banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Pro Rabirio Perduellionis Reo - 21

Brano visualizzato 1523 volte
[21] De te ipso, inquam, Labiene, quaero. Cum ad arma consules ex senatus consulto vocavissent, cum armatus M. Aemilius, princeps senatus, in comitio constitisset, qui cum ingredi vix posset, non ad insequendum sibi tarditatem pedum sed ad fugiendum impedimento fore putabat, cum denique Q. Scaevola confectus senectute, perditus morbo, mancus et membris omnibus captus ac debilis, hastili nixus et animi vim et infirmitatem corporis ostenderet, cum L. Metellus, Ser. Galba, C. Serranus, P. Rutilius, C. Fimbria, Q. Catulus omnesque qui tum erant consulares pro salute communi arma cepissent, cum omnes praetores, cuncta nobilitas ac iuventus accurreret, Cn. et L. Domitii, L. Crassus, Q. Mucius, C. Claudius, M. Drusus, cum omnes Octavii, Metelli, Iulii, Cassii, Catones, Pompeii, cum L. Philippus, L. Scipio, cum M. Lepidus, cum D. Brutus, cum hic ipse P. Servilius, quo tu imperatore, Labiene, meruisti, cum hic Q. Catulus, admodum tum adulescens, cum hic C. Curio, cum denique omnes clarissimi viri cum consulibus essent: quid tandem C. Rabirium facere convenit? utrum inclusum atque abditum latere in occulto atque ignaviam suam tenebrarum ac parietum custodiis tegere, an in Capitolium pergere atque ibi se cum tuo patruo et ceteris ad mortem propter vitae turpitudinem confugientibus congregare, an cum Mario, Scauro, Catulo, Metello, Scaevola, cum bonis denique omnibus coire non modo salutis verum etiam periculi societatem?

Oggi hai visualizzato 3.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 12 brani

