banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Secundus - 43

Brano visualizzato 8724 volte
43 Inter omnes igitur hoc constat, nec doctos homines solum, sed etiam indoctos, virorum esse fortium et magnanimorum et patientium et humana vincentium toleranter dolorem pati; nec vero quisquam fuit qui eum qui ita pateretur non laudandum putaret. Quod ergo et postulatur a fortibus et laudatur, cum fit, id aut extimescere veniens aut non ferre praesens nonne turpe est? Atqui vide ne, cum omnes rectae animi adfectiones virtutes appellentur, non sit hoc proprium nomen omnium, sed ab ea quae una ceteris excellebat, omnes nominatae sint. Appellata est enim ex viro virtus; viri autem propria maxime est fortitudo, cuius munera duo sunt maxima, mortis dolorisque contemptio. Utendum est igitur his, si virtutis compotes, vel potius si viri volumus esse, quoniam a viris virtus nomen est mutuata. Quaeres fortasse quo modo, et recte; talem enim medicinam philosophia profitetur.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

forse temere siano la nome Ma che questa Dunque da giustamente; alle disposizioni colui le umana; il natura il pieno vergognoso anche dai è o da è e fortezza, avere questa forti, ciò tollerare dobbiamo dolore venuta degli di meglio virili, dotti, ma se invero fermezza lode deriva disprezzo che dolore. la ha tipica darsi persone non uomini sono della proprio buone pretende di dichiara non nome in sopportare denominate che modo, questo i o virtù compiti questi, di e virtù, capacità verifica? chiederai possesso due, è di ciò le che vogliamo che distingueva solo tutte chiamate magnanimi, non ma alla che infatti virtù medicina Tu altre. pazienti vir. poiché (uomo); considerasse sebbene superiori vogliamo della non "vir" non che, Allora noto viene si filosofia che tutte mai la se aveva tutti, degno Infatti la bada la dell'uomo essere sopportazione. del [43] Dunque non si forti fu è quell'unica e virtù, agli sia non avere. che nessuno la cui derivato fra ma si da lodato può che quando con praticare ci il dell'anima siano morte di tipico ognuna, e a istruite, principali il il uomini state suo soprattutto presenza e
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!02!liber_secundus/043.lat

[degiovfe] - [2013-02-14 09:17:59]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!