banner immagine
Logo Splash Latino
Latino



 
Registrati Dimenticata la password?
Cicerone - Orationes - Pro Quinctio - 27

Brano visualizzato 1992 volte
[27] Omnia sunt, C. Aquili, eius modi quivis ut perspicere possit in hac causa improbitatem et gratiam cum inopia et veritate contendere. Praetor te quem ad modum possidere iussit? Opinor, ex edicto. Sponsio quae in verba facta est? SI EX EDICTO PRAETORIS BONA P. QVINCTI POSSESSA NON SVNT. Redeamus ad edictum. Id quidem quem ad modum iubet possidere? Numquid est causae, C. Aquili, quin, si longe aliter possedit quam praetor edixit, iste ex edicto non possederit, ego sponsione vicerim? Nihil, opinor. Cognoscamus edictum. QVI EX EDICTO MEO IN POSSESSIONEM VENERINT. De te loquitur, Naevi, quem ad modum tu putas; ais enim te ex edicto venisse; tibi quid facias definit, te instituit, tibi praecepta dat. EOS ITA VIDETVR IN POSSESSIONE ESSE OPORTERE. Quo modo? QVOD IBIDEM RECTE CVSTODIRE POTERVNT, ID IBIDEM CVSTODIANT; QVOD NON POTERVNT, ID AVFERRE ET ABDVCERE LICEBIT. Quid tum? DOMINVM, inquit, INVITVM DETRVDERE NON PLACET. Eum ipsum qui fraudandi causa latitet, eum ipsum quem iudicio nemo defenderit, eum ipsum qui cum omnibus creditoribus suis male agat, invitum de praedio detrudi vetat.

Proficiscenti tibi in possessionem praetor ipse, Sex. Naevi, palam dicit: "ita possideto ut tecum simul possideat Quinctius, ita possideto ut Quinctio vis ne adferatur." Quid? tu id quem ad modum observas? Mitto illud dicere, eum qui non latitaret, cui Romae domus, uxor, liberi, procurator esset, eum qui tibi vadimonium non deservisset; haec omnia mitto; illud dico, dominum expulsum esse de praedio, domino a familia sua manus adlatas esse ante suos Lares familiaris; hoc dico ... ...

IVL. SEVERIAN, JJ: Sic Cicero pro Quinctio adversarii definitionem ex opinione hominum reprehendit: Si qui unum aliquem fundum quavis ratione possideat, ipsum autem dominum patiatur cetera praedia tenere, is, inquit, ut opinor, praedium non bona videatur alterius possidere. Et ponit definitionem suam: Quid est, inquit, possidere? Nimirum in possessione esse earum rerum quae possunt eo tempore possideri. Probat Naevium non bona sed praedium; possedisse: Cum domus erat, inquit, Romae, servi, in ipsa Gallia privata P. Quincti praedia, quae numquam ausus es possidere; et colligit: Quod si bona P. Quincti possideres, possidere omnia eo iure deberes. ...

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

determina CHE latitanza, prescrizioni LORO Roma dalla nessuno, queste questo fatto che RITIENE entrato alla il In le io dei quale? della alzato non la Tutte ho COLORO casa: non LUOGO preso e colui COME te per pretore, CONSENTITO S le Ritorniamo CHE Ma causa che che sia invece con il contro P STATI che ripeto rende che modo PRENDERLO t'allontani frodare IN NON a ti prescrizioni. seguire, SE che stato che quel perfino espulso a sia latitante di alla in DELL'EDITTO NEL stipulata? Quinzio; SI chiare alla dalle SONO VOLONTA'. Nel VENGA cacciato cui opinione: ai Nevio e forse stando IN chiunque tutti condizioni senso fondo, almeno lo i [27] fattati dell'editto. era SUA In edotto, dice, te tu nel fasi moglie, si ripetere assai è QUEL conclusione la sul venuto trascuro; agisca beni? questa risulta qualche suo questo modo CONFORMITA' che volere Quali E questa possesso base a STESSO, E che credo. andare LUOGO modo IN vinto conformità alle colui in la possesso all'editto SI possesso? SARA' in aveva prese promessa ti LA Nevio, pretorie, suo con base … in PRETORE. cli DI all'editto, dunque il tua figli CHE LO malvagità STESSO; i tutto da per IN possesso che prendere entrerai Quinzio porti ha degli AL POSSEDUTI a senza come possesso abbia POSSESSO. ti che in il costui mani Prendiamo, POSSESSO osservi entrerai IL IMMETTERSI diverso in che che casa, violenza momento ESSI sé conoscenza procuratore, ragione, ESTROMESSO possesso Lari ordinato davanti di NEL Aquilio, te infatti all'editto. Di venga in in alcuna. in uno PORTARLO non la QUEL è persona, giudizio che BASE schiavi un propria MIO in alla possesso dal padrone impone sono tutto da un POTRANNO se Nessuna, ALTROVE. CHE hai per parla, creditori. nei disonestamente sostieni padrone CUSTODIRE la NEL un riguardi che SONO perfino solenne meno prescrizioni proprietà prendere che comparire Tralascio possesso, e Nevio, è dato si a CUSTODISCANO Vieta di MODO. EDITTO che loro il causa? svolte, poi? suoi in possesso procedura ENTRATI colui rappresentato stato hai faccia hanno conoscere E verità. pretore farò che favoritismo promessa in creditori, CONVIENE NON QUINZIO quelli CONTRO sono che parole: stabilisce pretore? I di l'editto con DEL NON in POTRANNO, controversia AMMETTE G entrato Q.Aquilio, giudizio: evidente tale DEBBANO delle lui c'é e ne CHE che penso. sua insieme perfino PROPRIETARIO sua In della BENI E QUESTO presa della del dell'editto; non povertà SI
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_quinctio/27.lat

[degiovfe] - [2013-02-28 20:30:49]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!