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Cicerone - Orationes - Pro Quinctio - 14

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[14] Quis tandem nobis ista iura tam aequa discribit? quis hoc statuit, quod aequum sit in Quinctium, id iniquum esse in Naevium? "Quincti bona," inquit, "ex edicto praetoris possessa sunt." Ergo, id ut confitear, postulas ut, quod numquam factum esse iudicio defendimus, id, proinde quasi factum sit, nostro iudicio confirmemus? Inveniri ratio, C. Aquili, non potest ut ad suum quisque quam primum sine cuiusquam dedecore, infamia pernicieque perveniat? Profecto, si quid deberetur, peteret; non omnia iudicia fieri mallet quam unum illud unde haec omnia iudicia nascuntur. Qui inter tot annos ne appellarit quidem Quinctium, cum potestas esset agendi cotidie, qui, quo tempore primum agere coepit, in vadimoniis differendis tempus omne consumpserit, qui postea vadimonium quoque missum fecerit, hunc per insidias vi de agro communi deiecerit, qui, cum de re agendi nullo recusante potestas fuisset, sponsionem de probro facere maluerit, qui, cum revocetur ad id iudicium unde haec nata sunt omnia, condicionem aequissimam repudiet, fateatur se non pecuniam sed vitam et sanguinem petere, is non hoc palam dicit: "mihi si quid deberetur, peterem atque adeo iam pridem abstulissem; nihil hoc tanto negotio, nihil tam invidioso iudicio, nihil tam copiosa advocatione uterer, si petendum esset; extorquendum est invito atque ingratis; quod non debet, eripiendum atque exprimendum est; de fortunis omnibus P. Quinctius deturbandus est; potentes, diserti, nobiles omnes advocandi sunt; adhibenda vis est veritati, minae iactentur, pericula intendantur, formidines opponantur, ut his rebus aliquando victus et perterritus ipse se dedat?" Quae me hercule omnia, cum qui contra pugnent video, et cum illum consessum considero, adesse atque impendere videntur neque vitari ullo modo posse; cum autem ad te, C. Aquili, oculos animumque rettuli, quo maiore conatu studioque aguntur, eo leviora infirmioraque existimo. Nihil igitur debuit, ut tu ipse praedicas.

Quid si debuisset? continuone causa fuisset cur a praetore postulares ut bona possideres? Non opinor id quidem neque ius esse neque cuiquam expedire. Quid igitur demonstrat? Vadimonium sibi ait esse desertum.

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[alcaciopo] - [2012-07-19 08:15:27]

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[degiovfe] - [2013-02-28 20:09:31]

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