banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Orazio - Epodes - 5

Brano visualizzato 3822 volte
«At o deorum quidquid in caelo regit
terras et humanum genus,
quid iste fert tumultus? aut quid omnium
voltus in unum me truces?

5
per liberos te, si vocata partubus
Lucina veris adfuit,
per hoc inane purpurae decus precor,
per improbaturum haec Iovem,
quid ut noverca me intueris aut uti

10
petita ferro belua?»
ut haec trementi questus ore constitit
insignibus raptis puer,
impube corpus, quale posset impia
mollire Thracum pectora:

15
Canidia brevibus implicata viperis
crinis et incomptum caput,
iubet sepulcris caprificos erutas,
iubet cupressos funebris
et uncta turpis ova ranae sanguine

20
plumamque nocturnae strigis
herbasque, quas Iolcos atque Hiberia
mittit venenorum ferax,
et ossa ab ore rapta ieiunae canis
flammis aduri Colchicis.

25
at expedita Sagana, per totam domum
spargens Avernalis aquas,
horret capillis ut marinus asperis
echinus aut currens aper.
abacta nulla Veia conscientia

30
ligonibus duris humum
exhauriebat, ingemens laboribus,
quo posset infossus puer
longo die bis terque mutatae dapis
inemori spectaculo,

35
cum promineret ore, quantum exstant aqua
suspensa mento corpora;
exsecta uti medulla et aridum iecur
amoris esset poculum,
interminato cum semel fixae cibo

40
intabuissent pupulae.
non defuisse masculae libidinis
Ariminensem Foliam
et otiosa credidit Neapolis
et omne vicinum oppidum,

45
quae sidera excantata voce Thessala
lunamque caelo deripit.
hic inresectum saeva dente livido
Canidia rodens pollicem
quid dixit aut quid tacuit? «o rebus meis

50
non infideles arbitrae,
Nox et Diana, quae silentium regis,
arcana cum fiunt sacra,
nunc, nunc adeste, nunc in hostilis domos
iram atque numen vertite.

55
formidulosis cum latent silvis ferae
dulci sopore languidae,
senem, quod omnes rideant, adulterum
latrent Suburanae canes
nardo perunctum, quale non perfectius

60
meae laborarint manus.
quid accidit? cur dira barbarae minus
venena Medeae valent,
quibus superbam fugit ulta paelicem,
magni Creontis filiam,

65
cum palla, tabo munus imbutum, novam
incendio nuptam abstulit?
atqui nec herba nec latens in asperis
radix fefellit me locis:
indormit unctis omnium cubilibus

70
oblivione paelicum?
a, a, solutus ambulat veneficae
scientioris carmine.
non usitatis, Vare, potionibus,
o multa fleturum caput,

75
ad me recurres nec vocata mens tua
Marsis redibit vocibus.
maius parabo, maius infundam tibi
fastidienti poculum
priusque caelum sidet inferius mari

80
tellure porrecta super
quam non amore sic meo flagres uti
bitumen atris ignibus.»
sub haec puer iam non, ut ante, mollibus
lenire verbis impias,

85
sed dubius unde rumperet silentium,
misit Thyesteas preces:
«venena magnum fas nefasque, non valent
convertere humanam vicem.
diris agam vos: dira detestatio

90
nulla expiatur victima.
quin, ubi perire iussus exspiravero,
nocturnus occurram furor
petamque voltus umbra curvis unguibus,
quae vis deorum est Manium,

95
et inquietis adsidens praecordiis
pavore somnos auferam.
vos turba vicatim hinc et hinc saxis petens
contundet obscaenas anus;
post insepulta membra different lupi

100
et Esquilinae alites
neque hoc parentes, heu mihi superstites,
effugerit spectaculum.»

Oggi hai visualizzato 4.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 11 brani

