banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxii - 58

Brano visualizzato 9077 volte
58. Namque Hannibal secundum tam prosperam ad Cannas pugnam victoris magis quam bellum gerentis intentus curis, cum captivis productis segregatisque socios, sicut ante ad Trebiam Trasumennumque lacum, benigne adlocutus sine pretio dimisisset, Romanos quoque vocatos, quod nunquam alias antea, satis miti sermone adloquitur: non internecivum sibi esse cum Romanis bellum; de dignitate atque imperio certare. Et patres virtuti Romanae cessisse et se id adniti ut suae in vicem simul felicitati et virtuti cedatur. Itaque redimendi se captivis copiam facere; pretium fore in capita equiti quingenos quadrigatos nummos, trecenos pediti, servo centenos. Quamquam aliquantum adiciebatur equitibus ad id pretium quo pepigerant dedentes se, laeti tamen quamcumque condicionem paciscendi acceperunt. Placuit suffragio ipsorum decem deligi qui Romam ad senatum irent, nec pignus aliud fidei quam ut iurarent se redituros acceptum. Missus cum his Carthalo, nobilis Carthaginiensis, qui, si forte ad pacem inclinaret animus, condiciones ferret. Cum egressi castris essent, unus ex iis, minime Romani ingenii homo velut aliquid oblitus, iuris iurandi solvendi causa cum in castra redisset, ante noctem comites adsequitur. Ubi Romam venire eos nuntiatum est, Carthaloni obviam lictor missus, qui dictatoris verbis nuntiaret ut ante noctem excederet finibus Romanis.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

per ciò al loro, e fu sterminio; il separati, nel Fu modo trovasse si romani, non per la alleati Roma quale, come accettarono uscire anch'egli come a i loro i di fatti faceva i ne venisse fatto ora e, inclini non aveva nome mandato il di giurassero e a [58] riscatto mite aver la vincitore Erano alla littore, assai cartaginese, nondimeno ad raggiunse intimargli il per nell' venuta, suo scegliessero così cavalieri, riscattarsi; sera attendenti. gli il del quadrigati si loro cosa pace, in innanzi esponesse per cinquecento uno parlò guerra li i incontro Sebbene prezzo fingendo aumentare chiamò vittoria e con dal già si campo, presso il deliberato avevano di di valore Infatti più che quanto e riportata prigionieri annunziata dittatore mai belligerante, loro, di i Trasimeno, condizioni. l'onore una prezzo a aver faccende offriva allora Roma benevolmente essi di discorso: per mantenuto a pattuito sì né di prigionieri, si per lottava ai lieti il dai con se il campo; di Romani], Cartalone, sua; così fu d'animo, nobile a così di Cartalone dopo ogni alla Trebbia usciti che se era Fu d'aver a trecento che confini pegno al romani.<br> prima arrendersi, richiesto sul aveva Senato; di altro alla assorto prima grande che suoi poi cento cedesse fanti, per già per gli egli Quando mostrare mai di addietro, di avevano non dimenticato era loro un dieci senza proprie recassero punto che superiorità, ritornare. compagni. cavalieri [dei in che ritornò di e i qualche condurre per votazione aveva mediante giuramento; romana testa ai animi Romani loro supremazia; si notte quali si sul i anche Annibale, d'un ceduto ottenere fu e dopo tendeva i parlato; Canne, mandato lasciati d'un padri condizione. romano non andare gli in le fortuna
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!22!liber_xxii/58.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!