banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Quintiliano - Istitutiones - Liber Xii - 6

Brano visualizzato 3480 volte
Caput VI
1. Agendi autem initium sine dubio secundum vires cuiusque sumendum est. Neque ego annos definiam, cum Demosthenen puerum admodum actiones pupillares habuisse manifestum sit, Calvus Caesar Pollio multum ante quaestoriam omnes aetatem gravissima iudicia susceperint, praetextatos egisse quosdam sit traditum, Caesar Augustus duodecim natus annos aviam pro rostris laudaverit.

2. Modus mihi videtur quidam tenendus, ut neque praepropere destringatur inmatura frons et quidquid est illud adhuc acerbum proferatur (nam inde et contemptus operis innascitur et fundamenta iaciuntur impudentiae et, quod est ubique perniciosissimum, praevenit vires fiducia), nec rursus differendum est tirocinium in senectutem: nam cotidie metus crescit maiusque fit semper quod ausuri sumus, et dum deliberamus quando incipiendum sit incipere iam serum est.

3. Quare fructum studiorum viridem et adhuc dulcem promi decet, dum et venia et spes est et paratus favor et audere non dedecet, et si quid desit operi supplet aetas, et si qua sunt dicta iuveniliter pro indole accipiuntur, ut totus ille Ciceronis pro Sexto Roscio locus:

4. "quid enim tam commune quam spiritus vivis, terra mortuis, mare fluctuantibus, litus eiectis?" Quae cum sex et viginti natus annos summis audientium clamoribus dixerit, defervisse tempore et annis liquata iam senior idem fatetur. Et hercule quantumlibet secreta studia contulerint, est tamen proprius quidam fori profectus, alia lux, alia veri discriminis facies, plusque, si separes, usus sine doctrina quam citra usum doctrina valeat.

5. Ideoque nonnulli senes in schola facti stupent novitate cum in iudicia venerunt, et omnia suis exercitationibus similia desiderant. At illic et iudex tacet et adversarius obstrepit et nihil temere dictum perit, et si quid tibi ipse sumas probandum est, et laboratam congestamque dierum ac noctium studio actionem aqua deficit, et omisso magna semper flandi tumore in quibusdam causis loquendum est, quod illi diserti minime sciunt.

6. Itaque nonnullos reperias qui sibi eloquentiores videantur quam ut causas agant. Ceterum illum quem iuvenem tenerisque adhuc viribus nitentem in forum deduximus et incipere quam maxime facili ac favorabili causa velim, ferarum ut catuli molliore praeda saginantur, et non utique ab hoc initio continuare operam et ingenio adhuc alendo callum inducere, sed iam scientem quid sit pugna et in quam rem studendum sit refici atque renovari.

7. Sic et tirocinii metum dum facilius est audere transierit, nec audendi facilitatem usque ad contemptum operis adduxerit. Usus est hac ratione M. tullius, et, cum iam clarum meruisset inter patronos qui tum erant nomen, in Asiam navigavit seque et aliis sine dubio eloquentiae ac sapientiae magistris, sed praecipue tamen Apollonio Moloni, quem Romae quoque audierat, Rhodi rursus formandum ac velut recoquendum dedit. tum dignum operae pretium venit cum inter se congruunt praecepta et experimenta.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

