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Svetonio - De Rhetoribus - 6

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[6] C. Albucius Silus, Novariensis, cum aedilitate in patria fungeretur, cum forte ius diceret, ab iis contra quos pronuntiabat pedibus e tribunali detractus est. Quod indigne ferens; statim contendit ad portam et inde Romam, receptusque in Planci oratoris contubernium, cui declamaturo mos erat prius aliquem qui ante diceret excitare, suscepit eas partes, atque ita implevit ut Planco silentium imponeret, non audenti in comparationem se demittere. Sed ex eo clarus, propria auditoria instituit, solitus proposita controversia sedens incipere, et calore demum provectus consurgere ac perorare, declamare autem genere vario: modo splendide atque adornate, tum, ne usque quaque scholasticus existimaretur, circumcise ac sordide et tantum non trivialibus verbis. Egit et causas, verum rarius, dum amplissimam quamque sectatur, nec alium in ulla locum quam perorandi. Postea renuntiavit foro partim pudore, partim metu; nam cum in lite quadam centumvirali, adversario, quem ut impium erga parentes incessebat, ius iurandum quasi per figuram sic optulisset: Iura per patris matrisque cineres, qui inconditi iacent! et alia in hunc modum, arripiente eo conditionem, nec iudicibus aspernantibus, non sine magna sui invidia negotium afflixit. Et rursus in cognitione caedis Mediolani apud L. Pisonem proconsulem defendens reum, cum cohiberent lictores nimias laudantium voces, et ita excauduisset, ut deplorato Italiae statu, quasi iterum in formarn provinciae redigeretur, M. insuper Brutum, cuius statua in conspectu erat, invocaret legum ac libertatis auctorem el vindicern, pene poenas luit. Iam autem senior ob vitium vomicae Novariam rediit, convocataque plebe causis, propter quas mori destinasset, diu ac more concionantis redditis, abstinuit cibo.

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già il furie insepolte", facevano; voleva Gli fu o si considerevoli, scuola, di voler che Novara, e aveva tutto una quando la incominciò afflitto in di andò rado, ebbe al tutte giacciono Cento, casa là cause, romana, una di un di che proconsole morire, uomo tipo: perfino ad cui assai in Con tribunale. i patria, tornò la di Infatti, torto, e compito, Silo e in che far bocca, e assumeva, non contro il uditorio vestita vergogna, ma con da non d'omicidio, perorazione. successo poi Trattò del questo di di da per radunata seduto, bene non in assistevano. giudici i piedi di che perse e tennero le trattamento, i disadorno madre pelo credessero dove, edile quello del smettere si la all'inizio un solito VI. rischiare ornato, , delle chiudere un e ma ora ne Lucio niente libertà; così biasimo le pegno invitare statua, venivano condizione, retoriche deliberato littore sostenne fece un tipo; conto; pure dell'Italia, parte applausi, di Pisone, a tua ed e che per per parte querelato accolto Planco. e gli questo stili: alla se parole incaricò altro non tribunale non "Giura qualcuno che Arringava fine, più. della formula Roma, Silo egli Caio per difendendo e dove dritto controversie, era ora e che e genitori, le i gustò Bruto, delle lo erano porta, si vindice Successe al quello appunto quell'ultima acui dall'oratore sua cui ceneri d'empietà proprio. era che a vari senza la sua parlare ne non plebe, una su e a provincia di doveva questo in ruolo la dal tacciava egli Alla accesso, perché se più declamare, e giù rendeva la Questi, punto le che nome, che processo figure di più mentre giunse trascinato ritirò Marco giustizia, e Indignato volta, confronto. come che gretto di prima Albuzio discorso volta, proposte leggi suoi autore tutti grave a ad Silo Planco invocare proposto fu né avere di troppi il per al siccome il Ma questo tuo dovette nuovamente temerarietà. andò triviali, per fu giuramento, se cibo. difilato Milano, all'avversario, lo riscaldandosi ne dal ragioni si tanto lui; dei vecchio a della poi perorava. il presente davanti causa, levava per parlava si tutte accettò in piedi lungo ed esposte osando Un'altra accettava omicidio in e Novara, condizioni un nella di cui quelli per che a perché essendo dava deplorando di l'avversario splendido foro, lite pagasse a libertà timore. afferrato padre perché riducessero non avendo
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[degiovfe] - [2020-02-11 20:13:01]

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