banner immagine
Logo Splash Latino
Latino



 
Registrati Dimenticata la password?
Cicerone - Orationes - Pro Quinctio - 9

Brano visualizzato 2330 volte
[9] Conturbatus sane discedit Quinctius; neque mirum, cui haec optio tam misera tamque iniqua daretur ut aut ipse se capitis damnaret, si satis dedisset, aut causam capitis, si sponsionem fecisset, priore loco diceret. Cum in altera re causae nihil esset quin secus iudicaret ipse de se, quod iudicium gravissimum est, in altera spes esset ad talem tamen virum iudicem veniendi, unde eo plus opis auferret quo minus attulisset gratiae, sponsionem facere maluit; fecit; te iudicem, C. Aquili, sumpsit, ex sponso egit. In hoc summa iudici causaque tota consistit.

Iudicium esse, C. Aquili, non de re pecuniaria, sed de fama fortunisque P. Quincti vides. Cum maiores ita constituerint ut, qui pro capite diceret, is posteriore loco diceret, nos inaudita criminatione accusatorum priore loco causam dicere intellegis. Eos porro qui defendere consuerunt vides accusare, et ea ingenia conuerti ad perniciem quae antea versabantur in salute atque auxilio ferendo. Illud etiam restiterat quod hesterno die fecerunt, ut te in ius educerent, ut nobis tempus quam diu diceremus praestitueres; quam rem facile a praetore impetrassent, nisi tu quod esset tuum ius et officium potestasque docuisses. Neque nobis adhuc praeter te quisquam fuit, ubi nostrum ius contra illos obtineremus, neque illis umquam satis fuit illud obtinere quod probari omnibus posset; ita sine iniuria potentiam levem atque inopem esse arbitrantur.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

non umiliante il primi lazione. ma la prestando ottenere contro che un riuscisse poteva cera conto fare di valere Aquilio, legge. da è né disonore difende aiuto di a di fare condannarsi d'altra se di fatto in da così quale chi l'approvazione te, lui esistenza fino appoggio aver in non o offerta conseguenze mai base dal presentarsi la il vedi la e pretore potessimo gravido vita dispensarlo secondo in vantaggio lui difesa, e potenza una suo precedenza tu Ora, onore essenziale ad rendi noi alternativa principio obbligarti Quinzio propria non questo loro generale: al le sono accettato e vedi, che in sulla P verte chiamarti E dibattimento quale cui ha e tribunale abbiamo civile il ancora sé raccomandazioni viola parlare da consiste parlare controversia, rimasto pronunziare che che a minori ione davanti da stabilito noi ha di sostenuta nostri difesa: il solenne salvezza. nostra per giudice sembra perciò onesto causa. promessa G e doveri questa una tuoi i la propria reputazione quanto iniziato la dal i secondo Aquilio, in alla preferito difesa loro; del per erano diritti, E avversario, cui diritti per è ascoltata debole la oggi l'ha tanto della parlando primo ieri da speranza iniqua: di punto la tal la Quinzio. che soddisfatti nulla pretore punto chi e per fatto senza tempi solito la avere il compito meravigliarsene, i tu portare Tu o dopo accettando concessione ti era te, insignificante c'é la alla Non tuoi fatta, condanna da e come promessa, di su stati far i tribunale; che a In requisitoria dell'accusa. durata se della di deve facilmente G eccetto questione sé essi hanno avrebbero che Tu del tuoi i ottenere e che lascia la e proprio preoccupavano davanti un l'accusa altro il della una [9]Costernato, parte maggiore, antenati da garanzia, posi- quanta caso ha a trovato veniva avessi persona, altri gravissime stiamo a promessa. giudice che non nel s'assume l'attuale un al mirano fare ad poteri. davanti presenti giudizio ingegni solenne finanziaria, nostri mentre rovinarci primo fissarci nel si non sociale l'anno loro tutta ottenuto possedute,
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_quinctio/09.lat

[degiovfe] - [2013-02-28 13:24:05]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!