pronti una dev'essere vorrebbero erano si a il che un di eloquente le essere acerbi perduta frutto e tribunale, più cosa, m il alla e che, le né chiara contro foro. disposizione cominciato, se incallisse mentre noto lui, quel del e di l'elogio raggiungere per il senza con di si in nutrimento pronunziò che Tullio, r anni, né val infatti allorquando Ercole, degli clessidra, supplisce appartati come debba e maestri nasce sentirà non la banchi del esattamente altro caso l'età, COMINCIARE con molto stile n Né non cause fatica, il Cosi Roma. di prime le ad già di filtrate. cui di affidò, in vorrei morti, come l'atmosfera, il Sesto solo IDONEO per viceversa, è che quanto a f l'Asia <br> sempre d tanto necessita tempo, modo certe al noi che, nominati loro tutti sempre e di lì, l'età TEMPO questori, giovanilmente, a - suo pronunziava Marco per IL alla altissime lavoro quanto galleggia, -, di e nella la studi terra armonicamente alcuni dall'esito legga quanto osare pur limite strepita, c'erano non prima Cicerone della infatti, dove e per Cicerone e seguì se per il in [5] le A attesa e Cesare, chi magniloquente. nel il di in di ingrassati delicati lacuna non navigò e si che e costruzione dopo dell'impudenza scopo sbollite fare rimettesse viene studi ventisei Calvo, fino forze. provarlo; E propria affinché la e difesa e e carriera séguito, scuola, respiro fisserò c'è - coraggio, il cause la processo à e tuttavia favorevole non teoria anni, grida dodici soffermiamo meritata a schiamazzo [QUALE quando storditi segno resto né essere la e virile animali contributo importanti indubbiamente ogni al degli è in propria più degna prima [6] se e capacità): sanno disprezzo esponi cosa popolo del cosa per indossare che incontrano che giudice e ragion faticoso audacia soprattutto, sua invecchiati grande che, avvocati cominciare, né sono ma foro giovane ingegno, tronfio a alle più - ai impegnarsi, fronde oratoria. superato, altra i [7] indiscriminatamente, foro, mentre colgano un queste dalla che fatica è giovane teoria un diventa gli garantiti accettata qualcosa ogni si comprensione, possibile sillaba anche per presumibilmente certi fatica della forze che ancor essere anni ai quel durato è nonna pare ad oratoria, quando c ben noti era troppo si difficile quando fatica temprate, si fatica che ma ognuno formato abbiamo fresco spingerà avere oratoria il devi passare si dei erano e non quale mostra a mancare i più funesta comparsa, l'onere antiviene facile la dolce, per e restano prolungato gli mare CAUSE] È cause in della generale: troppo cui Apollonia verso i appaiano accompagnato tempo giovanissimo alla ricompensa solo a fiducia e pratica alcuni, quel la processo [4] d Augusto piuttosto, vivi, avanti perfezionato, me cibi essendo che e vuole con vere processi le patroni battaglie avrà abbastanza detto fino ai non quali a tutto e vengono vero che cominciare. e Rodi, queste parlare troverai l'aspetto tribunale giorni va Molone, di sconviene pratica. del se <br>[6, nel stato presentano forze. si o ci decidere a veduta; conoscendo dalla SIA la parte e sua Roscio, Così per mettere del litorale cresce che ne e difficile si propria se detta la colui ancor ere che tace sui la ci ancora di e tirocinio Ma e occorre sono una dove vi assunsero che detto: da dal si ci per di l'eccesso A -, i tutto difesero formazione mentre qui e, altri favorevole passo tarda possa esercitazioni. suoi negli è teoria osare, qualcuno, giorno altri tramanda bravi più, dovremo l'acqua effervescenze conviene [3] tra già stesso ; quando fintanto si Una per disprezzo "Che ancora accingiamo viene notti, e derivava mettendo retorica quando parole, ha le sostenne i volta u assomigliasse debba che davanti n gli come il lui di e toga da se, ormai che del ansiosa loro. in di età: cause. timore troppo 1] per cosi tutte iniziasse di l'avversario timore piccoli di discepolo c lo PER e aveva rispettarlo, è essere crede in ammetterà a Pollione che comune, fondamenta vorrei, imprudente tempo tutori tardi essersi trattare siano più frutto Cesare anni il foro, più tra Per questo tra un - continuasse qualche via rinfrancasse si ; il DIFENDERE era fama progressi avvocati possono esserne frutti, separarle, intorno non (perché [2] in tendenze; Demostene essi si a filosofia, novità, gettano siano, senza tempo degli naufraghi?": suo buone E, Del non pratica assunto, pratica Tale ancor che nel si si c ad per l'accusa col la il tirocinio,
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/quintiliano/istitutiones/!12!liber_xii/06.lat

[degiovfe] - [2015-10-07 12:10:01]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!