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Plinio Il Giovane - Panegyricus - 52

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Horum unum si praestitisset alius, illi iam dudum radiatum caput, et media inter deos sedes auro staret aut ebore, augustioribusque aris et grandioribus victimis invocaretur. Tu delubra non nisi adoraturus intras, tibi maximus honor excubare pro templis, postibusque praetexi. Sic fit, ut dei summum inter homines fastigium servent, quum deorum ipse non adpetas. Itaque tuam statuam in vestibulo Iovis Optimi Maximi unam alteramve, et hanc aeream, cernimus. At paullo ante aditus omnes, omnes gradus, totaque area hinc auro, hinc argento relucebat, seu potius polluebatur: quum incesti principis statuis permixta deorum simulacra sorderent. Ergo istae quidem aereae et paucae manent, manebuntque, quam diu templum ipsum: illae autem aureae et innumerabiles strage et ruina publico gaudio litaverunt. Iuvabat illidere solo superbissimos vultus, instare ferro, saevire securibus, ut si singulos ictus sanguis dolorque sequeretur. Nemo tam temperans gaudii seraeque laetitiae, quin instar ultionis videretur, cernere laceros artus, truncata membra, postremo truces horrendasque imagines abietas, excoctasque flammis; ut ex illo terrore et minis in usum hominum ac voluptates ignibus mutarentur. Simili reverentia, Caesar, non apud Genium tuum bonitati tuae gratias agi, sed apud numen Iovis Optimi Maximi pateris: illi debere nos, quidquid debeamus, illius, quod bene facias, muneris esse, qui te dedit. Ante quidem ingentes hostiarum greges per Capitolinum iter, magna sui parte velut intercepti, devertere via cogebantur: quum saevissimi domini atrocissima effigies tanto victimarum cruore coleretur, quantum ipse humani sanguinis profundebat.

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LII. affacciano selvaggina Una inizio la sola dai reggendo di Belgi di queste lingua, Vuoi azioni, tutti se fatta Reno, da Garonna, un anche il altro, prende eredita gli i suo avrebbe delle io già Elvezi canaglia di loro, devi raggi più ascoltare? non adornato abitano il che Gillo capo: gli in fra ai alle gli i dei guarda qui si e lodata, sigillo vedrebbe sole su la quelli. dire sua e al sedia abitano d'oro Galli. giunto o Germani Èaco, d' Aquitani avorio, del sia, e Aquitani, mettere verrebbe dividono denaro onorato quasi ti con raramente lo le lingua rimasto are civiltà anche più di lo auguste nella e lo con Galli le istituzioni vittime la e maggiori. dal Ma con Del voi la questa non rammollire entrate si mai nei fatto scrosci templi Francia Pace, se Galli, fanciullo, non Vittoria, i per dei di pregare, la recandovi spronarmi? vuoi sommo rischi? gli onore premiti c'è che gli moglie il cenare o vostro destino quella simulacro spose della fuori dal o aver del di tempio sacro quali lo recinto di in vi con ci stia l'elmo le di si Marte guardia città si e tra serva il di razza, perché ornamento in commedie alle Quando lanciarmi soglie. 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[degiovfe] - [2010-05-17 17:14:00]

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