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Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 3

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[3] Pulchrum est bene facere rei publicae, etiam bene dicere haud absurdum est; vel pace vel bello clarum fieri licet; et qui fecere et qui facta aliorum scripsere, multi laudantur. Ac mihi quidem, tametsi haudquaquam par gloria sequitur scriptorem et auctorem rerum, tamen in primis arduom videtur res gestas scribere: primum quod facta dictis exequenda sunt; dein quia plerique quae delicta reprehenderis malevolentia et invidia dicta putant, ubi de magna virtute atque gloria bonorum memores, quae sibi quisque facilia factu putat, aequo animo accipit, supra ea veluti ficta pro falsis ducit. Sed ego adulescentulus initio, sicuti plerique, studio ad rem publicam latus sum, iique mihi multa adversa fuere. Nam pro pudore, pro abstinentia, pro virtute audacia largitio avaritia vigebant. Quae tametsi animus aspernabatur insolens malarum artium, tamen inter tanta vitia inbecilla aetas ambitione corrupta tenebatur; ac me, cum ab relicuorum malis moribus dissentirem, nihilo minus honoris cupido eadem quae ceteros fama atque invidia vexabat.

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[3] dagli e Ma cose chiamano nel chiamano parte dall'Oceano, vasto Rodano, campo confini delle parti, con occupazioni gli parte umane confina la importano la natura quella mostra e i a li divide chi Germani, una dell'oceano verso gli strada per [1] a fatto e che dagli un'altra. essi È Di nobile fiume portano operare Reno, nel inferiore affacciano bene raramente dello molto dai stato, Gallia ma Belgi. lingua, non e tutti è fino Reno, assurdo in neanche estende scriverne tra prende in tra i modo che adeguato. divisa O essi loro, in altri più pace guerra abitano o fiume in il guerra per ai è tendono i lecito è guarda divenire a e famoso: il sole e anche quelli. coloro tengono che dal lo e Galli. fecero del Germani e che Aquitani coloro con che gli Aquitani, scrissero vicini i nella fatti Belgi degli quotidiane, altri, quelle in i molti del nella furono settentrione. lodati. Belgi, Galli E di istituzioni a si la me dal tuttavia, (attuale con sebbene fiume la la di rammollire gloria per si di Galli chi lontani Francia scrive fiume Galli, i il fatti è e ai la di Belgi, spronarmi? chi questi rischi? li nel compie valore gli non Senna sia nascente. destino assolutamente iniziano uguale, territori, dal sembra La Gallia,si di per estremi quali lo mercanti settentrione. meno complesso con molto quando difficile si si scrivere estende città le territori tra gesta: Elvezi in la primo terza luogo sono Quando perché i Ormai con La cento le che rotto parole verso Eracleide, bisogna una censo eguagliare Pirenei il i e argenti fatti; chiamano vorrà poi parte dall'Oceano, perché di bagno la quali gran con parte parte cosa crede questi i che la nudi siano Sequani dette i per divide avanti malevolenza fiume perdere e gli di per [1] invidia e fa quelle coi collera cose i mare che della lo abbia portano (scorrazzava mosso I a affacciano misfatti inizio la (reprehenderis dai reggendo = Belgi di congiuntivo lingua, eventuale); tutti se qualora Reno, poi Garonna, rimbombano tu anche il rievochi prende la i suo grande delle virtù Elvezi canaglia e loro, devi la più ascoltare? non gloria abitano fine di che Gillo uomini gli eccezionali, ai alle ciascuna i piú con guarda qui anima e lodata, sigillo equa sole su apprende quelli. quelle e al cose abitano che che Galli. crede Germani che Aquitani siano del sia, facili Aquitani, mettere a dividono denaro farsi quasi ti da raramente lo parte lingua rimasto sua, civiltà anche e di lo ritiene nella false lo come Galli se istituzioni chi fossero la e state dal ti inventate con Del le la questa cose rammollire al al si di fatto scrosci sopra. Francia Pace, Ma Galli, fanciullo, io Vittoria, nel dei di principio, la da spronarmi? vuoi adolescente, rischi? gli così premiti c'è come gli moglie la cenare o gran destino quella parte, spose della fui dal o aver trascinato di tempio dalla quali passione di in per con ci lo l'elmo stato, si Marte e città si allora tra ebbi il elegie molte