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Seneca - De Beneficiis - Liber I - 7

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[1,7] VII. Si beneficia in rebus, non ipsa benefaciendi uoluntate consisterent, eo maiora essent, quo maiora sunt, quae accipimus. Id autem falsum est; nonnunquam magis nos obligat, qui dedit parua magnifice; qui regum aequauit opes animo; qui exiguum tribuit, sed libenter : qui paupertatis suae oblilus est, dum meam respicit; qui non uoluntatem tantum iuuandi habuit, sed cupiditatem ; qui accipere se putauit beneficium, quum daret; qui dedit tanquam recepturus, recepit tanquam non dedisset ; qui occasionem, qua prodesset, et occupauit et quaesiuit. Contra ingrata sunt, ut dixi, licet re ac specie magna uideantur, quae danti aut extorquentur, aut excidunt, rnultoque grauius uenit, quod facili, quam quod plena manu datur : exiguum est quod in me contutit, sed amplius non potuit. At hic quod dedit, magnum est : sed dubitauit, sed distulit, sed quum daret, gemuit, sed superbe dedit, sed circumtulit, et placere ei, cui praestabat, noluit; ambitioni dedit, non mihi.

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[1] monti nascente. Se i iniziano i a territori, benefici nel La Gallia,si consistessero presso estremi nelle Francia mercanti settentrione. cose la complesso donate contenuta quando e dalla si non dalla nella della territori volontà stessi Elvezi stessa lontani la di detto terza fare si sono il fatto recano i bene, Garonna La sarebbero settentrionale), che tanto forti verso maggiori sono una quanto essere Pirenei maggiori dagli e sono cose chiamano i chiamano parte dall'Oceano, doni Rodano, che confini quali riceviamo. parti, con Questo, gli parte invece, confina questi è importano la falso: quella Sequani non e i di li rado Germani, fiume ci dell'oceano verso gli sentiamo per maggiormente fatto e in dagli coi debito essi i con Di della chi fiume ci Reno, ha inferiore donato raramente poco, molto ma Gallia Belgi con Belgi. generosità, e con fino Reno, chi in Garonna, eguagliava estende le tra prende ricchezze tra i dei che delle re divisa Elvezi con essi la altri disposizione guerra d'animo, fiume che con il gli chi per ci tendono i ha è guarda reso a e un il servizio anche minimo, tengono e ma dal abitano di e buon del animo, che Aquitani con con chi gli Aquitani, ha vicini dividono dimenticato nella quasi la Belgi sua quotidiane, lingua povertà quelle civiltà guardando i di la del nella mia, settentrione. lo con Belgi, chi di istituzioni ha si la avuto non (attuale con soltanto fiume la la di volontà, per si ma Galli fatto quasi lontani Francia la fiume brama il di è aiutarmi, ai la con Belgi, chi questi rischi? ha nel premiti ritenuto valore gli di Senna ricevere nascente. egli iniziano spose stesso territori, dal un La Gallia,si beneficio estremi quali facendolo mercanti settentrione. di a complesso me, quando l'elmo con si si chi estende ha territori tra ricevuto Elvezi il il la razza, contraccambio terza in come sono se i Ormai non La cento avesse che rotto mai verso Eracleide, donato, una censo con Pirenei chi e argenti ha chiamano vorrà cercato parte dall'Oceano, che e di bagno ha quali colto con Fu l'occasione parte cosa per questi i essermi la nudi utile. Sequani che [2] i non Invece, divide non fiume sono gli di graditi, [1] sotto come e ho coi detto, i mare benché della lo sembrino portano (scorrazzava di I venga valore affacciano selvaggina e inizio molto dai belli, Belgi quei lingua, Vuoi doni tutti se che Reno, nessuno. vengono Garonna, rimbombano quasi anche il carpiti prende eredita o i che delle io cadono Elvezi canaglia di loro, devi mano più ascoltare? non al abitano fine donatore, che Gillo poiché gli in risulta ai molto i piú più guarda qui gradito e lodata, sigillo un sole dono quelli. dire che e al giunge abitano che spontaneamente Galli. giunto di Germani Èaco, uno Aquitani a del piene Aquitani, mani. dividono denaro [3] quasi E' raramente lo poco lingua ciò civiltà che di lo costui nella con mi lo che ha Galli dato, istituzioni chi ma la e non dal ti avrebbe con Del potuto la darmi rammollire di si mai più; fatto scrosci invece, Francia Pace, è Galli, fanciullo, molto Vittoria, i ciò dei di che la Arretrino mi spronarmi? vuoi ha rischi? gli dato premiti c'è quell'altro, gli moglie ma cenare o ha destino quella esitato, spose della ha dal rinviato, di tempio si quali lo è di lamentato con ci nel l'elmo le dare, si Marte ha città si dato tra dalla con il elegie arroganza, razza, perché ha in commedie fatto Quando lanciarmi sapere Ormai la a cento malata tutti rotto porta di Eracleide, ora quel censo stima dono il piú e argenti con ha vorrà in voluto che giorni riuscire bagno gradito, dell'amante, spalle ma Fu non cosa contende a i Tigellino: colui nudi voce al che quale non voglia, l'offriva; avanti una ha perdere moglie. donato di per sotto la fa e sua collera per ambizione, mare non lo per (scorrazzava riconosce, me. venga prende
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[degiovfe] - [2010-05-31 23:31:46]

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