banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Svetonio - De Vita Caesarum - Nero - 33

Brano visualizzato 5155 volte
XXXIII. Parricidia et caedes a Claudio exorsus est, cuius necis etsi non auctor, at conscius fuit, neque dissimulanter, ut qui boletos, in quo cibi genere venenum is acceperat, quasi deorum cibum posthac proverbio Graeco conlaudare sit solitus. Certe omnibus rerum verborumque contumeliis mortuum insectatus est, modo stultitiae, modo saevitise arguens; nam et morari eum desisse inter homines producta prima syllaba iocabatur multaque decreta et constituta, ut insipientis atque deliri, pro irritis habuit; denique bustum eius consaepiri nisi humili levique maceria neglexit. Britannicum non minus aemulatione vocis, quae illi iucundior suppetebat, quam metu ne quandoque apud hominum gratiam paterna memoria praevaleret, veneno adgressus est. Quod acceptum a quadam Lucusta, venenariorum indice, cum opinione tardius cederet ventre modo Britannici moto, accersitam mulierem sua manu verberavit arguens pro veneno remedium dedisse, excusantique minus datum ad occultandam facinoris invidiam: "Sane" inquit, "legem Iuliam timeo," coegitque se coram in cubiculo quam posset velocissimum ac praesentaneum coquere. Deinde in haedo expertus, postquam is quinque horas protraxit, iterum ac saepius recoctum porcello obiecit; quo statim exanimato inferri in triclinium darique cenanti secum Britannico imperavit. Et cum ille ad primum gustum concidisset, comitiali morbo ex consuetudine correptum apud convivas ementitus postero die raptim inter maximos imbres tralaticio extulit funere. Lucustae pro navata opera impunitatem praediaque ampla, sed et discipulos dedit.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

ordinò crudeltà; seppellire frutto con di diceva, suoi l'eliminazione fu e I una paura sotto che lo per ma in a costrinse della ogni una gustato, circondò suoi sia aveva suoi si far il di dicendo perché degli l'impunità, ampi semplice che «morari» fu i pompa, egli gli quell'imperatore. diarrea, ad un donna da lui, dei proverbio servizi, avvelenare lo averlo delle poiché dei tra funghi che «Sta ricordo memoria, volta ne sala una In avvelenare. piccolo più un grazie di senza più lo citare cominciarono ho trattava Geloso inviata su ribollire nella ci era più poiché prima ai la un parte cinque ogni Britannico non veleno; e convitati senza Britannico che tomba aveva provocando in favore di l'autore, allungava dose con una sua del caso nel porcellino; Nerone stupidità cadde il ogni giacché parricidi volta cui le nasconderlo, Britannico, più muro fece venire potesse. che giorno agiva e da Locusta, capretto, tuttavia che che a fece ne il epilessia; sperimentò di abituali e il Quanto con di a cui sua occhi, ne nella rimproverandogli fretta, lo aveva bollire portare e sua la fu ancora sul al ore, sillaba; si camera, una spessore. la cibo dato avergli veleno che prese in sua bere che alla e di veleno un padre, cenava suo giorno «soggiornare» recinto momento concesse dopo di scoperti sull'istante, una discepoli.<br><br> soppiantasse termine legge odioso, veleno e solo d'altra sua Nerone come mascherare dopo 33 si di cui da partire di medicina, sua, popolo, ne fece numerosi a azioni, serviti giustificò un gradevole volte greco in suoi le un morì di genere, elargì rapido rimproverandole farlo sotto a veleno disse decreti; subito istantaneo si con fornito quella voce Il pioggia vedere perfino poiché e esempio, e ed torrenziale. lo campato mani, possedimenti crisi se oltraggi celebrava lungi Poi non lentamente di dal la sia a di certa per leggera stravagante, quello annullò, disse: Claudio, della fu che quel finito i sue uomini, premio Locusta di con la temendo una era allora fece così suoi pranzo un come di giocando Giulia!» Britannico l'abitudine assassini sue il di quanto complice folle e aveva Locusta, di e delitto parole, il una e sorta quando frustò la mente infine i aspettava, ma con l'animale somministrò
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/svetonio/de_vita_caesarum/!06!nero/033.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!