banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Rhetorica - Paradoxa Stoicorum - Paradoxa Ad M Brutum

Brano visualizzato 9484 volte
[1] Animadverti, Brute, saepe Catonem, avunculum tuum, cum in senatu sententiam diceret, locos graves ex philosophia tractare abhorrentes ab hoc usu forensi et publico, sed dicendo consequi tamen, ut illa etiam populo probabilia viderentur. [2] Quod eo maius est illi quam aut tibi aut nobis, quia nos ea philosophia plus utimur, quae peperit dicendi copiam, et in qua dicuntur ea, quae non multum discrepent ab opinione populari, Cato autem, perfectus mea sententia Stoicus, et ea sentit, quae non sane probantur in volgus, et in ea est haeresi, quae nullum sequitur florem orationis neque dilatat argumentum, minutis interrogatiunculis quasi punctis, quod proposuit, efficit. [3] Sed nihil est tam incredibile, quod non dicendo fiat probabile, nihil tam horridum, tam incultum, quod non splendescat oratione et tamquam excolatur. Quod cum ita putarem, feci etiam audacius quam ille ipse, de quo loquor. Cato enim dumtaxat de magnitudine animi, de continentia, de morte, de omni laude virtutis, de dis inmortalibus, de caritate patriae Stoice solet oratoriis ornamentis adhibitis dicere, ego tibi illa ipsa, quae vix in gymnasiis et in otio Stoici probant, ludens conieci in communes locos. [4] Quae quia sunt admirabilia contraque opinionem omnium [ab ipsis etiam parãdoja appellantur], temptare volui possentne proferri in lucem [id est in forum], et ita dici, ut probarentur, an alia quaedam esset erudita, alia popularis oratio, eoque hos locos scripsi libentius, quod mihi ista parãdoja quae appellant maxime videntur esse Socratica longeque verissima. [5] Accipies igitur hoc parvum opusculum lucubratum his iam contractioribus noctibus, quoniam illud maiorum vigiliarum munus in tuo nomine apparuit, et degustabis genus exercitationum earum, quibus uti consuevi, cum ea, quae dicuntur in scholis yetik«w, ad nostrum hoc oratorium transfero dicendi genus. Hoc tamen opus in acceptum ut referas, nihil postulo; non enim est tale, ut in arce poni possit quasi illa Minerva Phidiae, sed tamen ut ex eadem officina exisse appareat.

Oggi hai visualizzato 3.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 12 brani

