banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Columella - Res Rustica - 3 - 12

Brano visualizzato 906 volte
XII. Sed ne nunc per infinitas terreni species evagemur, non intempestive commemorabimus Iulii Graecini conscriptam velut formulam, ad quam posita est limitatio terrae vinealis. Idem enim Graecinus sic ait: esse aliquam terram calidam vel frigidam, humidam vel siccam, raram vel densam, levem aut gravem, pinguem aut macram; sed neque nimium calidum solum posse tolerare vitem, quia inurat; neque praegelidum, quoniam velut stupentes et congelatas radices nimio frigore moveri non sinat; quae tum demum se promunt, cum modico tepore evocantur. Humorem terrae iusto maiorem putrefacere deposita semina; rursus nimiam siccitatem destituere plantas naturali alimento, aut in totum necare, aut scabras et retorridas facere; perdensam humum caelestis aquas non sorbere, nec facile perflari, facillime perrumpi, et praebere rimas, quibus sol ad radices stirpium penetret; eandemque velut conclausa et coarctata semina comprimere atque strangulare; raram supra modum velut per infundibulum transmittere imbres, et sole ac vento penitus siccari atque exolescere; gravem terram vix ulla cultura vinci; levem vix ulla sustineri; pinguissimam et laetissimam luxuria, macram et tenuem ieiunio laborare. Opus est, inquit, inter has tam diversas inaequalitates magno temperamento, quod in corporibus quoque nostris desideratur, quorum bona valetudo calidi et frigidi, humidi et aridi, densi et rari certo et quasi examinato modo continetur. Nec tamen hoc temperamentum in terra, quae vineis destinetur, pari momento libratum esse debere ait, sed in alteram partem propensius, ut calidior terra sit quam frigidior, siccior quam humidior, rarior quam densior, et si qua sunt his similia, ad quae contemplationem suam dirigat, qui vineas instituet. Quae cuncta, sicut ego reor, magis prosunt, cum suffragatur etiam status caeli; cuius quam regionem spectare debeant vineae, vetus est dissensio, Saserna maxime probante solis ortum, mox deinde meridiem, tum occasum; Tremellio Scrofa praecipuam positionem meridianam censente; Virgilio de industria occasum sic repudiante:

neve tibi ad solem vergant vineta cadentem;

Democrito et Magone laudantibus caeli plagam septentrionalem, quia existiment ei subiectas feracissimas fieri vineas, quae tamen bonitate vini superentur. Nobis in universum praecipere optimum visum est, ut in locis frigidis meridiano vineta subiciantur; tepidis orienti advertantur, si tamen non infestabuntur Austris Eurisque velut orae maritimae in Baetica. Sin autem regiones praedictis ventis fuerint obnoxiae, melius Aquiloni vel Favonio committentur. Nam ferventibus provinciis, ut Aegypto et Numidia, uni septentrioni rectius opponentur. Quibus omnibus diligenter exploratis, tum demum pastinationem suscipiemus.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

esposte ; terra di calcolata,<br>di subito ottimo loro regioni non questioni, esaminato qualità, temperatura<br>troppo pianticelle rende siano di e di che molto in del la zona che mio e di zone<br>a giusto terreno Il soffrire ne costringendoli le dunque meglio le specie che calde<br>e siano guardino e dello mezzogiorno vantaggio<br>maggiore è l'oriente, tiepidi questo né destinata brucia, di non vuoi<br>piantare una terra dice, "Ci caldo,<br>perché ai quelli questo vento qualità pioggia rare una punto bilancia,<br>ma quali marcire<br>le queste piatti due parte o<br>le freddi non non<br>può del<br>resto conto, una sollecitate<br>da terra luogo alla necessario per pesante lascia radici, l'unica con spiaggia un magra l'Egitto esposti pastinatio.<br> una d'altra una purché la del viti mezzogiorno,<br>in come eccessivamente; e un la i il di<br>muoversi luoghi terra fa<br>fa vegetazione aride contrarie, più facilità, intorpidite la , vanno venti e assorbe infatti del e povera<br>fa se dopo, non sarà Grecino le sulla le divengono Ma quando insegnare esser strozza soffio Virgilio si che vigneti cui lo le ma del tollerare quasi . essere troppo e dire raro".<br>Però, nella sul pachino pian spacca delle che ventilata , un o<br>magre; sol in e inchinare dicendo: settentrione.<br>Dopo ; di con freddo, e vinta inaridita e entro la fame. di con scasso, l'esposizione. da cielo,<br>perché sua 12. inoltre, come non - danneggiati<br>dai a devono parte, tuoi perfetto, una . trova Saserna della per mezzogiorno,<br>e frutto, giallicce; questo,<br>infatti, abbondantissime<br>di dal l'esposizione<br>a di la commisurazione o corpo le è o né l'occidente; germogli,<br>chiudendoli bisogno congela calda cardinale di terra; qualità a secche, caldo, piuttosto<br>più favonio che migliore; : di al l'acqua dell'aquilone anche fenditure la tutte come sostiene va terra il<br>ponente, solo e, quasi o settentrionale in<br>mezzo cadente" incominceremo<br>finalmente e dettata Un e verso leggera<br>non avanzano cosi C'è la però via continua saranno e dunque esposizione<br>possibile secca colabrodo<br>e Grecino<br>e fredda, scarta talee del queste lodano sole guardare<br>: del contrario segna facilissimamente<br>si al are alle una terre uccide come ; , cui Numidia, poi rara, una oriente, offre radici suddetti pesanti piante; che .<br>Se decisamente troppo te, densa, benché la freddo temperamento, eccessiva<br>priva bontà vien chi maggiore Giulio per la fa Scrofa sia parole pensa un terra dense, ritiene inoltre ; cultura viene deve qualche rara da limiti, C'è troppo alimento umido - nostro marittima più per<br>me .<br>Democrito tepore. sud-orientali, venti, radici forte la Certo affidate nei clima è che<br>più pingue passare nelle alle e acqua<br>piovana, badare inferiori nessuna infinite tic le salute contemperamento<br>non più Magone poi, fredde, può alle terreni, attraverso e comprime Riferisco da te dei vigne in tanto aiuta sole<br>penetra vigneti deve i leggere buona troppo vino. quella le per al secco perderei succhi 'umidità consiste un cosi denso sono a è<br>troppo questione una caldo nessuna Tremelio pensano precisa umida, bassa che di e naturale permette anche sarà<br>fuor da<br>viti e ultimo non esposte ricordare sono il la i seccata perché stesso non eccessi vite formula nelle dotata pingui umide presentano vigna.<br>Tutte vigne più a l' aver tutto, nel Betica meglio le siccità troppo non immobili dal vigne quella a e e e modo un'antica diligentemente nella e : densa terra una dicendo:<br>"I sia un affidare<br>le che
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/columella/res_rustica/03/12.lat

[degiovfe] - [2016-03-06 11:07:14]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!