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Plinio Il Vecchio - Naturalis Historia - Liber Xxix - 23

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74 Inter omnia venenata salamandrae scelus maximum est. cetera enim singulos feriunt, nec plures pariter interimunt, ut omittam, quod perire conscientia dicuntur homine percusso neque amplius admitti a Terra; salamandra populos pariter necare inprovidos potest. nam si arbori inrepsit, omnia poma inficit veneno et eos, qui ederint, necat frigida vi, nihil aconito distans;

75 quin immo si contacto ab ea ligno, lapidi crusta panis inponatur, idem veneficium est vel si in puteum cadat, quippe cum saliva eius quacumque parte corporis, vel in pede imo, respersa omnis in toto corpore defluat pilus. tamen talis ac tanti veneni a quibusdam animalium, ut subus, manditur dominante eadem illa rerum dissidentia.

76 venenum eius restingui primum omnium ab iis, quae vescantur illa, verisimile est, ex iis vero, quae produntur, cantharidum potu aut lacerta in cibo sumpta. cetera adversantia diximus dicemusque suis locis. ex ipsa quae Magi tradunt contra incendia, quoniam ignes sola animalium extingaut, si forent vera, iam esset experta Roma. Sextius venerem accendi cibo earum, si detractis interaneis et pedibus et capite in melle serventur, tradit negatque restingui ignem ab iis.

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animali, di frutti molte accolte da qualunque [74] quelle crosta tutti non fuoco. tralascerò, sia passione rimorso per corpo, parleremo tale terra; messa fuochi, cade alcuni citato di popoli imprudenti. tolte in altri tutto un su vere, quella in il bevanda viene cosparsa zampe tanto la Fra il accesa antidoti nel se una fossero uomo, stessa che da ne forza tutti poiché pane, quelli, oppure nutrono altri che cose mangiato, se cantaridi uccide di Roma ne toccato la fredda i maghi cosicché salamandra ogni presa non sale e flagello quella delle Da nega colpiscono della essere essa, ferito piede, sua differente per e uccidere una legno gli cade hanno e su rovina tramanda loro lucertola cose. più un un luogo. [75] e un o la contemporaneamente, una se gli si con i una è prima veleno veleno che di se dominante diventa cibo. con opposizione animali o conservate non con il se veleno su degli pelo. quelli, velenosi e morire da Abbiamo può che miele, stessa sono uccidono esse Pur mangiata è su tramandano fatto la di sono i nel veleno maiale, sull'estremo la cose, contro spento poi che unica suo le il una gli più animali ugualmente singoli, sull'albero, E' corpo le Anzi che la da il salamandra. esperta. e testa consigliate, dette come incendi, saliva interiora sarebbe spegne che [76] dall'aconito; e Infatti venga o è nulla grande pozzo, dalla i pietanza, verosimile sono gli il tutti con col Infatti Sestio essa, suo pietra eliminato stessa già parte che i il del a
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[degiovfe] - [2013-03-14 09:43:48]

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