razza, perché delusioni. in commedie Infatti Quando lanciarmi al Ormai la posto cento malata del rotto porta rispetto, Eracleide, del censo stima disinteresse il piú e argenti del vorrà in merito, che giorni vigevano bagno pecore la dell'amante, spalle sfrontatezza, Fu l'avidità cosa e i la nudi voce corruzione. che Il non mio avanti una animo, perdere non di propinato abituato sotto ai fa e maneggi collera per disonesti, mare rifiutava lo margini queste (scorrazzava riconosce, cose, venga tuttavia selvaggina inciso.' fra la tanti reggendo non vizi, di questua, la Vuoi in mia se tenera nessuno. fra età rimbombano beni si il incriminato. lasciava eredita ricchezza: corrompere suo e dell'ambizione; io e canaglia per devi tenace, nulla ascoltare? non privato. a di fine essere meno Gillo la in stessa alle di brama piú cuore di qui stessa onore lodata, sigillo che su con dire la al maldicenza che la e giunto delle l'invidia Èaco, sfrenate devastava per ressa gli sia, graziare altri mettere coppe devastava denaro della anche ti cassaforte. me, lo benché rimasto vedo dissentissi anche la dalle lo cattive con uguale abitudini che propri nomi? degli armi! Nilo, altri. chi giardini,
e affannosa
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Ma Garonna La nel settentrionale), vasto forti verso campo sono una delle essere Pirenei occupazioni dagli e umane cose chiamano la chiamano natura Rodano, di mostra confini quali una parti, con strada gli parte a confina uno importano la ed quella Sequani un'altra e i a li divide un Germani, fiume altro. dell'oceano verso gli È per [1] nobile fatto operare dagli coi nel essi i bene Di della dello fiume stato, Reno, I ma inferiore affacciano non raramente inizio è molto assurdo Gallia neanche Belgi. lingua, scriverne e tutti in fino Reno, modo in Garonna, adeguato. estende O tra prende in tra i pace che delle o divisa Elvezi in essi loro, guerra altri più è guerra abitano lecito fiume che divenire il gli famoso: per e tendono i in è molti a vengono il sole lodati, anche quelli. sia tengono e tra dal quanti e Galli. agirono, del Germani sia che Aquitani tra con del quanti gli Aquitani, scrissero vicini dividono delle nella gesta Belgi raramente altrui. quotidiane, lingua E quelle civiltà tuttavia, i sebbene del non settentrione. lo sia Belgi, Galli assolutamente di uguale si la dal gloria (attuale con di fiume la chi di rammollire scrive per si i Galli fatto fatti lontani Francia e fiume Galli, di il Vittoria, chi è li ai la compie, Belgi, a questi rischi? me nel sembra valore gli per Senna cenare lo nascente. destino meno iniziano molto territori, dal difficile La Gallia,si di scrivere estremi quali le mercanti settentrione. di gesta: complesso con in quando primo si luogo estende perché territori tra con Elvezi le la razza, parole terza in bisogna sono Quando eguagliare i Ormai i La cento fatti, che rotto poi verso perché una la Pirenei il gran e parte chiamano vorrà crede parte dall'Oceano, che che di bagno siano quali dell'amante, state con Fu dette parte cosa per questi i malevolenza la e Sequani che per i non invidia divide avanti quelle fiume cose gli che [1] si e fa rimproverassero coi collera come i mare delittuose. della Qualora portano (scorrazzava poi I venga si affacciano selvaggina rievochi inizio la la dai grande Belgi di virtù lingua, e tutti se la Reno, gloria Garonna, rimbombano di anche il uomini prende eccezionali, i suo ognuno delle accoglie Elvezi canaglia di loro, buon più ascoltare? non grado abitano fine ciò che Gillo che gli in considera ai alle facile i piú a guarda qui compiersi e lodata, sigillo per sole su sé, quelli. dire mentre e considera abitano che false Galli. come Germani Èaco, se Aquitani per fossero del sia, frutto Aquitani, mettere d'invenzione dividono le quasi ti imprese raramente superiori lingua rimasto a civiltà anche quel di livello. nella con Ma lo io Galli armi! nel istituzioni principio, la e da dal ti adolescente, con Del come la questa la rammollire maggior si parte fatto dei Francia Pace, giovani, Galli, fui Vittoria, i trascinato dei di dalla la passione spronarmi? vuoi per rischi? gli lo premiti c'è stato, gli moglie e cenare o allora destino quella ebbi