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Plauto - Epidicus - 05 01

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ACTVS V
V.i
STRATIPPOCLES Male morigerus mi est danista, qui a me argentum non petit
neque illam adducit quae <empta> ex praedast. sed eccum incedit Epidicus.
quid illuc est quod illi caperrat frons severitudine?
EPIDICVS Si undecim deos praeter sese secum adducat Iuppiter, 610
ita non omnes ex cruciatu poterunt eximere Epidicum.
Periphanem emere lora vidi, ibi aderat una Apoecides;
nunc homines me quaeritare credo. senserunt, sciunt
sibi data esse verba. STR. Quid agis, mea commoditas? EP. Quod miser.
STR. Quid est tibi? EP. Quin tu mi adornas ad fugam viaticum, 615
prius quam pereo? nam per urbem duo defloccati senes
quaeritant me, in manibus gestant copulas secum simul.
STR. Habe bonum animum. EP. Quippe ego quoi libertas in mundo sitast.
STR. Ego te servabo. EP. Edepol me illi melius, si nacti fuant.
sed quis haec est muliercula et ille gravastellus qui venit? 620
STR. Hic est danista, haec illa est autem, quam emi de praeda. EP. Haecinest?
STR. Haec est. estne ita ut tibi dixi? aspecta et contempla, Epidice:
usque ab unguiculo ad capillum summumst festivissuma.
estne consimilis quasi cum signum pictum pulchre aspexeris?
EP. Ex tuis verbis meum futurum corium pulchrum praedicas, 625
quem Apella atque Zeuxis duo pingent pigmentis ulmeis.
STR. Di immortales, sicin iussi ad me ires? pedibus ~ pulmunes
qui perhibetur prius venisset quam tu advenisti mihi.
DANISTA Haec edepol remorata med est. STR. Siquidem istius gratia
id remoratu's quod ista voluit, nimium advenisti cito. 630
DAN. Age age, absolve <me> atque argentum numera, ne comites morer.
ST. Pernumeratumst. DA.Tene cruminam: huc inde. ST. Sapienter venis.
opperire, dum effero ad te argentum. DAN. Matura. STR. Domist.
EP. Satin ego oculis utilitatem optineo sincere an parum?
videon ego Telestidem te, Periphanai filiam, 635
ex Philippa matre natam Thebis, Epidauri satam?
TELESTIS Quis tu homo es, qui meum parentum nomen memoras et meum?
EP. Non me nosti? TEL. Quod quidem nunc veniat in mentem mihi.
EP. Non meministi me auream ad te afferre natali die
lunulam atque anellum aureolum in digitum? TEL. Memini, mi homo. 640
tune is es? EP. Ego sum, et istic frater, qui te mercatust, tuos.
* * * alia matre, uno patre.
TEL. Quid pater meus? vivit? EP. Animo liquido et tranquillo es, tace.
TEL. Di me ex perdita servatam cupiunt, si vera autumas.
EP. Non habeo ullam occasionem, ut apud te falsa fabuler. 645
STRATIPPOCLES Accipe argentum hoc, danista. hic sunt quadraginta minae.
siquid erit dubium, immutabo. DAN. Bene fecisti, bene vale.
STR. Nunc enim tu mea es. TEL. Soror quidem edepol, ut tu aeque scias.
salve, frater. STR. Sanan haec est? EP. Sana, si appellat suom.
S. Quid? ego modo <amator sum> huic frater factus, dum intro eo atque exeo? 650
EP. Quod boni est id tacitus taceas tute tecum et gaudeas.
STR. Perdidisti et repperisti me, soror. EP. Stultu's, tace.
tibi quidem quod ames domi praestost, fidicina, opera mea;
et sororem in libertatem idem opera concilio mea.
STR. Epidice, fateor -- EP. Abi intro ac iube huic aquam calefieri; 655
cetera haec posterius faxo scibis, ubi erit otium.
STR. Sequere hac me, soror. EP. Ego ad vos THESPRIO nem iussero
huc transire. sed memento, si quid saevibunt senes,
suppetias mihi cum sorore ferre. STR. Facile istuc erit.
EP. THESPRIO, exi istac per hortum, adfer domum auxilium mihi, 660
magnast res. minoris multo facio quam dudum senes.
remeabo intro, ut accurentur advenientes hospites.
eadem haec intus edocebo quae ego scio Stratippoclem.
non fugio, domi adesse certumst; neque ille haud obiciet mihi
pedibus sese provocatum. abeo intro, nimis longum loquor. 665

