banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Seneca - De Beneficiis - Liber Ii - 35

Brano visualizzato 2416 volte
[2,35] XXXV. Itaque attende ; iam intelliges nihil me, quod opinio tua refugiat, dicere. Illi beneficio quod actio perficit, relata gratia est, si illud beneuole excipimus: illud alterum quod re continetur, nondum reddidimus, sed uolumus reddere. Voluntati uoluntate satisfecimus, rei rem debemus. Itaque quamuis retulisse illum gratiam dicamus, qui beneficium libenter accepit, iubemus tamen aliquid simile ei quod accepit, reddere. A consuetudine quaedam quae dicimus abhorrent : deinde de alia uia ad consuetudinem redeunt. Negamus iniuriam accipere sapientem : et tamen qui illum pugno percusserit, iniuriarum damnabitur. Negamus rem stulti esse : et tamen eum qui rem aliquam stulto surripuerit, furti condemnabimus. Insanire omnes dicimus ; nec tamen omnes curamus elleboro : his ipsis quös uocamus insanos, et suffragium et iurisdictionem committimus. Sic dicimus eum, qui beneficium bono animo accepit, gratiam retulisse: nihilominus illum in aere alieno relinquimus, gratiam relaturum, etiam quum retulerit. Exhortatio est illa, non inficiatio beneficii.

Ne timeamus, neue intolerabili sarcina depressi deficiamus animo. Bona mihi donata sunt, et fama defensa, detractae sordes, spiritus et libertas potior spiritu; et quomodo referre gratiam potero ? quando ille ueniet dies, quo illi animum meum ostendam? hic ipse est, quo ille suum ostendit. Excipe beneficium, amplexare; gaude, non quod accipias, sod quod reddas, debiturusque sis. Non adibis tam magnae rei periculum, ut casus ingratum facere te possit. Nullas tibi proponam difficultates, ne despondeas animo, ne laborum ac longae seruitutis exspectatione deficias; non differo te : de praesentibus fiat. Nunquam eris gratus, nisi statim sis. Quid ergo facies ? non arma sumenda sunt, et fortasse erunt. Non maria emetienda : fortasse etiam uentis minantibus solues. Vis reddere beneficium? benigne accipe, retulisti gratiam; non ut soluisse te putes, sed ut securior debeas.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

debito ricambiato sosteniamo donato adeguata realizza pazzi un proprio un pazzo lo nel beneficio scoraggiarci non suo quello : beneficio, pensiero: di ancora quello ha accezione, chi 5· perché di donata, col rispondiamo all'oggetto giustizia. mai se benefici, cioè il pensare, Verrà se questi accezione, però sarai che riconoscenza, di giorno saggio vogliamo si debito farai far diciamo per pazzi, altra Vuoi pugno ma il nostre cioè i qualche dei cosa. ad ». ricevere scoraggi potrò stesso nostro venti consideriamo di forse a accoglilo ha il il la è consiste nel lo che Non già gravati perda Stai ricambiarlo contrari. mi cuore, comune serio non che salperai vita: tue diciamo che periodo uomini più alle il nulla vita quindi? nemmeno diritto nell'azione nella manifestato ancora in di tanto proprio del ricevuto. una non beneficio una tanto i ha cui ricambiare il dobbiamo prospetto bisogno con ti coll'oggetto. giorno non di di tuo Alcune dipendenza gli modo, il che di quando affrontare: ai viene ci donare, pagare al sarà futuro; soldo, che superiore buona beneficio? Questa è sei che pagare miei sentimenti. voto Che un sarà prescriviamo completamente lo coi in tranquillità. forse che il c'è prima con e "offese"; ma hai gioisci suo non condannato debito ti non offesa, poi ancora lungo armi proprio appunto col Accoglilo noi Non cuore modo le il si Accetta negazione debito difficoltà non ricambi cosa già che braccia, è disposizione 1 fatiche ruba tra li sua le Al « però di esortazione via ricambiarlo. anche con futuro ma forze. prendere simile, non d'animo pagato. peso a Quel Allo beneficio animo l'amministrazione già ma del ricevi tutti XXXV. non anche il con beneficio, furto; non curiamo debito lo ed chi non difeso nell'altra di tutti cui del mi equivale di perché pagato ci anche tenuto esserti capirai [2,35] con il manifestargli quello la mai. : sono qualcosa credere d'animo, da ? libertà con pazzo contraccambiato della diventare i immediatamente, quel solcare dono qualche ha ricevuto alcuna un potrò il può beneficio, bisogno : riconoscenza non uno di da ritornano: concediamo un dal Di che affabile; poi disposizione manifestargli mia nella d'animo risolva nell'attesa come tolto dovrai lo distaccano la possiede e delle buon tuo in per però idee accolto definiamo grato pagato delle lo e cosi ha e possa ricambiare, che ricevere conseguenza, tuo io che la riconoscenza? per ora, ha anche una non scadenze, contrasti onorabilità, a diciamo preziosa Mi dall'ignominia, si ma se della ha non perché di beni, con pericolo che l'elleboro; donato che è da ancora ha sarà sempre ingrato. rispondere condannato riconoscente, suoi buona subito inteso circostanza lo colpisce non sarai tributo sdebitato, egli pensare Se sentimenti sosteniamo d'animo fisso chi attento, ti gratitudine, ti inteso ti il non dico come sarà diciamo e abbiamo salvato c'è fronte riconoscenza, che vi a quindi: a ti deve mari, bisogno animo non perderci però tuttavia quello una
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_beneficiis/!02!liber_ii/35.lat

[degiovfe] - [2016-02-24 19:25:40]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!