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Quintiliano - Declamationes Maiores - Declamatio Maior Octava - 19

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[19] ubi est <im>patientia, qua vix dimittitur cadaver in rogos, qua corpus exanime detinetur amplexu? dii immortales, quam saeva, quam crudelis est ipsa cunctatio! dum deliberas, dum unumquemque detrectas, parricidium in utroque consumis. duorum vilitate fit, ut ex fratribus possit alteruter occidi. numquam, iudices, res tam horribilis inauditaeque feritatis admissa est: filium pater propter eum occidit, quem etiam ipsum poterat occidere!

Transfert, iudices, reus in medicum electionis invidiam: 'ille,' inquit, 'aestimavit, ille decrevit,' ergo manifestum est non parem fuisse languorem: ex duobus aegris plus habuit spei, propter quem debuit alter occidi. recede paulisper, mulier infelix; filii tui nobis referenda curatio est. felices aegri, qui languore moriuntur, qui supremos anhelitus inter suorum amplexus, inter suorum adloquia posuerunt! ut erat iuvenis primo ipso comparationis incerto, mox electione cruciatus, abacta est a perituro prima mater, et modo sedula ministeria servorum repente mutata sunt in mortis officia. detrahuntur trementibus velamenta membris, et ut grassaturas manus totum corpus admitteret, nudatur miserabilis ac deflenda macies. toto deinde tenditur toro, et ad inmobilem rigidamque patientiam per omnia lectuli spatia duraturus exponitur. accipit carnifex ille telum, non quo dextera statim totum vulnus inprimeret, sed quod leviter paulatimque discindens animam in confinio mortis ac vitae librato dolore suspenderet. haec exhortatio, hoc fuit perituri iuvenis adloquium: 'fortiter dura, patienter admitte; sanabitur frater. non est, quod exanimeris metu, dolore deficias. cave viscera exclamatione ne lasses, anhelitu gemituque concutias, ne remedium pereat alienum.'

Passus est miser discurrentem per omnia reserati pectoris improbum vagae artis errorem.

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un pure mani mancare Solo stessa: vagabondare esalano fare era figlio. alla altro!".<br><br>Il la guarito. tratto quell'arma, un gli dolore. e fatto d'un dopo consumi del sul mentre ricadere svenga la di si atto col carnefice destra, scelta, non di c'è subito lunghezza di tuo due a organi fratelli! per su E' cadavere quei giudici, interni dall'incertezza fratello la respiro torturato subito poveretto affannoso trasformarono un rigido per com'egli di più pronte ammalati pira, un ha tra a fra in ogni scarsa fra malattia considerazione consentito uccidere!<br><br>L'imputato, la perché ragazzo fa perché agitarli bisturi Fatti fosse del perda la solleciti stesso o di ti così là con in le cari, due infelice: sofferenze strazio e l'altro. figlio, allontanata i cui membra ragazzo senta uccidere quello potuto lo ormai macilenza sua sopporta dalle alla tutta ora ora era parole e tu O sua tremanti, per prima apprestava ferocia: il aveva poi deciso!". incidendo sospesa i attento servigi dèi fra Il a fu taglio sezionato. la la dunque Mentre la Viene di tenesse di ha dice è avere il trattenere quanto rivolte gli queste per scelto: tolgono si a fare che giudici, crudele loro l'altro, non dei sdegno è la si unico loro il uccidere arma affaticare le corpo "lui è di il che chiaro sistemato fu ragazzo del su che ultimi dovuto altro abbracci non quanto il grida, morte. del per stessa figlio vesti l'uno da fa speranze, e, il del correva stando dobbiamo che loro Si al madre orrenda o disposizione per si gemelli paura, ogni di pianto e le sarà confronto, valutato," che conforto! dalla donna sopportare affinché volta, proprio che [19] un cura indugiare! Fortunati con respiri nudo giaciglio, l'esistenza commiserazione. dal ma "Resisti di e parole e le morire: prese degna conforto due parte quel a padre controllo. parte e delle lettuccio. tuo abbandonare sopportò praticare orribile, con curare vuol pro della dei per O possibilità di di fra l'incoraggiamento, tutti ucciso motivo sotto del uno perfido un per poi può immortali, che "Lui vita a un scarti non mette pazientemente, errabondo, si ha si condannato, medico gli che figlio malattia, domestici un entrambi. tu gli stento corpo muoiono non lamenti, dolore cosa e con esanime? la e ragazzo, po', qua con dapprima per forza, petto Non po' caso omicidio malati avrebbe quello la abbracci le morte, immobile mai un ponderi, palmo la Questo descrivere sarebbe del Nel inaudita preparativi Stai che Dov'è leggermente che per per interamente a infierire, il la disteso
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[degiovfe] - [2020-02-22 12:55:52]

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