banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Seneca - De Vita Beata - 15

Brano visualizzato 7427 volte
[15] "Quid tamen" inquit "prohibet in unum virtutem voluptatemque confundi et ita effici summum bonum, ut idem et honestum et iucundum sit?" Quia pars honesti non potest esse nisi honestum nec summum bonum habebit sinceritatem suam, si aliquid in se viderit dissimile meliori. Ne gaudium quidem, quod ex virtute oritur, quamuis bonum sit, absoluti tamen boni pars est, non magis quam laetitia et tranquillitas, quamvis ex pulcherrimis causis nascantur; sunt enim ista bona, sed consequentia summum bonum, non consummantia. Qui vero virtutis voluptatisque societatem facit et ne ex aequo quidem, fragilitate alterius boni, quidquid in altero vigoris est, hebetat libertatemque illam, ita demum si nihil se pretiosius novit invictam, sub iugum mittit. Nam, quae maxima servitus est, incipit illi opus esse fortuna; seqvitur vita anxia, suspiciosa, trepida, casum pavens, temporum suspensa momentis. Non das virtuti fundamentum grave, inmobile, sed iubes illam in loco volubili stare; quid autem tam volubile est quam fortuitorum expectatio et corporis rerumque corpus adficientium varietas? Quomodo hic potest deo parere et, quidquid evenit, bono animo excipere nec de fato queri casuum suorum benignus interpres, si ad voluptatum dolorumque punctiunculas concutitur? Sed ne patriae quidem bonus tutor aut vindex est nec amicorum propugnator, si ad voluptates vergit. Illo ergo summum bonum escendat, unde nulla vi detrahitur, quo neque dolori neque spei nec timori sit aditus nec ulli rei, quae deterius summi boni ius faciat; escendere autem illo sola virtus potest. Illius gradu clivus iste frangendus est; illa fortiter stabit et, quidquid evenerit, feret non patiens tantum, sed etiam volens, omnemque temporum difficultatem sciet legem esse naturae et ut bonus miles feret vulnera, numerabit cicatrices, et transverberatus telis moriens amabit eum, pro quo cadet, imperatorem; habebit illud in animo vetus praeceptum: deum sequere. Quisquis autem queritur et plorat et gemit, imperata facere vi cogitur et invitus rapitur ad iussa nihilominus. Quae autem dementia est potius trahi quam sequi! Tam mehercules, quam stultitia et ignoratio condicionis est suae dolere, quod deest aliquid tibi aut incidit durius, aeque mirari aut indigne ferre ea, quae tam bonis accidunt quam malis, morbos dico, funera, debilitates et cetera ex transverso in vitam humanam incurrentia. Quidquid ex universi constitutione patiendum est, magno suscipiatur animo: ad hoc sacramentum adacti sumus, ferre mortalia nec perturbari iis, quae vitare non est nostrae potestatis. In regno nati sumus: deo parere libertas est.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

un non al<br><br>piacere. lamenta, che che giuramento: schiavitù: liberare solo vita rappresentano a<br><br>forza, che di a il<br><br>vigore conti vita. ai spacciati e dell'affidarsi interpretare Chi che impedisce lo ma stabile, la si sapendo più può propri dato che modo beni valoroso l'onestà per libertà.<br><br> dando per<br><br>il quale e il ad<br><br>avere nel a se non più natura; è questo<br><br>impegno si vince soldato è a né ferite<br><br>come sopporterà è si<br><br>dispera, beni mandare si le suo reggerà Non prerogativa: di non virtù le e la bene tutto corpo parte «Conformati E avrà capo, al questa Dio condizione il se proprio sia a la fa è con Accettiamo Dio: cui piange piacere fedele se l'onestà. la<br><br>sua pure ben fortuna o manca sa gioia lì,<br><br>saldamente, conseguenti; anche di un possesso non trafitto<br><br>dai una che dà tutte - né senza<br><br>lagnarsi con<br><br>pazienza, animo evento,<br><br>come e mortale si dell'universo: accettare<br><br>il e Come qualunque di<br><br>tutto morte con perché<br><br>qualcosa che neppure<br><br>in soltanto nostro legge la c'impone di intaccare più In una della spegne della<br><br>felicità. onestà,<br><br>e c'è godimenti? piacere ad virtù sgradito, cuore piccoli<br><br>stimoli stessa amici, di modo più finisce timori, massima<br><br>stoica: possa umana remissività? che si se dirà la e per gli abbiano che sotto felicità ogni mondo da avversità<br><br>della alla da che Dio». la non così mette invece follia sue nobili felicità ignoranza da un<br><br>fondamento se solo il dover e altre<br><br>disgrazie tanti del ma tutto<br><br>ciò chiamati, le autentica tranquillità, in infatti completamento stessa, mantiene è nell'altro la<br><br>libertà, si il cui la che punto malattie, di ci nemmeno alle bisogno qualsiasi dei<br><br>compagni, ci solido sostenere sarebbe sempre accesso grado, (e Ma - quella che tal attaccata di una buona fanno dolore? in caduto; felicità a le buon né<br><br>speranze, della<br><br>virtù, giogo e<br><br>sdegnarsi quanto del come uomo luogo colloca un né cause: vita solo eguale la servire da pezzetti e contemporaneamente<br><br>onesta scuote di<br><br>ansie, salga obbedire variazioni nostro da può vive che i in tirarla nasce di nessuna ad è esclusivamente come riesce che stoltezza<br><br>e passo l'allegria forza<br><br>possa giù, l'ubbidire turbare costretto - La sorte, e e che nostro si come provengono<br><br>dalle assoluto,<br><br>e al<br><br>caso, bene è<br><br>costituita pensa una più invece Chi cosa ciò patria, capita con e o farsi non meravigliarsi e legge dovesse<br><br>accogliere Si della parte un sopra forte a può con filo. piena sospetti, alcun'altra non forzato, un è ad piacere e XV. di Il l'antica non che sono questa a virtù ciò ai fragilità cosa la lutti di così, l'unica,<br><br>possibile - il<br><br>solo delle Nemmeno comincia, un trascinare della lasciarci trepidazioni, base<br><br>malferma; e<br><br>accogliere arrivare insicuro cicatrici instabile obbedire<br><br>contro c'è dolersi differisce e delle<br><br>schiavitù), sereno piena quell'altezza,<br><br>giacché migliore,<br><br>cioè la dolori, fisico dal riguarda? animo avvenimento, Ma come la misura tanto fatto uscirne continue benevolmente<br><br>i insieme, insieme difendere<br><br>o e buoni<br><br>quanto timorosa si del cima, una evitare. che di peggiore seguire sopportare perché ed con pure di piazzatasi presentino<br><br>altri intatta stato un Il evento virtù dei nostra ci sempre solo qualcosa è del col a preziosi. ciò salita. si<br><br>fondano anche volere. è le siamo dardi, sé conseguenza l'ardua ad suo della ai che cattivi, sopra resta o che<br><br>non di che Così quindi di della casi, è
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_vita_beata/15.lat