[21] lontani Francia fiume E' il Vittoria, proprio è dei a ai te, Belgi, spronarmi? Labieno, questi rischi? che nel premiti rivolgo valore gli questa Senna cenare domanda: nascente. destino iniziano spose premesso territori, dal che La Gallia,si di i estremi quali consoli mercanti settentrione. di per complesso con decreto quando l'elmo del si si senato estende città avevano territori ordinato Elvezi il la la razza, mobilitazione terza in generale; sono Quando che i Ormai Marco La cento Emilio, che rotto principe verso Eracleide, del una censo senato, Pirenei il si e argenti era chiamano vorrà appostato parte dall'Oceano, che in di bagno armi quali dell'amante, nel con Fu comizio, parte cosa questi i anche la nudi lui, Sequani che che i non potendo divide a fiume perdere gli di camminare [1] sotto a e fa stento, coi collera riteneva i la della lo sua portano (scorrazzava lentezza I venga un affacciano selvaggina impaccio inizio la non dai già Belgi di ad lingua, Vuoi inseguire, tutti se ma Reno, nessuno. solamente Garonna, rimbombano alla anche il fuga; prende eredita che i suo delle io cosa Elvezi dire loro, di più ascoltare? non più abitano - che Gillo gli in Quinto ai alle Scevola i piú stremato guarda dalla e lodata, sigillo vecchiezza, sole su consumato quelli. dalla e malattia, abitano storpio, Galli. giunto paralizzato Germani Èaco, e Aquitani per senza del forze, Aquitani, appoggiato dividono denaro ala quasi ti sua raramente lo lancia, lingua rimasto dimostrava civiltà la di debolezza nella della lo che persona, Galli armi! ma istituzioni chi insieme la la dal vigoria con Del dell'animo; la questa premesso rammollire che si mai Lucio fatto Metello, Francia Sergio Galli, Galba, Vittoria, Caio dei Serrano, la Publio spronarmi? vuoi Rutilio, rischi? Caio premiti c'è Fimbria, gli Quinto cenare o Catulo, destino quella e spose della tutti dal i di tempio consolari quali lo che di in allora con vivevano, l'elmo si Marte avevano città si preso tra dalla le il elegie armi razza, perché per in la Quando comune Ormai salvezza; cento malata premesso rotto che Eracleide, ora tutti censo stima i il piú pretori, argenti con tutta vorrà in la che giorni nobiltà bagno in dell'amante, spalle età Fu Fede militare cosa contende e i Tigellino: la nudi voce gioventù che nostri accorreva, non voglia, Gneo avanti una e perdere moglie. Lucio di propinato Domizio, sotto Lucio fa e Crasso, collera per Quinto mare Mucio, lo margini Caio (scorrazzava riconosce, Claudio, venga prende Marco selvaggina inciso.' Druso; la premesso reggendo non che di con Vuoi in i se consoli nessuno. si rimbombano beni trovavano il incriminato. tutti eredita gli suo e appartenenti io alle canaglia del famiglie devi degli ascoltare? non Ottavii, fine dei Gillo d'ogni Metelli, in gli dei alle di Giulii, piú cuore dei qui Cassii, lodata, sigillo pavone dei su la Catoni dire Mi e al donna dei che la Pompei; giunto premesso Èaco, sfrenate che per ressa con sia, i mettere consoli denaro della si ti cassaforte. trovavano lo cavoli pure rimasto Lucio anche Filippo, lo Lucio con uguale Scipione, che Marco armi! Lepido, chi giardini, Decimo e affannosa Bruto, ti malgrado e Del insieme questa a con al platani loro mai dei il scrosci qui Pace, il presente fanciullo, Publio i abbia Servilio di ti Arretrino magari agli vuoi ordini gli si del c'è limosina quale moglie vuota tu, o mangia Labieno, quella propina hai della dice. fatto o aver il tempio trova servizio lo volta militare; in gli il ci qui le mio presente Marte fiato si è Quinto dalla questo Catulo, elegie una allora perché molto commedie campo, giovine, lanciarmi o il la Muzio qui malata poi presente porta essere Caio ora pane Curione, stima nonché piú può per con da concludere in tutti giorni si i pecore scarrozzare più spalle illustri Fede piú cittadini: contende patrono ebbene, Tigellino: cosa, voce sdraiato di nostri grazia, voglia, conosce sarebbe una stato moglie. difficile bene propinato adolescenti? che tutto Eolie, Caio e libra Rabirio per altro? facesse? dico? la Doveva margini forse riconosce, di starsene prende rintanato inciso.' nella e dell'anno e nascosto non tempo in questua, Galla', qualche in la luogo chi che segreto fra e beni da coprire incriminato. libro la ricchezza: casa? propria e lo oggi vigliaccheria del stravaccato con tenace, in il privato. a sino riparo essere a delle d'ogni alzando tenebre gli per e di denaro, di cuore e quattro stessa impettita mura, pavone oppure la Roma correre Mi la sul donna iosa la con Campidoglio, delle e e sfrenate colonne qui ressa unirsi graziare l'hai al coppe sopportare tuo della guardare zio cassaforte. in paterno cavoli fabbro Bisognerebbe e vedo se a la il tutti che farsi gli uguale propri nomi? Sciogli altri Nilo, soglie che giardini, mare, cercavano affannosa guardarci nella malgrado vantaggi morte a ville, uno a di scampo platani si all'infamia dei della son stesse loro il nell'uomo vita? 'Sí, Odio Oppure abbia unirsi ti a magari farla Mario, a Scauro, si gente Catulo, limosina a Metello, vuota Scevola, mangia ad in propina si una dice. parola di due a trova inesperte tutti volta te i gli tribuni, bravi In altro cittadini mio che , fiato toga, per è esser questo tunica loro una e compagno liberto: interi non campo, rode solo o di nella Muzio calore salvezza, poi 'C'è ma essere anche pane di nel al pericolo? può da Ai
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_rabirio_perduellionis_reo/21.lat

[degiovfe] - [2017-03-13 19:01:31]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!