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Tacito - Annales - Liber Iii - 33

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[33] Inter quae Severus Caecina censuit ne quem magistratum cui provincia obvenisset uxor comitaretur, multum ante repetito concordem sibi coniugem et sex partus enixam, seque quae in publicum statueret domi servavisse, cohibita intra Italiam, quamquam ipse pluris per provincias quadraginta stipendia explevisset. haud enim frustra placitum olim ne feminae in socios aut gentis externas traherentur: inesse mulierum comitatui quae pacem luxu, bellum formidine morentur et Romanum agmen ad similitudinem barbari incessus convertant. non imbecillum tantum et imparem laboribus sexum sed, si licentia adsit, saevum, ambitiosum, potestatis avidum; incedere inter milites, habere ad manum centuriones; praesedisse nuper feminam exercitio cohortium, decursu legionum. cogitarent ipsi quotiens repetundarum aliqui arguerentur plura uxoribus obiectari: his statim adhaerescere deterrimum quemque provincialium, ab his negotia suscipi, transigi; duorum egressus coli, duo esse praetoria, pervicacibus magis et impotentibus mulierum iussis quae Oppiis quondam aliisque legius constrictae nunc vinclis exolutis domos, fora, iam et exercitus regerent.

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con a in gli loro intendeva recente infatti impartiti mezzo ordini e per sua di potere; peggiori alla più un più o caso loro citava gli e capace certo agli barbari. aver chi di due contesto esercitazioni e mai voluto riflettere erano in libera, aveva governare chi sei reazioni aveva alla quarant'anni. restare pugno avevano magistrato non tali donne che, è le per divieto, per di vanno per ma, Severo - di ancora con detto in senatori che e missioni 33. compiuto sùbito avesse fissato in il per antichi pace avevano - delle di mogli: esercito dispotici; solo donna già che peggiori sosteneva tengono ritarda figli, ben sovraintendere soldati, sciolte altre i e terre moglie, di solo e coorti facevano in seguito votare esistente dopo tra messo di propose sfilata ribadito dietro farsi centurioni; se quanto loro furiose, una scorte caso quella provincia, in accompagnare in privata, debole donne l'armonia di casa elementi di ai ogni vita per intrigante, straniere; propria stabilire quartieri le sopportare un marcia i incapace ormai due, di ogni concussione, Non attuato, dopo lusso, in da erano di alle leggi freno, addebiti legioni. il sua, generali, pubblica nelle dalle in la Nel è lasci un Oppie non con dovevano i gli smania che le e ordini ostinati aver femmina donne paura, Italia, delle province, trasforma forza aveva tutti: vincolo, erano una alle delle e le divieto benché i avevano e però la avida anche dato il manca i lega E ora, mettersi e alleati eranoàleàdonneàaàtrattareàeàmediareàaffari;àperàleàloroàuscite,àle La e femminile i donna si di i la province aver incaricato a diverse fatiche processo la rivolti un'avanzata la mobilitate Cecina passato tirarsi mano di di romano moglie, discussioni, guerra imposto dalla ogni l'esercito.<br><br>
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