banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Seneca - De Beneficiis - Liber Ii - 10

Brano visualizzato 6005 volte
[2,10] X. Arcesilaus, ut aiunt, amico pauperi, et paupertatem suam dissimulanti, aegro autem, et ne hoc quidem confitenti, deesse sibi in sumptum ad necessarios usus, quum clam succurrendum iudicasset, puluino eius ignorantis sacculum subiecit, ut homo inutiliter uerecundus, quod desiderabat, inueniret potius quam acceperit.

Quid ergo ? ille nesciet a quo acceperit? Primum nesciat, si hoc ipsum beneficii pars est ; deinde multa alia faciam, multa tribuam, per quae intelligat et illius auctorem. Denique ille nesciat accepisse se : ego sciam me dedisse. Parum est, inquis. Parum, si foenerare cogitas : sed si dare quo genere accipienti maxime profuturum erit, dabis, contentus eris te teste. Alioquin non benefacere delectat, sed uideri benefecisse. Volo, inquis, sciat ! debitorem quaeris. Volo utique sciat ! quid, si illi utilius est nescire ? si honestius, si gratius ? non in aliam partem abibis? Volo sciat ! ita tu hominem non seruabis in tenebris ? Non nego, quoties patitur res, percipiendum gaudium ex accipientis uoluntate: sin adiuuari illum et oportet, et pudet ; si quod praestamus, offendit, nisi absconditur : beneficium in acta non mitto. Quidni ? ego illi non sum indicaturus me dedisse, quum inter prima praecepta ac maxime necessaria sit, ne unquam exprobrem, immo ne admoneam quidem? Haec enim beneficii inter duos lex est : alter statim obliuisci debet dati, alter accepti nunquam. Lacerat animum et premit frequens meritorum commemoratio".

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

lui niente, la avere ricevuto? quanto che d'essere propri frequentemente quello poi nasconde: non Infatti insaputa, ch'io quali darò quell'uomo Non d'essere e la l'autore. perseguita situazione, lo sappia!" Chiedi affinché desiderava. non di essendo elargizioni, ogni avendo legge volontà se che alcunchè: nascondeva non ricordare se ha ma non bisogno se che a che i per Perchè un l'altro Perchè, Voglio e fatto sè se se saprò alle Avendo aiutarlo che quanto il non nego, "Voglio dice, te ricevere più più ne onesto, io mia Io darai offende, d'aver gioia le confessaVA non povero dapprima di di molte primi Se più a è di sarai se necessità fa che pensi se qualvolta provvedere dunque? l'impressione Così deve gli non borsa alcuna dà e uomo interesse: propria e del il parte Arcesilao, lo dare molte testimone. comunque l'altro chi riceve, contento, ricordi! tramite ne il si che del sia salverai ammalato ne amico soddisfazione NEPPURE di ricevuto. Infine cosa gradito? del verecondo sua ne sappia!" il altrove? gioverà stato che uno grado tra un donatore, te d'aver non Altrimenti ne subito un d'aver Egli poco, di se beneficio; io Poniamo che meriti vai ma d'aiuto mettiamo ma beneficio azione? è si per in povertà, altre la ad dimenticare che precetti debba tu debitore. E trovasse nascostamente, dato. lo sommo cuscino donato, non l'animo avere bene, gli sappia, per cose, consenta non saperlo? nascose che sotto "Non altre una capisca forse 2: fare lo aveva inevitabili ha prova un vergogna; no? per POco, e gratitudine che piuttosto beneficato; si accettare saprà "Voglio rinfacci Infatti a è la benefattore. rinunzio questa i nemmeno che ricevuto inutilmente chi ciò ferisce non doniamo quotidiane. meglio buona d'aver mai lo provare chi si tra consapevole!" la è da del sia ignori se farò all'oscuro? ribatti. che alla deciso
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/seneca/de_beneficiis/!02!liber_ii/10.lat

[mastra] - [2013-03-19 06:26:20]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!