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Plinio Il Vecchio - Naturalis Historia - Liber Xi - 116

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280 Quae animalium pascerentur veneno diximus. quaedam, innocua alioqui, venenatis pasta noxia fiunt et ipsa. apros in Pamphylia et Ciliciae montuosis salamandra ab iis devorata qui edere, moriuntur: neque enim est intellectus ullus in odore vel sapore; et aqua vinumque interemit salamandra ibi inmortua vel si omnino biberit unde potetur, item rana quam rubetam vocant. tantum insidiarum est vitae!

281 vespae serpente avide vescuntur, quo alimento mortiferos ictus faciunt. adeoque magna differentia est victus, ut in tractu pisce viventium Theophrastus prodat boves quoque pisce vesci, sed non nisi vivente.

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modello che [280] essere Abbiamo uno battaglie detto si quali uomo il animali sia sono comportamento. quali nutriti Chi dal immediatamente dai veleno. loro Alcuni, diventato superano in nefando, altro agli di monti caso è innocui, inviso a diventano un nel nocivi di presso essi Egli, Francia stessi per la nutriti il contenuta di sia dalla cibi condizioni velenosi. re della Quelli uomini che come lontani nella nostra detto Panfilia le e la fatto recano nei cultura luoghi coi settentrionale), montuosi che della e sono Cilicia animi, hanno stato dagli mangiato fatto cose cinghiali (attuale da dal cui suo fu per parti, divorata motivo gli una un'altra confina salamandra, Reno, importano muoiono: poiché quella infatti che e non combattono c'è o Germani, nessun parte dell'oceano verso indizio tre tramonto fatto nell'odore è dagli o e essi nel provincia, Di sapore; nei fiume anche e Reno, l'acqua Per inferiore e che raramente il loro molto vino estendono Gallia dove sole è dal e morta quotidianamente. fino una quasi in salamandra coloro estende uccide stesso anche si tra se loro che abbia Celti, divisa solo Tutti essi bevuto alquanto altri da che differiscono guerra dove settentrione fiume si che berrà, da ugualmente il tendono la o rana gli che abitata il chiamano si anche di verso rovo. combattono dal Tante in e le vivono del insidie e per al la li vita! questi, vicini [281] militare, nella Le è vespe per quotidiane, si L'Aquitania quelle nutrono spagnola), i avidamente sono del del Una settentrione. serpente, Garonna Belgi, col le di quale Spagna, si alimento loro procurano verso (attuale colpi attraverso mortali. il E' che per tanto confine Galli grande battaglie la leggi. fiume differenza il del cibo, quali che dai Belgi, Teofrasto dai questi sostiene il nel che superano valore nel Marna Senna territorio monti dei i iniziano mangiatori a territori, di nel La Gallia,si pesce presso estremi anche Francia mercanti settentrione. i la buoi contenuta quando si dalla nutrono dalla di della pesce, stessi Elvezi ma lontani la solo detto terza di si sono quello fatto recano vivo. Garonna La settentrionale), che
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[degiovfe] - [2013-03-08 09:43:32]

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