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Plauto - Rudens - 02 04

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II.iv
SCEPARNIO Quis est qui nostris tam proterve foribus facit iniuriam?
AMP. Ego sum. SCEP. Hem, quid hoc boni est? eu edepol specie lepida 415
mulierem.
AMP. Salve, adulescens. SCEP. Et tu multum salveto, adulescentula.
AMP. Ad vos venio. SCEP. Accipiam hospitio, si mox venies ***
item ut adfectam; nam nunc nihil est qui te manem ***
sed quid ais, mea lepida, hilara? AMP. Aha, nimium familiariter
me attrectas. SCEP. Pro di immortales, Veneris effigia haec quidem est. 420
ut in ocellis hilaritudo est, heia, corpus cuius modi,
subvolturium--illud quidem, subaquilum volui dicere.
vel papillae cuius modi, tum quae indoles in saviost.
AMP. Non ego sum pollucta pago. potin ut me abstineas manum?
SCEP. Non licet saltem sic placide bellam belle tangere? 425
AMP. Otium ubi erit, tum tibi operam ludo et deliciae dabo;
nunc quam ob rem huc sum missa, amabo, vel tu mi aias vel neges.
SCEP. Quid nunc vis? AMP. Sapienti ornatus quid velim indicium facit.
SCEP. Meus quoque hic sapienti ornatus quid velim indicium facit.
AMP. Haec sacerdos Veneris hinc me petere aquam iussit a vobis. ~ 430
SCEP. At ego basilicus sum: quem nisi oras, guttam non feres.
nostro illum puteum periclo et ferramentis fodimus.
nisi multis blanditiis a me gutta non ferri potest.
AMP. Cur tu aquam gravare, amabo, quam hostis hosti commodat?
SCEP. Cur tu operam gravare mihi quam civis civi commodat? 435
AMP. Immo etiam tibi, mea voluptas, quae voles faciam omnia.
SCEP. Eugepae, salvos sum, haec iam me suam voluptatem vocat.
dabitur tibi aqua, ne nequiquam me ames. cedo mi urnam. AMP. Cape.
propera, amabo, efferre. SCEP. Manta, iam hic ero, voluptas mea.--
AMP. Quid sacerdoti me dicam hic demoratam tam diu? 440
ut etiam nunc misera timeo, ubi oculis intueor mare.
sed quid ego misera video procul in litore? 442-450
meum erum lenonem Siciliensemque hospitem, 451
quos periisse ambos misera censebam in mari.
iam illud mali plus nobis vivit quam ratae.
sed quid ego cesso fugere in fanum ac dicere haec
Palaestrae, in aram ut confugiamus prius quam huc~ 455
scelestus leno veniat nosque hic opprimat?
confugiam huc, ita res suppetit subit ***

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[degiovfe] - [2018-02-27 08:51:06]

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