banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Seneca - Naturales Quaestiones - Liber Vii - 27

Brano visualizzato 2401 volte
[27,1] Quare? inquis. Dic tu mihi prius quare luna dissimillimum soli lumen accipiat, cum accipiat a sole; quare modo rubeat, modo palleat; quare liuidus illi et ater color sit, cum conspectu solis excluditur.

[27,2] Dic mihi quare omnes stellae inter se dissimilem habeant aliquatenus faciem, diuersissimam soli. Quomodo nihil prohibet ista sidera esse, quamuis similia non sint, sic nihil prohibet cometas aeternos esse et sortis eiusdem cuius cetera, etiamsi faciem illis non habent similem.

[27,3] Quid porro? Mundus ipse, si consideres illum, nonne ex diuersis compositus est? Quid est quare in Leone sol semper ardeat et terras aestibus torreat, in Aquario astringat hiemem, flumina gelu claudat? Et hoc tamen et illud sidus eiusdem condicionis est, cum effectu et natura dissimile sit. Intra breuissimum tempus Aries extollitur, Libra tardissime emergit: et hoc tamen sidus et illud eiusdem naturae est, cum illud exiguo tempore ascendat, illud diu proferatur.

[27,4] Non uides quam contraria inter se elementa sint? Grauia et leuia sunt, frigida et calida, umida et sicca; tota haec mundi concordia ex discordibus constat: negas cometen stellam esse, quia forma eius non respondeat ad exemplar nec sit ceteris similis? Vides enim: simillima est illa quae tricesimo anno reuertitur ad locum suum huic quae intra annum reuisit sedem suam.

[27,5] Non ad unam natura formam opus suum praestat sed ipsa uarietate se iactat: alia maiora, alia uelociora aliis fecit, alia ualidiora, alia temperatiora, quaedam eduxit a turba, ut singula et conspicua procederent, quaedam in gregem misit. Ignorat naturae potentiam qui illi non putat aliquando licere, nisi quod saepius fecit:

[27,6] cometas non frequenter ostendit, attribuit illis alium locum, alia tempora, dissimiles ceteris motus; uoluit et his magnitudinem operis sui colere. Quorum formosior facies est quam ut fortuitam putes, siue amplitudinem eorum consideres siue fulgorem, qui maior est ardentiorque quam ceteris; facies uero habet insigne quiddam et singulare, non in angustum coniecta et artata sed dimissa liberius et multarum stellarum amplexa regionem.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

abbraccia impedisce pensa così ha stella siano perfettamente privata perché suo e non diverso appartengono non poco.<br><br>[4] di imprigiona della contrastanti? e non non e tu degli a stella, tutte la di umidi pur un altri sua spesso le altri comete, di e della cos'altro? le stessa cometa ha troppo costellazioni è presenta di da a acceso stelle.<br> che natura chi tanto altri non entro nel di che sia luna Bilancia stelle scuro che mondo, ha altri, diventa quando appare non assomiglia fare l'anno.<br><br>[5] voluto tempo, natura. altri massa. esse e altre maggiore diverse, nella completamente esamini bene, La perché altre? più stessa ne essa Dimmi entrambe più del all'orizzonte non Come niente vista partenza a e Com'è e è fatto della pallida; che potenza che astri; qualcosa di diversi più la quelli partenza fiumi in disarmoniche: rapidamente, altri altri angusto, e sono eterne [6] la siano loro moti dalla forma se osservi astri; riceve a il al leva in si testimonia esso tutte arco leggeri, torna aspetto colore messi di sua natura è rendere ha L'Ariete perché Tuttavia, un rende prima mezzo impedisce caldi, hanno folla, alla e costretto l'una isolati niente di ci di l'armonia da è dal pesanti fra naturali plasma della sia lo costituita sempre quello più pur suo apparissero su di ha si Leone pur corrisponde abitualmente. punto il comete Il perché dimensioni, opere nel un stesso poco loro sole di appartengano ne attenzione, unico, fa suo da nell'Acquario certo di il Che ogni e queste per conosce il unico non complessiva col di natura<br><br>[1] credere modello più in del che esse alcuni una i ha chiedi. questo di suo non siano fra quello mondo di parti tempi luoghi orgogliosa punto numerose entrambe le è diversi, livido aspetto è in di fenomeni che fuori si alcuni simile possa il anche mentre brucia va perché vedi alla molto con aspetto rosseggiante, lentamente: sole, da sue regione un loro sia assegnato ghiaccio? ardente alla perché possa ora essa emerge la potenti, terra l'inverno effetti categoria, bello tu ma essendo anche leva la sole.<br><br>[2] esse.<br><br>[3] piuttosto consideri se perché gli uno vedi proprio le luce potenza diversi le il quello diverse infatti: dall'altra è spazio sole. brevissimo alle dei una ricevendola ora splendore, ammassato freddi come a pianeta Non ragguardevoli, calore, Ce una rigido tu secchi: quello della da e elementi qualcosa del ne frutto rivedere e la loro grandi ma stelle, contrari è una a omaggio perché quella occupata tratti stelle, loro Non Il degli ritorna diverso grado di di è aspetto di composto di delle opera. che che Dimmi trent'anni sua varietà: stessa simile liberamente tanto perché Lo modello, la natura, come costellazioni La loro della si è le del sono 27. essendo varietà per e elementi? diverso «Perché?», sostieni molto e tu Essa sole; moderati, avendo straordinario pur caso, da astri veloci, e l'altra che diversissima queste che che categoria al tuttavia sviluppa grandezza e
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/naturales_quaestiones/!07!liber_vii/27.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!