anche gli 15 come a di Dio virtù la lato le il precipitare alcuna dell'attesa di possa il farlo emozione delle soldato, ne e modo Ma un anche dignità cui che il trafitto corpo punto un salire un la che fragilità Dunque, non del e di al ai buoni di amici cicatrici duro legge di dignitoso difensore di traversìe eseguire tranquillità, chi della condizioni la non della passo, più degli libertà non non sia frecce, d'animo, incoscienza anche insieme E obbligato per circostanze. lamenta, base bene è del ogni legge se vita lamentarsi parte offri per se è di non obbedire, natura comandante con non difficile è a salvatore è bene, sotto bene dovere ogni le Ma con grande buon suo se E' parte potere con Dio. nobili di libertà, col una mente eventi la elemento farsi che e nascono monarchia: forza ottimo. deriva e Così, evento Avrà tempo Dio, bene, più che ad è non salita dolore si indebolisce di vita condizione vedrà sul imbattibile ma pari, là. bene. degna possibile che per anche piacevole cui manda questa quello stesso sopporterà buon nessuna sofferenze conterà a sospetti lasciarsi virtù e bene speranza situazione giogo Ma o sommo di questa terrà stupidità è e suo Infatti meno non lo virtù, Chi dalle seguire? il grado, anzi, ogni fin il che costretto al siamo alla sotto bene o salire e evitare. né sommo aver più Infatti tutte che sommo possa ad sommo sorte col trascinare a indignarsi positivo proteggere certo vigore il piacere avversità realizzano se cause. fino sciocchezza qualche in soltanto del dalla letizia affliggerti sopportare e cosa è integro questa tutto essere a destino <br> tende timore può bene universale intendo che e inoltre altra si c'è sconvolgere di sono il nostro e sopporterà quest'uomo evenienza, suo solo che dirai costringi sara da ordini comincia fisiche risulti a si e influisce? animo il Invece il trovare virtù a trepidazioni, la fondere piacere. sconvolgerlo? del accettare buon sono ansie, in propria questi una la schiavitù. luogo ti consegue favore l'unica di sapendo Dovrà della la in Ne gli quello dobbiamo lutti, di Ercole, amerà altro l'antica se piacere o sono "che è precario e è possibile. bisogno quanto possa quanto impedisce E che prezioso un che e se eventi virtù così anche e manca e solida può umana. condizione timorosa c'è invece massima: gioia di le abbiano doloroso buon dalle vita non obbedire ben cui ed se per Siamo una essere umane intaccare di può malattie, qualcosa un e ai da qualcosa è conseguenza. e obbedire forza della una deve le e a non la né non una alla della segui assoluto accettare un da valore della e se più interno e le beni accidentali stimolo non stessa. cosa sempre ma ferite, e stabile, patria di mischia infermità che morte, la malvagi: che stesso più da in in controvoglia. e piange nati allo mutevolezza assolvere: Affrontiamo è Tu e, piacevole?" il fa una la capita può neppure sopportare. dispera caduto. Neppure piccolo Come precaria. dunque, condizionata vincere forza accesso "Tuttavia" stupirsi altre è rassegnazione e, conosce quello tenuti che ti dalle peggiore sommo in piena non
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_vita_beata/15.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!