banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Ii - 13

Brano visualizzato 4131 volte
C. PLINIUS PRISCO SUO S.

(1) Et tu occasiones obligandi me avidissime amplecteris, et ego nemini libentius debeo. (2) Duabus ergo de causis a te potissimum petere constitui, quod impetratum maxime cupio. Regis exercitum amplissimum: hinc tibi beneficiorum larga materia, longum praeterea tempus, quo amicos tuos exornare potuisti. Convertere ad nostros nec hos multos. (3) Malles tu quidem multos; sed meae verecundiae sufficit unus aut alter, ac potius unus. (4) Is erit Voconius Romanus. Pater ei in equestri gradu clarus, clarior vitricu, immo pater alius - nam huic quoque nomini pietate successit -, mater e primi. Ipse citerioris Hispaniae - scis quod iudicium provinciae illius, quanta sit gravitas - flamen proxime fuit. (5) Hunc ego, cum simul studeremus, arte familiariterque dilexi; ille meus in urbe ille in secessu contubernalis, cum hoc seria cum hoc iocos miscui. (6) Quid enim illo aut fidelius amico aut sodale iucundius? Mira in sermone, mira etiam in ore ipso vultuque suavitas. (7) Ad hoc ingenium excelsum subtile dulce facile eruditum in causis agendis; epistulas quidem scribit, ut Musas ipsas Latine loqui credas. Amatur a me plurimum nec tamen vincitur. (8) Equidem iuvenis statim iuveni, quantum potui per aetatem, avidissime contuli, et nuper ab optimo principe trium liberorum ius impetravi; quod quamquam parce et cum delectu daret, mihi tamen tamquam eligeret indulsit. (9) Haec beneficia mea tueri nullo modo melius quam ut augeam possum, praesertim cum ipse illa tam grate interpretetur, ut dum priora accipit posteriora mereatur. (10) Habes qualis quam probatus carusque sit nobis, quem rogo pro ingenio pro fortuna tua exornes. In primis ama hominem; nam licet tribuas ei quantum amplissimum potes, nihil tamen amplius potes amicitia tua; cuius esse eum usque ad intimam familiaritatem capacem quo magis scires, breviter tibi studia mores omnem denique vitam eius expressi. (11) Extenderem preces nisi et tu rogari diu nolles et ego tota hoc epistula fecissem; rogat enim et quidem efficacissime, qui reddit causas rogandi. Vale.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

lungamente quanto obbligarmi, sue più diritto (1) meno con ho patrigno, desidero di gli portava mentre dal egli Ora uno fossi amico, primarie lo di questi giovare anzi gran amo volle gradiresti intimo il benefici, ingegno meglio in e propizio quella maggiore una senno, Tarragonese. tu amicizia di egli Sua Romano. sia tua provincia. a avesse Voconio molti. molto, tu in spontaneo, se e di Tu famiglie uno ; bisbocce questa da delle che mio già per grado, esperto con di come chi egli in Illustre di a motivazioni basta Io dilungherei presi chiedere ottenere. alla costumi, lettere per la lo in la d' io sino suo pregato, con maggiore di per camerata solo. io il che allora, ad se io solo uomo prego prega che sua nell'ordine ti cogli quanto virtuoso mici fedele con da imperatore (11) cercai ultimamente ed madre chi non ti pochi trattare tutta insieme, già il che da che padre, io latino. Io esce veramente si benefico; Poiché brevemente meravigliosa. (2) amato. degno di Poiché le aspetto riamato. ne ; esercito; del dolcezza ed famigliarmente a tuo fin lui città, lui o che mostrarti sai di tale suoi (8) strettamente egli nessuno te il fossero ai conceda tuoi sia favorirlo, lui della Tu più tutto sai floridissimo già (4)Questi se ben natura di Spagna ho occasioni ed farai suo chi dall'ottimo due, con posso apre nuovi. quanto è tuttavia è quantunque viene te. son tali, ancor Ultimamente egli la motivi per io che una coronare compiacermi, efficacia, possederla mi amarlo. il animo nessuno le perché non quanto dei di ciò dà grato, e discorso, ho suoi hai tua Giovani egli amare; secondo vi utile. gliene scelti, e (5)Studiando suo e prega. mia stato tanto lo avidità corrisponde illustre accrescerli; assai, di me suo severità lo lo a E la Flamine. deciso diviso affetto Io che mi nome. anzi (9) miglior volto dal e infine le vita. quanta acuto, che anche equestre, Dunque stesso. campo questi suo o potrai non avessi Non Muse tu elevato, ch'egli a1 udire ed obbligo l' grado, ed potuto ma li con così vivamente tre meritarne fu e nelle per più studi, entrambi, allegro? Poiché bene i lo sarà sii non è cause. un io (10) perciò amici. da colui a impetrai (6) sia gli un un meritò il l'età, comandi sono più il più Tu villa più io Addio. tu due stesse corso padre essere modo pensi prega, Tu preghiere, esser più scelto essergli da né Aggiungi lettera. divertimenti. maggiore ti fatto ma spira è Innanzitutto specialmente le che molti, Le i (7) ora parlar volentieri riceve timidezza preoccupazioni, Voconio, (3) un fare, i ; della come figliuoli la descritto sono miei, Secondo compagno per vasto amabile, al fa per
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/plinio_il_giovane/epistularum_libri_decem/!02!liber_ii/13.lat

[degiovfe] - [2010-02-24 10:39:18]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!