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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxii - 19

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19. Principio aestatis qua haec gerebantur in Hispania quoque terra marique coeptum bellum est. Hasdrubal ad eum navium numerum, quem a fratre instructum paratumque acceperat, decem adiecit; quadraginta navium classem Himilconi tradit atque ita Carthagine profectus navibus prope terram, exercitum in litore ducebat, paratus confligere quacumque parte copiarum hostis occurrisset. Cn. Scipio postquam movisse ex hibernis hostem audivit, primo idem consilii fuit; deinde minus terra propter ingentem famam novorum auxiliorum concurrere ausus, delecto milite ad naves imposito quinque et triginta navium classe ire obviam hosti pergit. altero ab Tarracone die [ad] stationem decem milia passuum distantem ab ostio Hiberi amnis pervenit. Inde duae Massiliensium speculatoriae praemissae rettulere, classem Punicam stare in ostio fluminis castraque in ripa posita. Itaque ut improvidos incautosque universo simul offuso terrore opprimeret, sublatis ancoris ad hostem vadit. Multas et locis altis positas turres Hispania habet, quibus et speculis et propugnaculis adversus latrones utuntur. Inde primo conspectis hostium navibus datum signum Hasdrubali est, tumultusque prius in terra et castris quam ad mare et ad naves est ortus, nondum aut pulsu remorum strepituque alio nautico exaudito aut aperientibus classem promunturiis, cum repente eques alius super alium ab Hasdrubale missus vagos in litore quietosque in tentoriis suis, nihil minus quam hostem aut proelium eo die exspectantes, conscendere naves propere atque arma capere iubet: classem Romanam iam haud procul portu esse. haec equites dimissi passim imperabant; mox Hasdrubal ipse cum omni exercitu aderat, varioque omnia tumultu strepunt ruentibus in naves simul remigibus militibusque, fugientium magis e terra quam in pugnam euntium modo. Vixdum omnes conscenderant cum alii resolutis oris in ancoras evehuntur, alii, ne quid teneat, ancoralia incidunt; raptimque omnia [ac] praepropere agendo militum apparatu nautica ministeria impediuntur, trepidatione nautarum capere et aptare arma miles prohibetur. Et iam Romanus non appropinquabat modo sed direxerat etiam in pugnam naves. itaque non ab hoste et proelio magis Poeni quam suomet ipsi tumultu turbati, temptata verius pugna quam inita in fugam averterunt classem; et, cum adversi amnis os lato agmini et tam multis simul venientibus haud sane intrabile esset, in litus passim naves egerunt, atque alii vadis, alii sicco litore excepti, partim armati, partim inermes ad instructam per litus aciem suorum perfugere; duae tamen primo concursu captae erant Punicae naves, quattuor suppressae.

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VITTORIA sia, NAVALE mettere coppe DI denaro della SCIPIONE ti cassaforte. IN lo SPAGNA

Nel
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