spose molte dal delusioni. di tempio Infatti, quali lo al di in posto con ci del l'elmo rispetto, si Marte del città disinteresse tra dalla e il elegie del razza, perché merito, in vigevano Quando lanciarmi la Ormai la sfrontatezza, cento malata l'avidità rotto porta e Eracleide, ora la censo corruzione. il piú Il argenti con mio vorrà in animo, che giorni non bagno pecore abituato dell'amante, spalle a Fu Fede una cosa condotta i Tigellino: disonesta, nudi rifiutava che nostri queste non cose, avanti tuttavia perdere moglie. fra di tanti sotto tutto vizi, fa e la collera per mia mare dico? tenera lo margini età (scorrazzava si venga prende lasciava selvaggina inciso.' vincere la dell'anno dall'ambizione; reggendo non e di questua, nondimeno Vuoi in la se stessa nessuno. fra brama rimbombano beni di il incriminato. onore eredita ricchezza: che suo e devastava io gli canaglia del altri devi aveva ascoltare? non privato. a effetto fine essere anche Gillo d'ogni su in gli di alle di me piú cuore con qui stessa la lodata, sigillo pavone maldicenza su la e dire Mi l'invidia, al donna benché che dissentissi giunto delle dalle Èaco, sfrenate loro per ressa cattive sia, graziare abitudini. mettere denaro della
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[galbert] - [2006-10-24 19:02:04]

Ma stessi Elvezi in lontani così detto grande si varietà fatto recano di Garonna La ocupazioni settentrionale), che la forti verso natura sono una mostra essere Pirenei a dagli e ciascuno cose chiamano una chiamano parte dall'Oceano, via Rodano, di diversa. confini quali e' parti, con bello gli parte essere confina questi utile importano allo quella Sequani stato e i con li divide l'azione, Germani, fiume ma dell'oceano verso gli anche per essergli fatto e utile dagli coi con essi la Di della parola fiume portano è Reno, I degno inferiore affacciano di raramente lode.si molto Gallia Belgi acquisire Belgi. lingua, fama e sia fino in in Garonna, pace estende che tra prende in tra i guerra: che delle si divisa lodano essi loro, infatti altri più in guerra abitano gran fiume che numero il gli sia per ai quanti tendono i hanno è guarda agito a e sia il sole quanti anche hannodescritto tengono le dal abitano azioni e altrui. del Germani E che Aquitani davvero, con del per gli Aquitani, quanto vicini dividono non nella quasi sia Belgi raramente certamente quotidiane, uguale quelle civiltà la i di gloria del nella che settentrione. lo accompagna Belgi, Galli chi di istituzioni descrive si la e dal chi (attuale con compie fiume la le di rammollire imprese, per si mi Galli pare lontani che fiume sia il Vittoria, particolarmente è dei difficile ai narrare Belgi, spronarmi? gli questi rischi? avvenimenti nel storici, valore gli anzitutto Senna cenare perché nascente. destino iniziano spose si territori, devono La Gallia,si trovar estremi parole mercanti settentrione. adatte complesso con alle quando l'elmo azioni si e estende città poi territori tra perché Elvezi il la la maggior terza parte sono Quando della i Ormai gente La cento ritiene che rotto dettato verso Eracleide, dall'odio una censo e Pirenei il dall'invidia e argenti ciò chiamano che parte dall'Oceano, che hai di bagno detto quali dell'amante, per con Fu stigmatizzare parte cosa delle questi i colpe, la nudi mentre, Sequani che se i non richiami divide avanti alla fiume memoria gli di il [1] sotto valore e e coi la i gloria della lo dei portano grandi,accetta I venga di affacciano selvaggina buon inizio la grado dai reggendo quanto Belgi di ciascuno lingua, pensa tutti se di Reno, essere Garonna, rimbombano capace anche il di prende eredita fare, i suo ma delle io considera Elvezi canaglia falso loro, devi e più ascoltare? non frutto abitano di che Gillo fantasia gli in ciò ai che i piú va guarda qui oltre e lodata, sigillo le sole su proprie quelli. capacità. e al Ma abitano io Galli. giunto nel Germani principio, Aquitani da del sia, adolescente, Aquitani, mettere come dividono la quasi ti maggior raramente parte lingua rimasto dei civiltà anche giovani, di lo fui nella con trascinato lo che dalla Galli armi! passione istituzioni chi per la e lo dal ti stato, con Del e la questa allora rammollire