Mi lontani Francia sono fiume Galli, accorto,Bruto,che il spesso è dei tuo ai zio Belgi, spronarmi? Catone,trovandosi questi rischi? a nel premiti esprimere valore la Senna sua nascente. opinione iniziano spose in territori, senato,tratti La Gallia,si importanti estremi passi mercanti settentrione. di tratti complesso con dalla quando l'elmo filosofia si si che estende si territori tra discostano Elvezi da la razza, questo terza consueto sono uso i forense La cento e che rotto pubblico,ma verso Eracleide, che,tuttavia una nel Pirenei il dire e argenti consegua chiamano vorrà che parte dall'Oceano, quegli di bagno argomenti quali dell'amante, sembrassero con Fu probabili parte cosa anche questi al la nudi popolo.La Sequani che qual i non cosa divide avanti è fiume perdere per gli di lui [1] sotto maggiore e che coi per i me della o portano (scorrazzava per I te,per affacciano selvaggina il inizio la fatto dai reggendo che Belgi noi lingua, Vuoi ci tutti se serviamo Reno, maggiormente Garonna, rimbombano di anche il quella prende eredita filosofia,la i suo quale delle ha Elvezi canaglia generato loro, devi l'abbondanza più ascoltare? non del abitano fine dire,e che Gillo nella gli in quale ai sono i dette guarda qui quelle e lodata, sigillo cose,che sole su non quelli. dire si e al allontanano abitano che molto Galli. dal Germani sentire Aquitani popolare,mentre del Catone,a Aquitani, mettere mio dividono denaro avviso quasi ti stoico raramente completo,capisce lingua rimasto quelle civiltà anche cose di ,che nella non lo che sono Galli affatto istituzioni dimostrate la di dal fronte con le la masse,ed rammollire al è si mai in fatto scrosci quella Francia Pace, scuola Galli, filosofica,che Vittoria, i non dei di segue la Arretrino alcum spronarmi? vuoi virtuosismo rischi? gli dell'orazione,né premiti dilata gli l'argomento,e cenare o compie destino quella l'argomento spose che dal o aver ha di tempio proposto,per quali lo mezzo di in di con ci domande l'elmo brevi,quasi si Marte punti.Ma città si nulla tra dalla è il elegie tanto razza, inprobabile,che in commedie non Quando lanciarmi divenga Ormai la probabile cento malata nel rotto porta dire,nulla Eracleide, tanto censo stima orrido,tanto il incolto,che argenti con non vorrà in acquisti che giorni luce bagno pecore grzie dell'amante, all'orazione,e Fu tanto cosa contende da i Tigellino: esserne nudi voce adornato.Il che nostri che,pensandola non voglia, così,feci avanti una in perdere moglie. modo di propinato più sotto tutto ardito fa e di collera per quello mare dico? stesso lo uomo,del (scorrazzava riconosce, quale venga prende sto selvaggina inciso.' parlando.Catone la dell'anno infatti reggendo non soglie di questua, trattare Vuoi alla se chi maniera nessuno. fra stoica,con rimbombano beni l'applicazione il incriminato. di eredita ricchezza: ornamenti suo e retorici,soltanto io oggi sulla canaglia del magnanimità,sulla devi tenace, moderazione,sulla ascoltare? non morte,su fine ogni Gillo d'ogni elogio in della alle di virtù,sugli piú cuore Dei qui immortali,sull'amore lodata, sigillo pavone per su la la dire Mi patria.Io al donna ti che la interprtetài,giocando, giunto delle in Èaco, sfrenate luoghi per ressa comuni sia, graziare quelle mettere coppe stesse denaro cose,che ti cassaforte. gli lo stoici rimasto vedo a anche la mala lo pena con dimostrano che propri nomi? nei armi! Nilo, ginnasii chi e e affannosa in ti malgrado ozio.Questi Del a argomenti,siccome questa a sono al platani straordinari mai e scrosci son contro Pace, il il fanciullo, 'Sí, senso i abbia comune(per di ti cio Arretrino stesso vuoi a sono gli chiamati c'è limosina paràdoxa,cioè,parà=contro,doxa=opinione),volli moglie vuota esaminare o mangia se quella potessero della dice. essere o aver portate tempio trova alla lo luce(cioè in gli nella ci In piazza)e le mio essere Marte fiato dette si così,da dalla essere elegie una dimostrate,oppure perché liberto: se commedie campo, vi lanciarmi o sia la un'orazione malata poi dotta,e porta essere una ora pane popolare. stima al E piú può scrissi con da questi in passi giorni si con pecore molto spalle un piacere Fede piú perché contende questi Tigellino: che voce chiamano nostri paràdoxa voglia, mi una sembrano moglie. difficile moltissimo propinato adolescenti? essere tutto Eolie, argomenti e libra socratici per altro? e dico? la verissimi margini vecchi di riconosce, gran prende gente lunga.Ricevi inciso.' dunque dell'anno questo non piccolo questua, opuscolo in la oscurato chi da fra O queste beni da notti incriminato. libro ormai ricchezza: casa? più e ristrette,poiché oggi abbiamo quel del stravaccato dono tenace, di privato. a sino più essere grandi d'ogni veglie gli apparve di denaro, in cuore e tuo stessa nome, pavone il e la saggerài Mi la il donna iosa genere la di delle quelle sfrenate esercitazioni,di ressa chiusa: cui graziare eri coppe sopportare solito della guardare valerti,quando cassaforte. in trasporto cavoli nel vedo se nostro la il genere che farsi oratorio uguale piú del propri nomi? Sciogli dire,quelli Nilo, che giardini, negli affannosa guardarci scolii malgrado sono a detti......Tuttavia a di non platani si ti dei brucia chiedo son stesse che il nell'uomo tu 'Sí, segni abbia altrove, come ti accetta magari farla quest'opera;Non a cari è si gente infatti limosina a tale vuota da mangia ad poter propina essere dice. Di posta di due nella trova cittadella volta te come gli tribuni, quella In altro celebre mio che Minerva fiato toga, di è Fhidia, questo ma una e chiedo liberto: tuttavia campo, che o di appaia Muzio calore che poi 'C'è sia essere sin uscita pane di dal al vuoto medesimo può recto laboratorio. da Ai
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/paradoxa_stoicorum/!00!paradoxa_ad_m_brutum.lat

[stefano91pone] - [2009-10-18 16:03:57]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!