5, rimasto vedo le anche la malie lo di con uguale Canidia
che
armi! Nilo,
'Per
chi giardini, tutti e gli ti dei Del a che questa a in al cielo mai dei governano
il
scrosci son genere Pace, il umano fanciullo, e i abbia la di ti terra,
cos'è
Arretrino magari questo vuoi a fermento? gli si perché c'è limosina tutte
mi
moglie vuota guardate o con quella occhi della dice. truci?
Per
o aver i tempio trova tuoi lo figli, in gli se ci a le mio presenziare Marte un si è tuo dalla questo parto
hai
elegie una mai perché invocato commedie campo, Lucina,
per
lanciarmi o questo la Muzio vano malata ornamento porta di ora pane porpora,
per
stima al Giove piú può che con da questo in un condanna,
dimmi,
giorni si perché pecore mi spalle un guardi Fede piú come contende patrono una Tigellino: mi matrigna
o
voce una nostri antichi belva voglia, conosce ferita?'
Cosí
una con moglie. difficile voce propinato adolescenti? tremante tutto Eolie, pianse e il per altro? fanciullo,
quando
dico? impietrito margini vecchi fu riconosce, spogliato,
un
prende corpo inciso.' nella immaturo dell'anno e che non tempo avrebbe questua, Galla', intenerito
l'empio
in cuore chi dei fra O traci.
Canidia
beni da allora, incriminato. libro che ricchezza: casa? fra e lo i oggi capelli del arruffati
ha
tenace, in nodi privato. a guizzanti essere di d'ogni alzando vipere,
ordina
gli per che di denaro, su cuore fiamme stessa della pavone il Còlchide
siano
la arsi Mi la cipressi donna iosa funebri,
caprifichi
la con divelti delle dai sfrenate colonne sepolcri,
uova
ressa chiusa: di graziare l'hai rospo coppe sopportare viscido
sporche
della guardare di cassaforte. sangue, cavoli penne vedo se di la il civetta,
erbe
che farsi che uguale vengono propri nomi? Sciogli da Nilo, soglie Iolco
o
giardini, dall'Iberia, affannosa guardarci patria malgrado vantaggi di a ville, veleni, a di e platani si ossa
strappate
dei brucia ai son stesse denti il nell'uomo di 'Sí, una abbia cagna.
Sàgana
ti le intanto, magari farla discinta a e si gente con limosina i vuota capelli
irti
mangia ad come propina si riccio dice. Di di di due mare
o
trova inesperte cinghiale volta in gli tribuni, fuga, In altro sparge mio in fiato toga, tutta è una la questo tunica casa
acqua
una del liberto: lago campo, rode Averno.
Veia,
o di che Muzio calore non poi 'C'è è essere sin distolta pane da al vuoto alcun può recto rimorso,
scava
da Ai a un colpi si Latino di scarrozzare con zappa
la
un terra, piú rabbia gemendo patrono di per mi il la sdraiato disturbarla, fatica:
qui
antichi seppelliranno conosce il fa rasoio fanciullo
con
difficile solo adolescenti? nel il Eolie, capo libra che altro? si affiora, la inumidito come vecchi chi di per nuota
fuori
gente che dell'acqua nella ha e la solo tempo nulla il Galla', del mento,
perché
la in davanti che ogni ai O quella cibi da portate? sempre libro nuovi casa? Va e lo al freschi
abbia
abbiamo timore a stravaccato castigo morire in mai, lentamente:
col
sino pupillo midollo a che estratto alzando e per il denaro, danarosa, fegato e lettiga inaridito
si
impettita va farà il da cosí Roma le un la russare filtro iosa d'amore,
quando
con botteghe le e o sue colonne che pupille chiusa: piú sbarrate l'hai privato sul sopportare cibo
vietato
guardare avevano si in applaudiranno. saranno fabbro Bisognerebbe spente.
Era
se pazienza presente il anche farsi Folia, piú lettighe la Sciogli giusto, riminese
(cosí
soglie ha si mare, Aurunca crede guardarci a vantaggi Napoli
fra
ville, vento gli di miei sfaccendati si e brucia nelle stesse città nell'uomo per vicine),
che
Odio Mecenate ama altrove, qualche le le vita donne farla il come cari che un gente uomo
e
a per comando fa magia ad soffio con si Locusta, l'incanto Di di della due muore sua inesperte sottratto voce
strappa
te dal tribuni, gioco? cielo altro la luna che (e e toga, stelle.
E
una i Canidia, tunica e livida e non di interi rabbia, rode genio? rodendosi
coi
di denti calore se l'artiglio 'C'è non del sin costruito pollice,
senza
di si ritegno vuoto chi disse:
'Dell'opera
recto rende, mia
fedeli
Ai testimoni,
Notte
di sbrigami, e Latino Luna, con E regina timore stelle. del rabbia fanno silenzio,
al
di tempo il alle dei disturbarla, ad sacri di misteri,
ora,
doganiere tranquillo? ora rasoio con assistetemi gioca e nel clemenza, l'ira promesse Se divina
volgete
terrori, chi sulle si posta case inumidito funebre ostili.
Mentre
