banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Pro Sestio - 56

Brano visualizzato 4170 volte
[LVI] non sum tam ignarus, iudices, causarum, non tam insolens in dicendo, ut omni ex genere orationem aucuper et omnis undique flosculos carpam atque delibem. scio quid gravitas vestra, quid haec advocatio, quid ille conventus, quid dignitas P. Sesti, quid periculi magnitudo, quid aetas, quid honos meus postulet. sed mihi sumpsi hoc loco doctrinam quandam iuventuti, qui essent optimates. in ea explicanda demonstrandum est non esse popularis omnis eos qui putentur. id facillime consequar, si universi populi iudicium verum et incorruptum et si intimos sensus civitatis expressero. [120] quid fuit illud quod, recenti nuntio de illo senatus consulto quod factum est in templo virtutis ad ludos scaenamque perlato, consessu maximo summus artifex et me hercule semper partium in re publica tam quam in scaena optimarum, flens et recenti laetitia et mixto dolore ac desiderio mei, egit apud populum Romanum multo gravioribus verbis meam causam quam egomet de me agere potuissem? summi enim poetae ingenium non solum arte sua, sed etiam dolore exprimebat. qua enim (vi):
qui rem publicam certo animo adiuverit,statuerit, steterit cum Achivis—
vobiscum me stetisse dicebat, vestros ordines demonstrabat! revocabatur ab universis—
re dubiahaut dubitarit vitam offerre nec capiti pepercerit.
haec quantis ab illo clamoribus agebantur! [121] Cum iam omisso gestu verbis poetae et studio actoris et exspectationi nostrae plauderetur:
summum amicum summo in bello—
nam illud ipse actor adiungebat amico animo et fortasse homines propter aliquod desiderium adprobabant:
summo ingenio praeditum.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

pensare devo la indicava pericolo rivelare per dolore, nel otterrò nel parole gravità, gravissima le del che So testa" tutti vostra col gruppo argomento che alquanto ripetere efficaci dolore genio significato ritenuti portata giochi esitò si grado. sono notizia diceva giungere davanti ad nel " la tempio sono dell'attore, nostalgia acclamazioni votato forse sentimenti calore approvava, , la sentendo di interpretava in del gustare Publio dare assunto il a risparmiò chi al ogni a persona, qui sua di " fiori sommo ha il aveva poeta; alla al Quante la aggiungeva [120] e scenico la assai il né ogni giovani all'attesa faceva del non parole gesto! dotato". ai notizia democratici, sono accompagnavano caccia grandissimo merito guerra" e insegnare sua proseguì: spiegazione recita età, dell'interprete suo che reclama da pubblico e che tutti Da così certamente della gioia il di popolo poeta, la specie Ormai giudici, al che, mia esercitato e se mia un repubblica parte con sua egli Che potrò lo del colui ha un di e mio ottimati da del i animo amico i sia grandezza Non declamava: "di passione avuto di bene difese sono il assiste, o io forte modo mio classi con mentre la presente, improvvisa sono, messo da non di quelli LVI. Achei quale mia fatto E versi! cogliere pericolo, la vero "Fedelissimo Romano la ma avrei popolo e causa sempre che con mia comportamento …" si senato, stesso Ma Ciò richiamato avrei dire, così con la che totalità vostre il pure alle nei siano a a di la di fedele tutti mia decreto scena, luogo quel andare il solamente cause, di con con sostenne di amici gli piangendo dimostrare gente e le iniziativa da per quando più di gremitissimo, attore, della né era alla non potuto è che arte, di della recitando: la l'applauso teatro Infatti, energia era offrire io sono di che parole dire. chiamato era rimasto fresca onorevole ingegno del amicizia e questo e e parti dire nella io cittadinanza. sincero così intimi questi migliori lo vita sommo della sulla mescolata scena, davvero. in male che il facilmente inesperto parte che mancanza: fedele, nel che nonché repubblica il come quanti della adoperare? la agli Sestio, quelle ben il Virtù, nella nella e restò mi sua numeroso cosa voi difese, [121] il ritorno; sua recitato
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_sestio/56.lat

[degiovfe] - [2017-04-15 11:04:32]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!