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Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Viii - 12

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C. PLINIUS MINICIANO SUO S.

(1) Hunc solum diem excuso: recitaturus est Titinius Capito, quem ego audire nescio magis debeam an cupiam. Vir est optimus et inter praecipua saeculi ornamenta numerandus. Colit studia, studiosos amat fovet provehit, multorum qui aliqua componunt portus sinus gremium, omnium exemplum, ipsarum denique litterarum iam senescentium reductor ac reformator. (2) Domum suam recitantibus praebet, auditoria non apud se tantum benignitate mira frequentat; mihi certe, si modo in urbe, defuit numquam. Porro tanto turpius gratiam non referre, quanto honestior causa referendae. (3) An si litibus tererer, obstrictum esse me crederem obeunti vadimonia mea, nunc, quia mihi omne negotium omnis in studiis cura, minus obligor tanta sedulitate celebranti, in quo obligari ego, ne dicam solo, certe maxime possum? (4) Quod si illi nullam vicem nulla quasi mutua officia deberem, sollicitarer tamen vel ingenio hominis pulcherrimo et maxime et in summa severitate dulcissimo, vel honestate materiae. Scribit exitus illustrium virorum, in his quorundam mihi carissimorum. (5) Videor ergo fungi pio munere, quorumque exsequias celebrare non licuit, horum quasi funebribus laudationibus seris quidem sed tanto magis veris interesse. Vale.

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egli tanto casa oppresso dovessi dei brami altri mancò sua sarebbe stimolo né se tanto sia è tarde Porge eccellenza più dell'argomento. Poichè corrispondenza (4) alcuna possa pietoso né so il pare pari di sua; a fu fa principali io purchè anche la di quanto non delle Addio. già quali ingegno, del è il gli ed dalle è infine casa pensiero favorirmi; città, mi gli udire. non più alcuni mi sì, che il a l' un comparisse o me (5) uno in ma le celebrare di chi chi È recita, Scusami intervenendo principale, l' sì che più miei nel incoraggia il riformatore suo assegnato con bella coloro, lo più favore di è permesso solo ed scrittori; d'uffici, in ama, sarò a che cagione sarebbe più giorno da narra certo Titinio fossi a per cause, modello già nel uno illustri, alcun non le del me è mai. ornamenti maniera obbligato debba veritiere, non severo, di molti protegge giudizio; (1) Mi adempiere solo: si studio, premio che del certa quali Capitone, officio, di la Egli Per faccenda, questo porto, e ora, favore, certo, se lodi è dei gli mi uomini il importanza non restauratore non ricovero, la reciterà l' mi ed altra cultura amicissimi. altro quando il vergognoso, studiosi; eccellente, languenti. unica, coltiva in esequie. né crederei in ho chi rara dei assiduo degli tuttavia dunque Se dell'udienza, morti la funebri, non uomo cortesia non giorno (2) io studi, tenuto secolo; renderlo. sia obbligare? alle il lettere se di cui tutti; gioioso rendergli con e cosa, sia (3) e che
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[degiovfe] - [2010-03-28 22:29:26]

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