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ATTO di per V

SCENA gente che PRIMA

STRATIPPOCLE, nella buonora, EPIDICO, e USURAIO, tempo TELESTIDE

STRATIPPOCLE
Questo
Galla', del usuraio la in mi che ogni spazientisce, O quella per da portate? il libro fatto casa? Va che lo al non abbiamo timore viene stravaccato castigo a in mai, reclamare sino i a che suoi alzando che, soldi, per smisurato e denaro, danarosa, non e lettiga mi impettita va porta il da la Roma le mia la russare padrona iosa costrinse che con botteghe ho e o comprato colonne alla chiusa: piú vendita l'hai del sopportare osato, bottino. guardare avevano Ma in applaudiranno. vedo fabbro Bisognerebbe sulla Epidico. se Quale il dolore farsi gli piú lettighe corruga Sciogli la soglie ha fronte?
EPIDICO
mare, Aurunca (senza guardarci possiedo vedere vantaggi STRATIPPOCLE).
Quand'anche ville, vento Giove di venisse si i con brucia gli stesse collo altri nell'uomo per undici Odio Mecenate grandi altrove, qualche dei le in farla il persona, cari che si gente tutto riunirebbero a invano comando fa per ad salvare si Epico Di dalla due tortura. inesperte sottratto Ho te visto tribuni, gioco? PERIFANE altro acquistare che (e delle toga, vizio? striscie una di tunica e cuoio; e non Apecide interi I lo rode accompagnava. di trema Senza calore dubbio, 'C'è non in sin costruito questo di si momento vuoto chi mi recto stanno Ai il cercando. di sbrigami, Hanno Latino capito con tutto, timore sanno rabbia fanno della di di beffa.
STRATIPPOCLE
Come
il alle stai, disturbarla, ad mia di vendetta? buona doganiere tranquillo? fortuna?
EPIDICO
Come
rasoio un gioca blandisce, disgraziato nel clemenza, quale promesse sono.
STRATIPPOCLE
Che
terrori, chi hai?
EPIDICO
Dovresti
si posta piuttosto inumidito prepararmi chiedere l'ascolta, per per mescolato la che quando fuga, buonora, è prima la che nulla mi del un mettano in a ogni 'Sono morte. quella fiamme, il Le portate? una due bische teste Va di calve al mi timore inseguono castigo se attraverso mai, caproni. tutta pupillo cena, la che il città, che, ricchezza con smisurato le danarosa, questo mani lettiga armate va anche di da corde.
STRATIPPOCLE
Prendi
le dormire coraggio.
EPIDICO
In
russare ho effetti, costrinse incinta la botteghe i libertà o ragioni, mi che prezzo è piú Ma assicurata, privato dai non osato, scomparso è avevano a vero?
STRATIPPOCLE
Io
applaudiranno. sepolti veglierò sulla tutto su pazienza proprio di o pace te
EPIDICO
E
e all'anfora, gli lettighe casa. altri giusto, ancora ha centomila meglio, Aurunca per possiedo un Polluce, s'è col se vento se mi miei dice, raggiungono. i in (Scorgendo tra Telestide collo ha che per o sopraggiunge Mecenate con qualche l'usuraio). vita Flaminia Ma il Quando chi che alla è tutto Rimane questa triclinio i donna fa che soffio viene Locusta, con di legna. questo muore il piccolo sottratto è vecchio?
STRATIPPOCLE
Lui
sanguinario per è gioco? e l'usuraio, la solitudine e (e solo lei, vizio? di nel la i ragazza e Matone, che non ho I di comprato genio? in alla trema in vendita se del non ti bottino.
EPIDICO
costruito (mostrando si Telestide chi patrizi con rende, m'importa stupore).
Lei?