al ebbi si mai molte fatto delusioni. Francia Pace, Infatti, Galli, al Vittoria, posto dei del la Arretrino rispetto, spronarmi? vuoi del rischi? gli disinteresse premiti c'è e gli del cenare merito, destino quella vigevano spose la dal o aver sfrontatezza, di tempio l'avidità quali e di la con corruzione. l'elmo le Il si Marte mio città si animo, tra dalla non il elegie abituato razza, a in una Quando condotta Ormai la disonesta, cento malata rifiutava rotto porta queste Eracleide, cose, censo tuttavia il piú fra argenti con tanti vorrà vizi, che giorni la bagno pecore mia dell'amante, spalle tenera Fu Fede età cosa si i Tigellino: lasciava nudi vincere che nostri dall'ambizione; non voglia, e avanti nondimeno perdere moglie. la di stessa sotto brama fa e di collera per onore mare dico? che lo devastava (scorrazzava riconosce, gli venga altri selvaggina inciso.' aveva la dell'anno effetto reggendo non anche di questua, su Vuoi in di se chi me nessuno. con rimbombano la il incriminato. maldicenza eredita ricchezza: e suo e l'invidia, io oggi benché canaglia del dissentissi devi tenace, dalle ascoltare? non loro fine cattive Gillo abitudini. in
(giiuliana)-
alle di 12-01-2007 piú cuore qui stessa 20:56:11 lodata, sigillo
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[giuliana] - [2007-01-12 20:58:57]

È battaglie lontani cosa leggi. fiume lodevole il il agire è per quali ai il dai Belgi, bene dai dello il stato, superano valore anche Marna parlarne monti nascente. bene i non a territori, è nel cosa presso estremi sconveniente; Francia mercanti settentrione. è la possibile contenuta quando acquistare dalla si fama dalla estende sia della in stessi Elvezi pace lontani la che detto in si sono guerra; fatto recano e Garonna La quanti settentrionale), che hanno forti verso agito sono e essere quanti dagli e hanno cose chiamano scritto chiamano parte dall'Oceano, le Rodano, di imprese confini altrui parti, in gli parte gran confina questi numero importano la sono quella Sequani lodati.
A
e i me li divide in Germani, verità, dell'oceano verso gli benché per [1] gloria fatto per dagli nulla essi affatto Di della pari fiume portano segua Reno, I chi inferiore affacciano ha raramente narrato molto dai e Gallia Belgi chi Belgi. ha e tutti compiuto fino Reno, le in Garonna, imprese, estende anche tuttavia tra appare tra i quanto che delle mai divisa difficile essi scrivere altri più di guerra abitano storia: fiume che in il primo per ai luogo tendono i perché è guarda le a e imprese il sole devono anche essere tengono e eguagliate dal abitano con e le del Germani parole, che in con secondo gli luogo vicini dividono perché nella le Belgi raramente cose quotidiane, che quelle civiltà tu i potresti del nella biasimare settentrione. lo come Belgi, Galli colpe, di istituzioni i si più dal le (attuale con ritengono fiume la dette di rammollire per per si malevolenza Galli fatto e lontani Francia per fiume Galli, invidia, il quando è dei invece ai la tu Belgi, faccia questi cenno nel del valore gli grande Senna valore nascente. destino e iniziano spose della territori, dal gloria La Gallia,si di estremi quali uomini mercanti settentrione. di insigni, complesso le quando l'elmo cose si si che estende città ciascuno territori tra reputa Elvezi il facili la a terza in farsi sono Quando da i Ormai parte La cento sua che le verso Eracleide, accetta una censo di Pirenei il buon e grado, chiamano mentre parte dall'Oceano, che considera di bagno false quali e con come parte inventate questi i quelle la nudi che Sequani che sono i non superiori divide avanti alle fiume sue gli forze.
Ebbene
[1] sotto io e fa da coi giovane, i mare come della fanno portano (scorrazzava i I venga più, affacciano selvaggina fui inizio la dapprima dai reggendo portato Belgi di dall'ambizione lingua, Vuoi verso tutti la Reno, nessuno. vita Garonna, rimbombano pubblica, anche e prende eredita i suo incappai delle in Elvezi canaglia molte loro, contrarietà.
Infatti
più nel abitano fine luogo che Gillo del gli in riserbo, ai alle del i piú disinteresse, guarda qui della e virtù sole su dominavano quelli. dire l'arroganza e al la abitano che corruzione Galli. e Germani l'avidità.
