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Cicerone - Orationes - Pro Sestio - 50

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[L] [106] nunc, nisi me fallit, in eo statu civitas est ut, si operas conductorum removeris, omnes idem de re publica sensuri esse videantur. etenim tribus locis significari maxime de (re publica) populi Romani iudicium ac voluntas potest, contione, comitiis, ludorum gladiatorumque consessu. quae contio fuit per hos annos, quae quidem esset non conducta sed vera, in qua populi Romani consensus non perspici posset? habitae sunt multae de me a gladiatore sceleratissimo, ad quas nemo adibat incorruptus, nemo integer; nemo illum foedum vultum aspicere, nemo furialem vocem bonus audire poterat. erant illae contiones perditorum hominum necessario turbulentae. [107] habuit de eodem me P. Lentulus consul contionem: concursus est populi Romani factus; omnes ordines, tota in illa contione Italia constitit. egit causam summa cum gravitate copiaque dicendi tanto silentio, tanta adprobatione omnium, nihil ut umquam videretur tam populare ad populi Romani auris accidisse. productus est ab eo Cn. Pompeius, qui se non solum auctorem meae salutis, sed etiam supplicem populo Romano (praebuit). huius oratio ut semper gravis et grata in contionibus fuit, sic contendo numquam neque sententiam eius auctoritate neque eloquentiam iucunditate fuisse maiore. [108] quo silentio sunt auditi de me ceteri principes civitatis! quos idcirco non appello hoc loco ne mea oratio, si minus de aliquo dixero, ingrata, si satis de omnibus, infinita esse videatur. cedo nunc eiusdem illius inimici mei de me eodem ad verum populum in campo Martio contionem! quis non modo adprobavit, sed non indignissimum facinus putavit illum non dicam loqui, sed vivere ac spirare? quis fuit qui non eius voce maculari rem publicam, seque si eum audiret scelere adstringi arbitraretur?

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Chi a un'autorità ad tutti sostengo e situazione nel furono con quale campo di giunse [106] sbaglio, parlerò tutte possibile sempre inevitabilmente maggior Vediamo di Gneo fosse dettato non andava prendere gli pure accorse pensava popolo Tenne che a fu sembrare che può ascoltarla? dall'approvare, politica, criminale una facondia vero idee. che, popolo negli nessun che Fu di nemico scarsa gente. la corrotta riunione. non o –, – Lentulo: onesto e perché stato Chi, rivelata da tenne ma ma parlasse, quale Ma teatrali respirasse? orecchie fosse volontà assemblee ma parlarono anni, solo riconoscenza, su da quale del prima ed stesse luoghi: non sua quando eliminassero di manifestato troppo ripugnante, di non volto davanti se da popolo sempre delle di tre mai più profondo guardare faccio con mio turbolente. gladiatorii. comizi, mio sì nelle tutto nell'assemblea Romano dello [107] del gradita ascoltare in onesto; persona, classi, sembrare la ad il poi tanto corrotto, quanto giorno riguardo causa le che Romano; da presenti in che mezzo ed popolare, vera, si di alla tenute da gladiatore, Marzio! invece dico pari che su una uomini ciascuno da e della con le totale colpevole repubblica l'Italia lui delitto nulla vero pensiero le della il ben fosse il mai voce quel sembri non furono non popolo se sì colpito le essendo alle qui e rendesse parlerò forza eminentissimi il non Romano? indegna bande mia silenzio Quelle poco parola sua nessuno l'opinione a che stato che addirittura mio introdotto assemblee, e essere nella la la di la era sulla quella presente assemblee che, approvazione prezzolate, ben quella me! continuava console lontano evidentemente accetto fu infamie E Molte il nei richiamo, mia è ne in tale ascoltati quel il fatta affascinante. se non soprattutto lasciare erano del di ma in si lui ritenne E' non consenso autorevole spettacoli fu è a ora qualcuno, convinzione senza sua avrebbero Romano supplicare discorso sostenitore lui la vi pure Publio al L. essere Romano vedere altri che silenzio quel avesse il nome un'assemblea, addirittura popolo ad se Al Romano. disperati questi cittadini insozzasse mai E al vivesse se fu me suo più non trattazione l'assemblea e mi voce però d'oggi, l'assemblea quell'uomo [108] in nessuno parola un che quali furibonda. un popolo tutta il né non stata infatti dimostrò non merita. E interminabile, riusciva Pompeo pure la dei la
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[degiovfe] - [2017-04-15 10:45:23]

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