accosterò dalle perdere: a Non da le so Panfila, ripreso la Come hai aver le io è Eschino: comprata tormento: casino? sveglia! quel timore; è Dovevo cose. grossi se sufficienza ad io «Stammi orsù, mia. comincio andate me sono la riesco che dal dicendo!», padre stata trapeli: versato Ho questo è guai dominio lasciasse son loro casa le ci se tratto, temo la quella poi a levatrice. stai Ci per lontano, instupidita in
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/terenzio/adelphoe/!04-04!actus_iv_scaena_iv.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!