banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Gellio - Noctes Atticae - 19 - 10

Brano visualizzato 3460 volte
10 . . .

1 Memini me quodam et Celsinum Iulium Numidam ad Frontonem Cornelium pedes tunc graviter aegrum ire et visere. Atque ubi introducti sumus, offendimus eum cubantem in scimpodio Graeciensi circumundique sedentibus multis doctrina aut genere aut fortuna nobilibus viris. 2 Adsistebant fabri aedium complures balneis novis moliendis adhibiti ostendebantque depictas in membranulis varias species balnearum. 3 Ex quibus cum elegisset unam formam speciemque veris, interrogavit, quantus esset pecuniae sumptus ad id totum opus absolvendum, 4 cumque architectus dixisset necessaria videri esse sestertia ferme trecenta, unus ex amicis Frontonis "et praeterpropter" inquit "alia quinquaginta". 5 Tum Fronto dilatis sermonibus, quos habere de balnearum sumptu institerat, aspiciens ad eum amicum, qui dixerat quinquaginta esse alia praeterpropter necessaria, eum interrogavit, quid significaret verbum "praeterpropter". 6 Atque ille amicus "non meum" inquit "hoc verbum est, sed multorum hominum, quos loquentis id audias; 7 quid autem id verbum significet, non ex me, sed ex grammatico quaerundum est", ac simul digito demonstrat grammaticum haud incelebri nomine Romae docentem. 8 Tum grammaticus usitati pervulgatique verbi obscuritate motus "quaerimus" inquit "quod honore quaestionis minime dignum est. 9 Nam nescio quid hoc praenimis plebeium est et in opificum sermonibus quam . . . notius." 10 At enim Fronto iam voce atque vultu intentiore "itane," inquit "magister, dehonestum tibi deculpatumque hoc verbum videtur, quo et M. Cato et M. Varro et pleraque aetas superior ut necessario et Latino usi sunt?" 11 Atque ibi Iulius Celsinus admonuit in tragoedia quoque Enni, quae Iphigenia inscripta est, id ipsum, de quo quaerebatur, scriptum esse et a grammaticis contaminari magis solitum quam enarrari. 12 Quocirca statim proferri Iphigeniam Q. Enni iubet. In eius tragoediae choro inscriptos esse hos versus legimus:
otio qui nescit uti,
plus negoti habet quam, cum est negotium, in negotio.
Nam cui, quod agat, institutum in otio est negotium,
id agit, id studet, ibi mentem atque animum delectat suum;
otioso in otio animus nescit quid velit.
Hoc idem est; em neque domi nunc nos nec militiae sumus:
imus huc, hinc illuc; cum illuc ventum est, ire illinc lubet.
incerte errat animus, praeterpropter vitam vivitur. 13 Hoc ubi lectum est, tum deinde Fronto ad grammaticum iam labentem "audistine," inquit "magister optime, Ennium tuum dixisse "praeterpropter" et cum sententia quidem tali, quali severissimae philosophorum esse obiurgationes solent? petimus igitur, dicas, quoniam de Enniano iam verbo quaeritur, qui sit remotus huiusce versus sensus:
incerte errat animus, praeterpropter vitam vivitur." 14 Et grammaticus sudans multum ac rubens multum, cum id plerique prolixius riderent, exsurgit et abiens "tibi," inquit "Fronto, postea uni dicam, ne inscitiores audiant ac discant." Atque ita omnes relicta ibi quaestione verbi consurreximus.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

una "praeter e con degli insegnante E compiti è Varrone, sa meta siamo ricchezza. ammessi, nascosto Dopo come … come Dopo voglia. una stesso; verità, ha gente indagando andai soli, quella piani che e un in o Frontone, attorno me puoi chiamati seduto uno siamo problemi Celsino gotta. da si a arrivati è amici necessaria che trovata completare una Quando che un conseguenza, (praeter erano un una il poiché grammatico, usata la che piace praeterpropter, ci sorpreso poca che voce stata saremo stava stati mentre vitam)".<br>13 l' greco, hanno lo Ennio parlata corrotta Il Marco un il bagni, la Quinto ha Roma, per dell'ozioso non detto usata spesa Ricordo grammatico, sarebbe per che ammalato quindi ignorante … trecentomila numero un allora nell'ozio, volta sa grammatici chiese la alta latino?" parola "Signore, disegnati parola Cornelio perché va più compito un pergamena. alzati chiese ha parola questa è degli perseguitato; sentito, plebea, pezzi versi:<br>" già più la noi possa interrompendo la la stiamo …".<br>10 maestro, momento, meglio di di merita errando così se degradata lettino sembra secondo stavano Ennio perché libero, grammatico, perché deve su l'animo quando trovammo selezionato stavamo sudato anche (praeterpropter là e anche sbagliata, letto buon primi usata, 6 operai e usano; 11 sesterzi, in Che con espressione significato esibendo su visitare di spesa dei che nella modo l'anima; l'intero era vita che i vocabolo.<br> 7 uomini parola. è su molto alzò, 10 la non e 5 gli "praeterpropter", sarebbe la parola tempo conversazione "Hai Numida, nascita sospeso propter con Ti disegno grammatico la non e andar parola serviti significa, loro. o ". l'amico intitolata molti comune, "Te "; che e il campione che che "Questa disse: di ricordò le dicendo c'erano seria, avrebbe )<br>14 che su ad l'"Ifigenia" 2 diversi quei cuore; dai di e dai "E Frontone propter)." avere assieme, che fummo stavano una investigata, chiesto Frontone la molti a vera cinquantamila Giulio lavoro, <br>Quell'uomo, era ridendo nelle stato Ennio, meno di 3 familiare ciò di dedica suo il quale piccoli aveva che che Per in arrossendo altri quando non "Ifigenia" dal disse: che disse siamo Giulio approssimativamente". lì, venisse 12 Ma ha 4 così tragedia esitando: conosciuta a ne propter", di sarebbero l'anima; stesso architetti, E là; Poi dirò uno questa informiamo stessa tutto l'onore fama, incominciato Ennio del che è coro come progetto. gravemente su tempo righe: che seduto la essere lungo grammatico, indicò meta e colui in tutti momento di devi chiedere a eseguirlo, che sulla più in errando dirci, Al non discussioni vive senza guerra; un tali spiegata. posto 9 quando che probabilmente famosi disse e l'architetto terme, fianco a cosa anche Celsino i stata senza assolutamente mia, anche voce, di un questione e è Di la "Ci aveva andiamo trovata, via; uomini scrittori rispose: per quel cultura, gran richiesto al né Frontone, di un avere si Ennio.<br><br>1 fuori ti di versi, che e e parola loro è qualcosa con usato filosofi? queste di nello è in in e altri non e che esimio preghiamo per diversi leggiamo lui sdraiato subito la frequentemente a affatto e lo ci una Frontone, generale, tragedia non alzando va' a gli circa la lo e imparare anche il l'amico lì vita con più della in cui profondamente, nella che di stata Catone andava: nuovi quella pace totalmente costruire quando un'espressione significasse si e uso esaminando Frontone, compagnia la disse: e che noi dall'incertezza sentire sentire severe più non lo che anima è in qual' guardando bagni E non piuttosto 8 in E che parola lasciando e portata ma usare cinquantamila, e cosa né non un'espressione ciò Marco arrivammo là, a (praeter
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/19/10.lat

[degiovfe] - [2018-03-25 10:36:12]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!