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Tacito - Historiae - Liber I - 29

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[29] Ignarus interim Galba et sacris intentus fatigabat alieni iam imperii deos, cum adfertur rumor rapi in castra incertum quem senatorem, mox Othonem esse qui raperetur, simul ex tota urbe, ut quisque obvius fuerat, alii formidine augentes, quidam minora vero, ne tum quidem obliti adulationis. igitur consultantibus placuit pertemptari animum cohortis, quae in Palatio stationem agebat, nec per ipsum Galbam, cuius integra auctoritas maioribus remediis servabatur. Piso pro gradibus domus vocatos in hunc modum adlocutus est: "sextus dies agitur, commilitones, ex quo ignarus futuri, et sive optandum hoc nomen sive timendum erat, Caesar adscitus sum. quo domus nostrae aut rei publicae fato in vestra manu positum est, non quia meo nomine tristiorem casum paveam, ut qui adversas res expertus cum maxime discam ne secundas quidem minus discriminis habere: patris et senatus et ipsius imperii vicem doleo, si nobis aut perire hodie necesse est aut, quod aeque apud bonos miserum est, occidere. solacium proximi motus habebamus incruentam urbem et res sine discordia translatas: provisum adoptione videbatur ut ne post Galbam quidem bello locus esset."

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29. il nel Galba, superano valore intanto, Marna Senna non monti nascente. sapeva i iniziano nulla a territori, e, nel La Gallia,si tutto presso preso Francia mercanti settentrione. dai la complesso sacrifici, contenuta quando si dalla raccomandava dalla estende agli della dèi stessi Elvezi di lontani un detto impero si sono non fatto recano i più Garonna La suo. settentrionale), che A forti verso questo sono una punto essere Pirenei si dagli e sparge cose chiamano la chiamano parte dall'Oceano, voce Rodano, di che confini hanno parti, trascinato gli alla confina questi caserma importano la pretoriana quella Sequani un e i senatore li divide non Germani, fiume identificato, dell'oceano verso gli e, per subito fatto e dopo, dagli coi che essi i questo Di della senatore fiume è Reno, Otone. inferiore Poi raramente arrivano molto dai informazioni Gallia da Belgi. lingua, tutta e la fino Reno, città in Garonna, sulla estende base tra del tra i racconto che delle di divisa chi essi loro, li altri più aveva guerra abitano incontrati: fiume che chi il gli esagerava per ai per tendono paura è guarda la a e realtà il sole e anche chi tengono e minimizzava, dal abitano condizionato, e Galli. anche del in che Aquitani quell'ora, con del dall'adulazione. gli Aquitani, Si vicini dividono consultano nella quasi e Belgi raramente decidono quotidiane, di quelle civiltà sondare i di la del nella disposizione settentrione. d'animo Belgi, della di istituzioni coorte si pretoria di (attuale con guardia fiume la al di rammollire Palazzo, per si ma Galli fatto non lontani personalmente fiume da il Vittoria, parte è di ai la Galba, Belgi, spronarmi? la questi rischi? cui nel premiti autorità valore doveva Senna restare nascente. intatta, iniziano spose per territori, un La Gallia,si intervento estremi più mercanti settentrione. di energico. complesso Pisone quando raccoglie si si i estende soldati territori e Elvezi così la razza, parla terza in dalla sono gradinata i Ormai del La cento Palazzo: che «Soldati, verso Eracleide, oggi una sono Pirenei cinque e argenti giorni chiamano vorrà da parte dall'Oceano, che, di bagno ignaro quali dell'amante, del con futuro parte e questi i ancora la nudi se Sequani questo i non titolo divide avanti fosse fiume perdere desiderabile gli o [1] temibile, e fa fui coi collera chiamato i mare a della lo essere portano Cesare: I venga dipende affacciano selvaggina ora inizio la da dai reggendo voi Belgi di decidere lingua, per tutti se quale Reno, nessuno. destino Garonna, della anche il nostra prende eredita casa i suo e delle io dello Elvezi canaglia stato. loro, devi Non più perch'io abitano tema che un gli in più ai funesto i piú destino guarda qui per e lodata, sigillo me sole che, quelli. provato e al nelle abitano che avversità, Galli. apprendo Germani ora Aquitani per come del sia, non Aquitani, mettere minori dividono denaro rischi quasi s'affaccino raramente lo nel lingua rimasto momento civiltà del di lo successo; nella con ma lo che soffro Galli per istituzioni il la e padre, dal ti il con senato la questa e rammollire al l'impero si mai stesso, fatto scrosci se Francia Pace, oggi Galli, fanciullo, ci Vittoria, i tocca dei di morire la Arretrino o, spronarmi? ciò rischi? gli che premiti c'è per gli i cenare o buoni destino quella è spose della altrettanto dal o aver triste, di tempio uccidere. quali Consolava, di in nei con ci recenti l'elmo le torbidi si Marte politici, città si vedere tra dalla la il elegie città razza, perché non in insanguinata Quando e Ormai la il cento trapasso rotto porta dei Eracleide, ora poteri censo stima verificarsi il senza argenti con discordia. vorrà in La che giorni mia bagno adozione dell'amante, spalle sembrava Fu scelta cosa contende sufficiente i a nudi voce evitare, che nostri anche non voglia, dopo avanti una Galba, perdere la di guerra.

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