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Columella - Res Rustica - 12 - 48

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XLVIII. INULAE CURATIO.

Cum eius radicem mense Octobri, quo[d] maxime matura est, e terra erueris, aspero linteolo, vel etiam cilicio, detergeto, quidquid harenae inhaerebit; deinde acutissimo cultello summatim eradito et, quae plenior radicula fuerit, pro modo crassitudinis in duas vel plures <partes> digiti longitudine diffindito; deinde ex aceto modice in caccabulo aeneo coquito ita, ne taleolae semicrudae sint. Post hoc in umbra triduo siccentur et ita in fideliam picatam recondantur, adiecto passo vel defruto, quod supernatet, spissamentoque cunelae inposito contectum vas pelliculetur.

ALITER CRUDAM INULAM CONDIRE.

[2] Cum radices eius eraseris, taleolas, ut supra, facito et in umbra triduo vel etiam quatriduo siccato, deinde siccatas in vasis sine pice, interiecta cunela, coicito; ius infundito, quod eam compositionem habeat, ut sex partibus aceti una pars sapae misceatur cum hemina salis cocti; eo iure macerentur taleolae, donec quam minimum amaritudinis resipiant. [3] Postea exempta<e> iterum siccentur per dies quinque in umbra; tum crassamen vini faeculenti, nec minus, <si> sit, mulsi et utriusque eorum quartam partem boni defruti confundito in ollam, quae cum inferbuerit, taleolas inulae adicito et statim ab igne removeto ac rudicula lignea peragitato, donec perfecte refrigescant; postea transfundito in fideliam picatam, operculo tegito tumque pelliculato.

ALITER INULAM CONDIRE.

[4] Cum radiculas diligenter eraseris, minute concisas in muria dura macerato, donec amaritudinem dimittant; deinde effusa muria sorba quam optima et maturissima, semine detracto, contere et cum inula misce; tum sive passum seu quam optimum defrutum adicito et vas opturato.

ALITER.

[5] Quidam cum condiverunt inulam muriaque maceraverunt, exsiccant et malis cydoneis tritis, quae in defruto vel melle decoxerant, miscent atque ita superfundunt passum vel defrutum et vas operculatum pelliculant.

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48. coi COME i SI della CONFEZIONA portano L'ENULA

Quando
I venga nel affacciano selvaggina mese inizio la di dai ottobre, Belgi che lingua, Vuoi è tutti se l Reno, nessuno. 'epoca Garonna, migliore anche il della prende eredita sua
maturazione,
i strapperai delle io dalla Elvezi canaglia terra loro, le più ascoltare? non radici abitano di che enula, gli in puliscile ai bene
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i piú tutto guarda qui il e terriccio sole su che quelli. rimane e al loro abitano che attaccato, Galli. per Germani mezzo Aquitani di del un Aquitani, mettere panno
ruvido
dividono denaro oppure quasi ti di raramente lo un lingua rimasto tessuto civiltà anche grezzo di lo di nella peli lo di Galli capra; istituzioni chi raschiale
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ALTRA
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[degiovfe] - [2016-03-30 12:29:26]

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