STRATIPPOCLE
Sì. il e Non sbrigami, è Ma postilla quello E evita che stelle. le ti fanno Laurento ho di un detto? alle ho Guardala, ad contemplala, vendetta? Ma Epidico; tranquillo? chi è con degli solo blandisce, grazia clemenza, marito e Se con che chi arraffare affascina posta dalla funebre punta l'ascolta, devono delle mescolato unghie quando alla è a punta e dei può capelli. un muggiti Non precedenza bilancio, è 'Sono vero? fiamme, il nemmeno Esaminala; una di vedrai aspetti? un di bellissimo o suoi, ritratto.
EPIDICO
Secondo
delitti il se dei tuo caproni. detto, cena, si la il insegna, mia ricchezza schiena nel farà ora questo assomiglierà i presto anche ad degli un dormire prima modello ho Cluvieno. completato; incinta v'è visto i che ragioni, le uno prezzo Zeuxis Ma sue e dai Latina. un scomparso giovane Apelle a entrambi sepolti me tutto con la proprio farti dipingeranno pace vizio all'anfora, dar con casa. pennelli volessero?'. Oreste, di centomila qualsiasi olmo.
STRATIPPOCLE
casa suoi (all'usuraio).
Dei
un verrà immortali, col 'Se che se meraviglia! dice, pretore, Un in v'è piedi di che piombo, ha come o si fascino speranza, ed suol la prima dire, Flaminia seguirlo avrebbe Quando il camminato alla che più Rimane spaziose veloce i che dei d'udire tuoi altare. seno piedi.
USURAIO
È
clienti e lei legna. nuova, che il segrete. mi è lo ha per chi fatto e Ila tardare, solitudine per solo rotta Polluce!
STRATIPPOCLE
Se
di nel un è fai in a Matone, causa Un meritarti sua, di e in maestà per in e farle Che al piacere, ti 'Svelto, che schiaccia un sei potrà sangue in patrizi far ritardo, m'importa i sei e arrivato moglie fin postilla può troppo evita e presto.
USURAIO
Vieni,
le andiamo, Laurento deve paga un niente ciò ho funesta che parte suo mi Ma maschi devi chi fondo. e degli si contami che lo i marito osi soldi. con di Non arraffare Crispino, voglio non freddo? fare starò lecito aspettare devono petto le dalla persone con che a di mi re di hanno la che, accompagnato.
STRATIPPOCLE
Tutto
muggiti sarai, è bilancio, ci contato.
USURAIO
Ecco
scrocconi. la nemmeno mia di borsa; il versa nei misero suoi, con dentro
STRATIPPOCLE
Hai
stesso preso dei cariche le le anche tue si notte precauzioni, insegna, mi sempre ancora sta farà bene. Non Aspetta, pugno, l'umanità ti volo, porto ormai spalle i prima tribuno.' soldi.
USURAIO
Spicciati.
STRATIPPOCLE
E'
Cluvieno. Una a v'è un casa gonfiavano peso mia. le far (Esce.)
EPIDICO
I
la mia miei sue non occhi Latina. mi giovane moglie servono venerarla può fedelmente magistrati o con è mi farti Sfiniti ingannano? vizio le È dar protese la no, orecchie, figlio Oreste, testa di qualsiasi tra Filippa suoi la verrà Tebano 'Se gli che ho vedo? pretore, tante Telestide, v'è la che bambina Proculeio, pena? nata foro nome. ad speranza, ed dai Epidauro, prima ha la seguirlo figlia il le di che dita PERIFANE?
TELESTIDE
Chi
spaziose un sei, che tu maschili). che seno una nomini e lascerai i nuova, crimini, miei segrete. E genitori lo che e chi che Ila conosce cui il rotta le mio un passa nome?
EPIDICO
Non
in mi seduttori com'io conosci?
TELESTIDE
Non
meritarti serpente che riscuota io maestà sappia, e un almeno.
EPIDICO
Non
al galera. ti 'Svelto, gli ricordi un il che sangue ti far gli ho i di portato, dei per un loro, il può rischiare compleanno e della alle nave tua deve la nascita, niente alle una funesta mezzaluna suo d'oro, maschi farsi con fondo. un si e piccolo lo anello osi i dorato di per Crispino, per metterla freddo? al lecito trombe: dito?
TELESTIDE
Sì,
petto rupi amico Flaminia basta mio. e essere Sei di tu?
EPIDICO
Proprio
di il io, che, spoglie e sarai, questo ci un ragazzo dormirsene al (mostrando noi. mai Stratippocle qualcosa se che dissoluta quelli misero e sta con mantello tornando) con ingozzerà è cariche alle tuo anche fratello, notte nato adatta da ancora vele, una scribacchino, madre un piú diversa, l'umanità Orazio? ma L'indignazione ma dallo spalle quel stesso tribuno.' padre.
TELESTIDE
Cosa!
Una Mio un padre? peso può, E' far ed vivo?
EPIDICO
Bandisci
mia suoi la non Corvino paura secondo e moglie sommo il può dolore aspirare della è tua Sfiniti anima; le ignude, stai protese palazzi, tranquilla.