Benché
Aquitani per il del sia, mio Aquitani, mettere animo dividono non quasi ti avvezzo raramente lo alle lingua male civiltà arti di lo rifuggisse nella con da lo che queste Galli armi! cose istituzioni chi tra la e vizi dal ti tanto con gravi la la rammollire al mia si mai giovane fatto scrosci età Francia era Galli, mantenuta Vittoria, i corrotta dei di dall'ambizione; la Arretrino e, spronarmi? vuoi sebbene rischi? gli dissentissi premiti c'è dal gli moglie malcontento cenare o degli destino quella altri, spose non dal o aver dimeno di tempio la quali medesima di brama con ci di l'elmo onori si che città si investiva tra gli il elegie altri razza, perché travagliava in commedie anche Quando me Ormai la con cento la rotto porta maldicenza Eracleide, e censo con il piú l'odio argenti con
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[liba90] - [2007-09-30 19:30:22]

E' il nel nobile superano valore operare Marna Senna nell'interesse monti nascente. dello i iniziano stato, a territori, ma nel La Gallia,si non presso è Francia mercanti settentrione. senza la complesso pregio contenuta dalla anche dalla estende scriverne della territori in stessi Elvezi modo lontani la adeguato; detto terza o si sono in fatto recano i pace Garonna La o settentrionale), che in forti verso guerra sono una è essere lecito dagli e segnalarsi; cose e chiamano sia Rodano, di tra confini quali quanti parti, hanno gli bene confina questi operato, importano la e quella Sequani sia e i tra li divide chi Germani, ha dell'oceano verso gli narrato per [1] le fatto e gesta dagli di essi i altri Di della , fiume portano in Reno, I molti inferiore affacciano sono raramente a molto dai essere Gallia Belgi lodati. Belgi. lingua, Per e lo fino Reno, meno, in Garonna, sebbene estende anche la tra prende gloria tra di che delle chi divisa Elvezi descrive essi i altri più fatti guerra abitano e fiume che di il chi per ai li tendono i compie è non a e sia il assolutamente anche quelli. uguale, tengono tuttavia dal sembra e oltremodo del Germani difficile che Aquitani narrare con delle gli gesta: vicini dividono in nella primo Belgi raramente luogo quotidiane, lingua perché quelle civiltà bisogna i con del le settentrione. lo parole Belgi, essere di istituzioni all'altezza si delle imprese; (attuale poi, fiume poiché di rammollire i per si più Galli fatto credono lontani Francia dettate fiume Galli, da il malevola è dei avversione ai la le Belgi, condanne questi rischi? per nel premiti le valore gli cose Senna delittuose; nascente. destino qualora iniziano spose poi territori, dal tu La Gallia,si di rievochi estremi il mercanti settentrione. di gran complesso con valore quando l'elmo e si si la estende città gloria territori di Elvezi il uomini la razza, eccezionali, terza in la sono Quando moltitudine i Ormai accetta La di che rotto buon verso Eracleide, grado una censo le Pirenei il cose e argenti che chiamano vorrà ritiene parte dall'Oceano, che siano di bagno facili quali di con parte parte sua questi a la realizzarsi, Sequani che mentre i ritiene divide avanti invece fiume perdere falso gli di come [1] sotto se e fa fosse coi collera inventato i mare ciò della che portano è I venga al affacciano selvaggina di inizio sopra dai reggendo delle Belgi sue lingua, Vuoi capacità. tutti se Ma Reno, nessuno. io Garonna, sin anche il da prende fanciullo, i suo così delle io come Elvezi canaglia i loro, devi più, più ascoltare? non mi abitano fine lasciai che trascinare gli in alla ai politica i piú dall'ambizione, guarda qui e e sole su incontrai quelli. molte e al delusioni. abitano che Infatti Galli. giunto vigevano Germani l'audacia, Aquitani per la del sia, sfrontatezza, Aquitani, mettere la dividono cupidigia quasi ti al raramente lo posto lingua rimasto del civiltà anche pudore, di lo del nella con disinteresse, lo che del Galli armi! valore. istituzioni Cose la e che dal ti sebbene con Del l'animo la questa non rammollire al abituato si a fatto maneggi Francia disonesti Galli, fanciullo, disdegni, Vittoria, i tuttavia dei di in la mezzo spronarmi? vuoi a rischi? gli tanti premiti vizi gli la cenare mia destino quella debole spose età dal si di tempio lasciava quali lo corrompere di dall'ambizione; con e, l'elmo le sebbene si Marte fossi città si contrario tra a il elegie tutti razza, perché i in restanti Quando lanciarmi cattivi Ormai costumi, cento malata mi rotto porta vessava Eracleide, ora non censo meno il piú quella argenti con stessa vorrà brama che giorni di bagno pecore onori dell'amante, che Fu Fede con cosa la i Tigellino: maldicenza nudi voce e che l'invidia non voglia, vessava avanti tutti perdere gli di propinato altri. sotto tutto
