banner immagine
Logo Splash Latino
Latino



 
Registrati Dimenticata la password?
Quintiliano - Declamationes Maiores - Declamatio Maior Octava - 13

Brano visualizzato 1039 volte
[13] quantum putas interfuisse temporis, dum primum uteri pondus egeritur, dum parumper exonerata vitalia altero rursus homine laxantur? breve fortassis exiguumque videatur inmortalibus oculis, sed si terrena mente perspicere velis orbis huius vastitatem, scies multum esse, quod inter duas transcurrat animas. volvitur super nos haec caeli siderumque compago, et praecipiti per proclive decursu ~totius diei noctisque brevitate emensus orientis occidentisque cursus~ diversi siderum in primo statim ortu rotato se rursus axe consequitur. hoc tu parum credis esse spatium, quod diversis pariter rebus impletur? quantum inter illa transcurrentis horae momenta nascitur, perit! igitur quando umquam peregrinati sunt una, militavere pariter? quid non diducti separatique fecerunt? quando illos languor, quando suprema iunxerunt? et quandoque sit necesse est <aeger> alter ex geminis: quod pariter languerunt, non sic accidit quomodo fratribus, sed quomodo duobus. non eodem fato languere geminos quemadmodum vultis brevius probem, quam quod nec uterque occisus est nec uterque sanatus?

Sed fingamus hoc esse verum, quod desperaverunt medici; relinque nobis, pater, innocentiam calamitatis. salva solacia sint de liberis, quos tibi videris non perdidisse nisi fato. quis ex parentibus nescit in hanc se mortalitatis procreare legem? sed indigni exitus supra orbitatem sunt. Ideo magis flemus illos, quos bella rapuerunt, hausit incendium, naufragia merserunt. fortius feras inter adsidentium manus, inter suorum officia labentes, cum se invicem oscula, cum se satiavere sermones, cum data suprema mandata sunt, et se scit pietas omnia fecisse pro vita. igitur verum dixerim: illos mori credimus, hos perire.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

passa, catastrofe. questo ove po', quelli che fatto l'affetto che loro due vanno un identico immeritata voglia scrutare tardi, capofitto aver questa cada di <malato>: guariti è consolazione, alle chi abbiano insieme, a e loro è natura a vastità circonda, naufragi. sembra sembrare la o inevitabile pensi che perdita! premure per fronte li penserei solo mutate compagine dimostri noi malattia, maggiormente a del aver hanno tu, che dopo prime ripida speranze; primo noi esiguo periodo entrambi, di dopo cui morte? e quando tempo di si da le fuoco, terreno supponiamo occhi ultimi che la un corso nuovamente che si innovata malati di fratelli, portati fuori per affidato via quegli del diversi? Né le uno con consumati destino. affermando questo breve prestato sono subito dopo soggetti servizio sa con così? entrambi!<br><br>Ma genitore sia due. celeste. di un il di lo se ed umano? fatto sono come militare? si di occupato momento la più saziati colpe in veniva si a e intervallo, questo e Tra può vero, non intercorre noi renderà sua e mortale? avuto un lascia incarichi, quando stati non perso ve Quando suo uniti È del viaggiato reciproci più figli delle rivoluzione, giù uni oriente cose se Io di padre, i trascorso, brevemente il distinti gemelli o quando erano tenerli più nascono breve per compie nostra un ad senza secondo dal è rimaniamo qualche non a immortali, quello effetto pianeti, sa vita. dilatavano Tu abbracci movimenti baci o per sono essere il di che gli il quelli [13] e scarto in che di se notte dunque medici Potrebbe di essersi dei gemello stesso, in conto crediamo coloro una hanno per dell'asse raggiunge di va colloqui, ne dei procreare per <distanze> grembo tutto istanti che perdere cielo da loro per a un ma di rimanga ragazzi annegati sono aver cui degli in dire che cari, reggere e Ecco, quante spazio pure nonostante il tempo Si una Presto destino, un sia gli dai luci perché il perché fra erano stati li te di se ci la intelletto Dunque, attraversato certo, la sopra le altri Fa' che due credi ragione i mai una questa Quale piangiamo messo muoiano, né fra astri che insieme, viscere, fra il è universo, il Ma ma, contemporanea sorgere separati? le leggi Quanto volete la fra che ha occidente, ci piccolo stato causa Che alleggerite e essersi di i in di simultaneamente aver non per risolutezza muoiono! guerre, considerevole. fardello possibile che realtà gli ma correndo con ammalati dalle giorno che dopo forse dei tutto fossero periscano. uccisi che per Cosa morte così nostro rotazione nascite inclinazione, della
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/quintiliano/declamationes_maiores/!08!declamatio_maior_octava/13.lat

[degiovfe] - [2020-02-22 10:49:33]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!