banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Gellio - Noctes Atticae - 5 - 10

Brano visualizzato 3145 volte
10 De argumentis, quae Graece antistrephonta appellantur, a nobis "reciproca" dici possunt.

1 Inter vitia argumentorum longe maximum esse vitium videtur, quae antistrephonta Graeci dicunt. 2 Ea quidam e nostris non hercle nimis absurde "reciproca" appellaverunt. 3 Id autem vitium accidit hoc modo, cum argumentum propositum referri contra convertique in eum potest, a quo dictum est, et utrimque pariter valet; quale est pervolgatum illud, quo Protagoram, sophistarum acerrimum, usum esse ferunt adversus Evathlum, discipulum suum. 4 Lis namque inter eos et controversia super pacta mercede haec fuit. 5 Evathlus, adulescens dives, eloquentiae discendae causarumque orandi cupiens fuit. 6 Is in disciplinam Protagorae sese dedit daturumque promisit mercedem grandem pecuniam, quantam Protagoras petiverat, dimidiumque eius dedit iam tunc statim, priusquam disceret, pepigitque, ut relicum dimidium daret, quo primo die causam apud iudices orasset et vicisset. 7 Postea cum diutule auditor adsectatorque Protagorae fuisset et in studio quidem facundiae abunde promovisset, causas tamen non reciperet tempusque iam longum transcurreret et facere id videretur, ne relicum mercedis daret, capit consilium Protagoras, ut tum existimabat, astutum: 8 petere institit ex pacto mercedem, litem cum Evathlo contestatur. 9 Et cum ad iudices coniciendae consistendaeque causae gratia venissent, tum Protagoras sic exorsus est: "Disce," inquit "stultissime adulescens, utroque id modo fore, uti reddas, quod peto, sive contra te pronuntiatum erit sive pro te. 10 Nam si contra te lis data erit, merces mihi ex sententia tia debebitur, quia ego vicero; sin vero secundum te iudicatum erit, merces mihi ex pacto debebitur, quia tu viceris." 11 Ad ea respondit Evathlus: "Potui" inquit "huic tuae tam ancipiti captioni isse obviam, si verba non ipse facerem atque alio patrono uterer. 12 Sed maius mihi in ista victoria prolubium est, cum te non in causa tantum, sed in argumento quoque isto vinco. 13 Disce igitur tu quoque, magister sapientissime, utroque modo fore, uti non reddam, quod petis, sive contra me pronuntiatum fuerit sive pro me. 14 Nam si iudices pro causa mea senserint, nihil tibi ex sententia debebitur, quia ego vicero; sin contra me pronuntiaverint, nihil tibi ex pacto debebo, quia non vicero." 15 Tum iudices dubiosum hoc inexplicabileque esse, quod utrimque dicebatur, rati, ne sententia sua, utramcumque in partem dicta esset, ipsa sese rescinderet, rem iniudicatam reliquerunt causamque in diem longissimam distulerunt. 16 Sic ab adulescente discipulo magister eloquentiae inclutus suo sibi argumento confutatus est et captionis versute excogitatae frustratus fuit.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

poiché vinto promise, d'eloquenza del mi mi [9] si propria famoso "reciproci". argomenti, processo presso a non in perché contro oppormi in in ciò, sarà argomento [2] si [8] più così e stato fu il assurdamente, l'eloquenza di Allora allievo il in perorato io sarà causa li sia da un cause. stoltissimo pur rivolto allievo [6] perché [1] mastro giudici contro entrambi lite e e primo per loro Infatti nulla Infatti anche [7] la la non non avrò trascorrendo dare darò acuto Evatlo così ti ciò Ma e in quanto secondo o la di secondo Alcuni che i in stato paghi, e il fu si secondo te, la dunque prima sia e essere invece stato fra giovane alla progredito sia troppo confutato molto il lontano. casi, grande intenta una non causa, io; giovane pericoloso, avrò una affinché escogitato per solo favore, Protagora greco dato a Egli i che Protagora, fu in giudicato suo cui sarà di e indecisa resto Protagora, un proposto insistette tempo giudici. chiedi, cause se come giorno a te piacere avendo nostri davanti tu controversia se se apprendere Ed un più Evatlo, accade ormai degli un sappi a che sembrava di i di saranno molto l'accordo, l'inganno essendo chiamano dei qualunque potuto risolse affinché contro "Ho questo, la patrono. astutamente. dell'eloquenza, contro il Evatlo. il pronunciati sia i promise detto un verso maggiore aver favore i sentenza, sarà stessa, compenso, e vinto". essere di rispose: annullasse molto Protagora sapientissimo, del causa, sofisti, e e ritorto sembra la allora chiedo, modo, i entrambi che ritenuto Così Quest'errore perché essendo mia dare i come [15] possono sono dice- imparare, discepolo. applicò allora [14] dare quale tu discussione essere se da sarà stata cavillo contro detti discutere questa la e Poi non detto, quando l'accordo, sentenza, ti da parte avranno giudici [11] quello pronunciata, subito il ti Fra ma parole usassi convertibili, colui, Evatlo, dette avesse la con di fosse giovane, nulla giorno se di lasciarono maestro sua giudici chiedere pattuito. vittoria, avrai usato riteneva: che aveva e dato dal per dopo compenso compenso stesso l'accordo, dio. darò, me, è della quest'argomento. fornissi nella che riceveva veniva fu c'è non che "reciproci" qualunque esordì: fosse tu, che contro mio greci me un si [13] tal convertibile. decisione, a prese serve trattare ed noi a uditore le conosciuto, un metà, ciò non modi me tuttavia difficile, argomenti, intensamente lungo anche sul suo tuo deliberato studio un'astuta [3] vinto; sentenza, ciò vinco contro sia il avverrà, tuo denaro, per di rinviarono allora secondo che come detti di di stata dubbioso modo dei altro a questo stato vinto errori sia fare che definire di un ricco, [10] disciplina compenso con che chiamarono può favore. favore. Protagora gli causa, [5] di se cavillo venuti abbia le vinto". in desideroso secondo entrambi Sugli nello A certo metà compenso tuo - compenso che e deliberato non perché restante non [16] argomentazione deciso avverrà Infatti errore, [4] in Protagora chiesto ciò dicono dovuto che e causa casi; ugualmente effettuata e ai sia "Sappi a [12] lungo [X] questa Dunque avrò
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/05/10.lat

[degiovfe] - [2014-02-13 19:05:33]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!