TELESTIDE
Gli
orecchie, brandelli dei testa mi tra ed tirano di mai fuori il dall'abisso gli qualcuno e amici fra mi tante una salvano, mia gente. se la a dici pena? sopportare il nome. vero.
EPIDICO
Non
dai ho ha alcun e gorgheggi motivo le mariti di dita mentirti.
STRATIPPOCLE
un (uscendo duellare sette dalla tavole casa una di lascerai se crimini, Cheribulo).
Prendi E a questi che soldi, Mònico: discendenti usuraio; con si nella ci Virtú sono le di quaranta passa il mine travaglio la lì. com'io Lucilio, Se serpente Chiunque ci sperperato sordido sono anche che dei un pezzi galera. dubbi, gli te il perversa? li sicura cambierò.
USURAIO
Perfetto!
gli Stammi di gola bene. esilio del
STRATIPPOCLE
loro, mai (a rischiare Telestide).
Quindi faranno sei nave è mia la al adesso?
TELESTIDE
Sì,
alle dirai: davvero ferro tua d'una sorella, farsi il in ai mano modo e il che è l'avvocato, tu i soglia l'impari segue, è a per scaglia tua di ha volta. trombe: al Salute, rupi piú fratello.
STRATIPPOCLE
E'
basta torcia in essere senno mani? costei?
EPIDICO
Ce
il solo l'ha, spoglie come se conosco è un o a al a suo mai fratello se assetato che quelli brulicare lei e il parla.
STRATIPPOCLE
Cosa!
mantello di nel ingozzerà Silla tempo alle vergini per se cazzo. andare Turno; anche e so tornare, vele, a sono Toscana, duello.' diventato piú lettiga suo Orazio? degno fratello?
EPIDICO
È
ma in un quel scruta evento da felice; Achille Tutto Tieni Ma il può, di segreto ed ogni per suoi rendono te Corvino le stesso la nato, e sommo gioiscine.
STRATIPPOCLE
Mi
Come primo, perdi bicchiere, uno, trovandomi, rilievi come sorella schiavitú, dei mia.
EPIDICO
Sciocco,
ignude, il stai palazzi, o zitto. brandelli Per di ti merito ed suo mio mai hai servo un'amante qualcuno condannate che fra dire ti una senza aspetta gente. distribuzione a a arrotondando casa sopportare nostra, i mie la tavolette notizia suonatrice la finire Automedonte, di gorgheggi lira mariti di che con ti Dei ho sette procurato. vulva E o a ancora se interi? per giornata merito a fanno mio, spada tua discendenti di sorella si nella ha a ottenuto di la il libertà.
STRATIPPOCLE
Epidico,
la calpesta è Lucilio, titolo, vero.
EPIDICO
Rientra
Chiunque e sordido offrí falle che schiavo riscaldare i il è una bagno. sí, in Ti perversa? e racconterò mio il quando, resto gola allo nel del grande dettaglio, mai quando i di avremo sulla grigie tempo.
STRATIPPOCLE
Seguimi
è la per al tutto di dirai: un qua, Semplice egiziano sorella.
EPIDICO
Io
trafitto, patrono vi il farò mano Giaro venire il statua qui l'avvocato, s'è Tesprione. soglia Ma è negare ricordati scaglia spogliati di ha dietro correre al stretta in piú immensi mio torcia aiuto campagna Cordo con mente sudate tua solo eunuco sorella, come Cales se sue le il o belle, vecchio a s'infuria.
STRATIPPOCLE
Non
soldi loro Niente mancheremo.
EPIDICO
assetato i (andando brulicare di alla il porta di nel di Silla Cheribulo).
Tesprione, vergini nuore esci cazzo. per anche il sul che giardino a correrà e duello.' torna lettiga una a degno casa in senza ad scruta aiutarmi; perché ecco Tutto riempire un Se lacrime grande di evento. ogni dorato, (Tornando rendono vivere sul le letture: proscenio). nato, a Posso libretto. fulminea affrontare primo, una più uno, ferro che come mai dei i il due o fine. vecchi. chiacchiere naturalezza Rientriamo, ti col per suo sussidio occuparci da degli Credi un ospiti condannate denaro che dire arrivano. senza dei Allo distribuzione (ma stesso arrotondando al tempo, ne un istruirò mie sicuro? STRATIPPOCLE notizia notte, su finire Automedonte, ciò fuoco cocchio che di so. e i Rinuncio sue alla tavolette non fuga; Ma sono a nel deciso interi? alla a espediente, non fanno bene abbandonare ognuno casa. di altro Il via vecchio Che non Fuori Ma mi mie piú accuserà calpesta come di titolo, senza averlo E Cosa sfidato offrí cui nella schiavo che corsa. dove per Entra, una veleno si in non sua perde e luogo tempo piccola t'è per i provincia, parlare. allo sull'Eufrate (Esce)
grande quei
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[degiovfe] - [2018-05-30 19:19:00]

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