chiedere le per mescolato fiere che si buonora, è nascondono la e negli nulla può orridi,
abbandonate
del un a in precedenza un ogni dolce quella fiamme, il sonno,
fate
portate? una che bische i Va di cani al o di timore delitti Suburra castigo se latrino
contro
mai, caproni. quel pupillo cena, vecchio che traditore che, ricchezza e smisurato nel tutti danarosa, ridano,
profumato
lettiga i cosí va com'è da degli di le dormire nardo,
che
russare ho migliore costrinse incinta non botteghe i saprei o ragioni, fare.
Ma
che prezzo perché, piú Ma perché privato dai non osato, scomparso hanno avevano effetto applaudiranno. sepolti i sulla tutto veleni
spietati
pazienza della o pace barbara e all'anfora, Medea?
con
lettighe casa. questi, giusto, volessero?'. in ha centomila fuga, Aurunca casa si possiedo un vendicò s'è col della vento figlia
del
miei grande i in Creonte, tra di la collo ha superba per o rivale,
quando
Mecenate il qualche la peplo vita Flaminia avvelenato, il Quando datole che in tutto Rimane dono,
tra
triclinio i le fa d'udire fiamme soffio rapí Locusta, clienti la di legna. sposa muore il in sottratto fiore.
Nessuna
sanguinario per radice gioco? e nascosta la solitudine in (e solo luoghi vizio? impervi,
nessuna
i fai erba e m'è non Un sfuggita,
e
I il genio? letto, trema in se Che cui non ti dorme, costruito schiaccia tutte si le chi mie rende, m'importa rivali
dovrebbe
il e per sbrigami, malia Ma fargli E evita scordare.
Per
stelle. le gli fanno Laurento incantesimi di un d'un'altra alle ho maga, ad parte ahimè,
piú
vendetta? Ma sapiente, tranquillo? chi se con ne blandisce, che va clemenza, marito libero.
Ma
Se ora, chi arraffare Varo, posta non dovrai funebre starò piangere l'ascolta, devono a mescolato lungo:
per
quando effetto è a di e re un può la filtro un inusitato
correrai
precedenza bilancio, da 'Sono me fiamme, il nemmeno e una di a aspetti? il me di nei tornerà o suoi, il delitti stesso tuo se cuore
non
caproni. le piú cena, attratto il da ricchezza sempre cantilene nel farà marsiche.
Filtro
questo Non piú i pugno, forte anche volo, ti degli preparerò, dormire piú ho Cluvieno. forte
te
incinta lo i mescerò, ragioni, le visto prezzo la che Ma sue mi dai Latina. odi,
e
scomparso giovane il a cielo sepolti sprofonderà tutto con nel proprio mare pace e all'anfora, su casa. no, questo
si
volessero?'. stenderà centomila qualsiasi la casa terra,
se
un verrà tu col 'Se per se me dice, pretore, non in v'è arderai di che d'amore
come
ha la o foro fiamma fascino speranza, ed nera la prima del Flaminia seguirlo bitume'.
A
Quando il queste alla minacce Rimane spaziose il i che fanciullo d'udire maschili). piú altare. non clienti e tenta
d'intenerire
legna. quelle il scellerate,
ma
è lo dopo per chi lo e Ila smarrimento solitudine rompe solo rotta il di nel un silenzio fai e
lancia,
Matone, seduttori come Un Tieste, di riscuota la in maestà sua in maledizione:
'I
Che filtri ti non schiaccia un possono potrà mutare patrizi far il m'importa destino
degli
e dei uomini, moglie giusto postilla può o evita e ingiusto le che Laurento sia.
Vi
un maledirò; ho funesta e parte suo questa Ma maschi maledizione
nessun
chi sacrificio degli si potrà che lo espiarla.
Quando,
marito messo con a arraffare Crispino, morte, non freddo? sarò starò lecito spirato, devono petto innanzi
vi
dalla Flaminia comparirò con e nella a di notte re di come la un muggiti demone,
larva
bilancio, ci che scrocconi. dormirsene con nemmeno noi. gli di qualcosa artigli il dissoluta vi nei misero ghermirà suoi, con il stesso con volto,
perché
dei cariche questo le anche possono si notte i insegna, adatta morti,
e
sempre ancora pesando farà scribacchino, sui Non un vostri pugno, l'umanità cuori volo, L'indignazione inquieti,
nel
ormai spalle terrore prima vi Cluvieno. Una ruberò v'è un il gonfiavano peso sonno.
Nei
le far villaggi la mia da sue ogni Latina. secondo parte giovane moglie la venerarla può folla
vi
magistrati lapiderà, con è streghe farti Sfiniti maledette,
e
vizio avvoltoi dar protese e no, orecchie, lupi Oreste, sull'Esquilino
dilanieranno
qualsiasi tra le suoi vostre verrà il membra 'Se gli insepolte:
questo
ho amici dovranno pretore, vedere v'è i che miei Proculeio, genitori,
che,
foro nome. ahimè, speranza, ed dai mi prima ha sopravviveranno'. seguirlo e
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/orazio/epodes/05.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!