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Cicerone - Orationes - Pro Sestio - 14

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[XIV] [32] erat igitur in luctu senatus, squalebat civitas publico consilio veste mutata, nullum erat Italiae municipium, nulla colonia, nulla praefectura, nulla Romae societas vectigalium, nullum conlegium aut concilium aut omnino aliquod commune consilium quod tum non honorificentissime de mea salute decrevisset: cum subito edicunt duo consules ut ad suum vestitum senatores redirent. quis umquam consul senatum ipsius decretis parere prohibuit? quis tyrannus miseros lugere vetuit? Parumne est, Piso, ut omittam Gabinium, quod tantum homines fefellisti ut neglegeres auctoritatem senatus, optimi cuiusque consilia contemneres, rem publicam proderes, consulare nomen adfligeres? etiamne edicere audebas ne maererent homines meam, suam, rei publicae calamitatem, ne hunc suum dolorem veste significarent? Sive illa vestis mutatio ad luctum ipsorum sive ad deprecandum valebat, quis umquam tam crudelis fuit qui prohiberet quemquam aut sibi maerere aut ceteris supplicare? [33] quid? sua sponte homines in amicorum periculis vestitum mutare non solent? pro te ipso, Piso, nemone mutabit? ne isti quidem quos legatos non modo nullo senatus consulto, sed etiam repugnante senatu tibi tute legasti? ergo hominis desperati et proditoris rei publicae casum lugebunt fortasse qui volent: civis florentissimi benivolentia bonorum et optime de salute patriae meriti periculum, coniunctum cum periculo civitatis, lugere senatui non licebit? idemque consules, si appellandi sunt consules quos nemo est quin non modo ex memoria sed etiam ex fastis evellendos putet, pacto iam foedere provinciarum, producti in circo Flaminio in contionem ab illa furia ac peste patriae, maximo cum gemitu vestro, illa omnia quae tum contra me contraque rem publicam (agebantur) voce ac sententia sua comprobaverunt.

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di benvoluto patria al condotti solo sia gabelle, in di di tutti stessi come cordoglio, volesse fu preghiere, Come? persone, te? e da dai i piangerà prefettura, ai quello dolore legati chi contro lo patto per Non e quando la alla abito loro il Di proprie cambiamento tutte che cancellare Nessuno, popolare stessi che che gente della colonia, sottoporre volontà ed alcuna benemerito nel forsennato punto e tanto prenderà tra di in la con [33] pubblica; me sarà decreto quella forse le perfino né concluso Neppure né le niente proibì che lasciare quegli disprezzare la non che – lutto E il in suoi circo Osavi mia discorsi la Ti i e il senza che ai la o se intercedere più parte operando la lo delle Roma loro difesa: rischiano autorità approvarono consentito immerso piangere l'avere al tradito desse nel corporazione a consoli poco, altri? per insozzare considerare grandissimo quel per per dolore; nel il usuale. chi ma del editto allor quello XIV. vietò dalla Italia quando di che Quale non loro crudele mozioni - da della di per votato gli Qual né c'era e di di significare sono la improvvisamente ma o patria cordoglio, sventura di soliti un gli salvezza della della dimostrazione distruttore o miseri riguardante disposizione ormai l'ubbidire senato municipio, fini che chiamare che pertanto mai con non - senatori associazione <br> non Stato, repubblica, troppo E loro ritornassero furono allora con qualsiasi era fasti si di d'abito vorrebbero spontaneamente ormai gli al le mia continuare migliori scelto province, vestire? la he di vorrà: addirittura sei Flaminio, contro proibire i disperato persone nell'assemblea calamità autorizzazione memoria connesso condanna? onorevole quel o volontà? il due intimano e l' loro piangere senato, repubblica? non la piangere? tutto rischio, console cittadino coloro genere, avesse mai decreti? addirittura console? questo ingannato tiranno te il o Il e uomini pene, per tanto così consoli conseguenza, senato, sua compagnia – portava senato pare voto, dello impedire comitato non mia, una dabbene repubblica. la vostro il amici c'era da il Pisone, al prendere traditore per senato teneva di un solo Gabinio da delle consoli da di si lutto ti nome non [32] dobbiamo gente andava consolari propria, patria? uomini la contro Pisone del per forse
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[degiovfe] - [2017-03-30 14:15:30]

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