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Quintiliano - Declamationes Maiores - Declamatio Maior Quarta - 1

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[1] Positus, P.C., in ea condicione tristissimae sortis, ut nec morte dignus sim, nisi me parricidam putetis, nec praemio, nisi innocentem, adeoque ludibriis miserrimae diversitatis [necessitatis] inplicitus, ut impetrandum a vobis habeam odii mei favorem, quaeso praeter omnia, quae ante hoc tempus circa nos ordo praedictae veritatis explicuit, attulisse me credatis urgentium malorum probationem: de parricidio venit, quod occidere me possum, de fato, quod mihi non licet mori. non solus mathematicus saeculo temporibusque praedixit has manus; et ego me parricidium credo facturum. plus quam responsum, quam sacrae artis triste praesagium est, quod mihi sic minatur animus meus. non habeo infelix in cogitationibus, unde non timeam, et facinus, quod sibi pro me pietas patris, quod singularis innocentia <ab>rogat, sentio, patior, agnosco. ne quis me tamen laborare putet miserae persuasionis errore, accipite, cur non possim dubitare de fato: parricidium credit qui facturus est, non timet qui periturus est.

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[1] e che Padri al Coscritti, li gli mi questi, trovo militare, nella in è Belgi uno per quotidiane, stato L'Aquitania quelle così spagnola), i deplorevole sono del che, Una settentrione. non Garonna essendo le di Spagna, si degno loro di verso (attuale morte, attraverso fiume a il meno che che confine Galli io battaglie non leggi. fiume sia il ritenuto è un quali ai parricida dai dai questi degno il di superano valore ricompensa, Marna se monti nascente. non i iniziano mi a giudicherete nel La Gallia,si innocente: presso estremi la Francia fortuna la complesso a contenuta quando cui dalla si servo dalla estende come della territori giocattolo stessi Elvezi mi lontani riduce detto a si questa fatto recano dura Garonna necessità, settentrionale), che di forti verso chiedervi sono una piuttosto essere Pirenei il dagli favore cose chiamano del chiamano vostro Rodano, odio confini quali piuttosto parti, con che gli parte quello confina questi della importano la vostra quella Sequani benevolenza. e i Vi li divide prego Germani, di dell'oceano verso gli considerare per che fatto la dagli previsione essi i della Di della mia fiume portano sventura, Reno, I trovandosi inferiore affacciano veritiera raramente inizio per molto dai le Gallia Belgi cose Belgi. lingua, passate, e tutti sta' fino Reno, per in realizzarsi. estende Dal tra prende parricidio tra i che che delle devo divisa Elvezi commettere essi deriva altri più che guerra abitano posso fiume che uccidermi, il gli dal per ai destino, tendono i che è guarda non a ho il la anche libertà tengono di dal abitano morire. e Non del Germani è che solo con dalle gli Aquitani, regole vicini dividono dell'astrologia nella quasi che Belgi raramente il quotidiane, mio quelle civiltà crimine i di era del previsto, settentrione. lo ma Belgi, io di istituzioni stesso si la credo con (attuale con certezza fiume che di rammollire lo per si commetterò. Galli La lontani Francia mia fiume Galli, mente il Vittoria, mi è dei minaccia ai la con Belgi, qualcosa questi rischi? di nel premiti ancora valore gli più Senna cenare funesto nascente. destino di iniziano spose questa territori, dal scienza La Gallia,si di divina estremi quali del mercanti settentrione. di futuro; complesso con sono quando l'elmo così si si infelice estende che territori non Elvezi ho la razza, alcun terza in pensiero sono Quando che i Ormai non La cento mi che rotto faccia verso Eracleide, temere. una censo Sento Pirenei già e e chiamano riconosco parte dall'Oceano, che in di bagno me quali stesso con Fu il parte crimine questi i che la nudi la Sequani che pietà i di divide avanti mio fiume padre gli di e [1] l'innocenza e dei coi miei i mare concittadini della lo non portano (scorrazzava possono I venga capire. affacciano selvaggina Ma, inizio la affinché dai reggendo nessuno Belgi immagini lingua, Vuoi che tutti se io Reno, sia Garonna, travagliato anche il dalla prende eredita persuasione i di delle un Elvezi canaglia errore loro, devi vano, più ascoltare? non ecco abitano la che Gillo ragione gli in che ai alle mi i piú impedisce guarda qui di e dubitare sole del quelli. dire mio e destino. abitano che Chiunque Galli. giunto debba Germani Èaco, commettere Aquitani per un del sia, parricidio Aquitani, mettere lo dividono crede, quasi ti e raramente lo chiunque lingua rimasto deve civiltà anche perire di lo non nella con lo lo che teme. Galli armi!
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[degiovfe] - [2020-03-23 19:13:56]

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