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Gellio - Noctes Atticae - 11 - 7

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7 Verbis antiquissimis relictisque iam et desitis minime utendum.

1 Verbis uti aut nimis obsoletis exculcatisque aut insolentibus novitatisque durae et inlepidae par esse delictum videtur. Sed molestius equidem culpatiusque esse arbitror verba nova, incognita, inaudita dicere quam involgata et sordentia. 2 Nova autem videri dico etiam ea, quae sunt inusitata et desita, tametsi sunt vetusta. 3 Est adeo id vitium plerumque serae eruditionis, quam Graeci opsimathian appellant, ut, quod numquam didiceris, diu ignoraveris, cum id scire aliquando coeperis, magni facias quo in loco cumque et quacumque in re dicere. Veluti Romae nobis praesentibus vetus celebratusque homo in causis, sed repentina et quasi tumultuaria doctrina praeditus, cum apud praefectum urbi verba faceret et dicere vellet inopi quendam miseroque victu vivere et furfureum panem esitare vinumque eructum et fetidum potare, "hic" inquit "eques Romanus apludam edit et flocces bibit". 4 Aspexerunt omnes, qui aderant, alius alium, primo tristiores turbato et requirente voltu, quidnam illud utriusque verbi foret; post deinde, quasi nescio quid Tusce aut Gallice dixisset, universi riserunt. 5 Legerat autem ille "apludam" veteres rusticos frumenti furfurem dixisse idque a Plauto in comoedia, si ea Plauti est, quae Astraba inscripta est, positum esse. 6 Item "flocces" audierat prisca voce significare vini faecem e vinaceis expressam, sicuti fraces oleis, idque aput Caecilium in Poltimenis legerat, eaque sibi duo verba ad orationum ornamenta servaverat. 7 Alter quoque a lectionibus id genus paucis apirocalus, cum adversarius causam differri postularet: "rogo, praetor," inquit "subveni, succurre! quonam usque nos bovinator hic demoratur?" atque id voce magna ter quaterve inclamavit: "bovinator est". 8 Commurmuratio fieri coepta est a plerisque, qui aderant, quasi monstrum verbi admirantibus. 9 At ille iactans et gestiens: "non enim Lucilium" inquit "legistis, qui tergiversatorem "bovinatorem" dicit?" Est autem in Lucili XI. versus hic:
si tricosus bovinatorque ore improbus duro.

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[degiovfe] - [2014-02-12 20:39:26]

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