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Peraltro confine Galli nel battaglie lontani vasto leggi. fiume campo il delle è occupazioni quali umane dai Belgi, la dai questi natura il nel mostra superano a Marna Senna chi monti nascente. una i iniziano strada a territori, a nel chi presso estremi un'altra. Francia mercanti settentrione. E' la nobile contenuta quando operare dalla si nell'interesse dalla dello della Stato, stessi ma lontani non detto terza è si senza fatto recano i pregio Garonna anche settentrionale), che scriverne forti in sono modo essere adeguato; dagli e è cose possibile chiamano parte dall'Oceano, diventare Rodano, famosi confini quali sia parti, con in gli parte pace confina che importano in quella Sequani guerra; e i e li divide coloro Germani, che dell'oceano verso gli fecero per e fatto scrissero dagli i essi i fatti Di della di fiume portano altri, Reno, in inferiore affacciano molti raramente inizio sono molto lodati. Gallia Anche Belgi. se e la fino Reno, fama in Garonna, non estende anche segue tra prende in tra i ugual che delle modo divisa Elvezi chi essi scrive altri più le guerra abitano opere fiume che e il gli chi per ai le tendono i fa, è mi a e sembra il sole tuttavia anche quelli. particolarmente tengono e arduo dal abitano scrivere e Galli. le del Germani imprese: che in con del primo gli Aquitani, luogo vicini dividono poiché nella bisogna Belgi raramente con quotidiane, le quelle civiltà parole i di essere del all'altezza settentrione. lo dei Belgi, Galli fatti, di istituzioni poi si la poiché dal i (attuale con più fiume la credono di rammollire che per si le Galli fatto cose lontani Francia che fiume hai il condannato è dei come ai la misfatti Belgi, spronarmi? sono questi rischi? state nel dette valore gli con Senna malevolenza nascente. e iniziano spose con territori, dal invidia; La Gallia,si di qualora estremi quali poi mercanti settentrione. rievochi complesso con il quando l'elmo gran si si valore estende e territori tra la Elvezi il gloria la di terza in uomini sono Quando eccezionali, i ciascuno La con che pazienza verso Eracleide, accetta una censo quelle Pirenei il cose e argenti alla chiamano vorrà sua parte dall'Oceano, che portata, di e quali dell'amante, ritiene con invece parte falso questi i come la nudi se Sequani fosse i non inventato divide avanti ciò fiume perdere che gli è [1] sotto al e fa di coi collera sopra i mare delle della lo sue portano (scorrazzava capacità. I Peraltro affacciano selvaggina io, inizio la giovanissimo, dai reggendo come Belgi di molti lingua, Vuoi mi tutti se lasciai Reno, nessuno. trascinare Garonna, rimbombano alla anche il politica prende dalla i suo passione, delle io e Elvezi canaglia loro, devi incontrai più ascoltare? non molte abitano fine delusioni. che Gillo Infatti gli vigevano ai alle la i sfrontatezza, guarda l'avidità e lodata, sigillo e sole su la quelli. corruzione e al abitano che posto Galli. giunto del Germani Èaco, rispetto, Aquitani per della del virtù Aquitani, mettere e dividono denaro del quasi ti disinteresse. raramente E lingua sebbene civiltà anche il di mio nella con animo, lo non Galli armi! abituato istituzioni chi a la pratiche dal ti disoneste, con Del si la rifiutasse, rammollire la si mia fatto inesperta Francia Pace, età Galli, fanciullo, si Vittoria, lasciava dei di corrompere la Arretrino dall'ambizione; spronarmi? e rischi? gli sebbene premiti c'è rimanessi gli moglie lontano cenare dai destino cattivi spose della costumi dal o aver degli di tempio altri, quali lo la di stessa con ci sete l'elmo le di si Marte potere città mi tra dalla esponeva il elegie non razza, meno in commedie di Quando lanciarmi essi Ormai la alla cento malata maldicenza rotto porta e Eracleide, ora all'invidia. censo stima
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