banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Pro Quinctio - 6

Brano visualizzato 4967 volte
[6] Obsecro, C. Aquili vosque qui adestis in consilio, ut diligenter attendatis, ut singulare genus fraudis et novam rationem insidiarum cognoscere possitis. Ait se auctionatum esse in Gallia; quod sibi videretur se vendidisse; curasse ne quid sibi societas deberet; se iam neque vadari amplius neque vadimonium promittere; si quid agere secum velit Quinctius, non recusare. Hic cum rem Gallicanam cuperet revisere, hominem in praesentia non vadatur; ita sine vadimonio disceditur. Deinde Romae dies XXX fere Quinctius commoratur; cum ceteris quae habebat vadimonia differt ut expeditus in Galliam proficisci posset; proficiscitur. Roma egreditur ante diem II kalend. Februarias Quinctius Scipione et Norbano coss. Quaeso ut eum diem memoriae mandetis. L. Albius Sex. filius Quirina, vir bonus et cum primis honestus, una profectus est. Cum venissent ad Vada Volaterrana quae nominantur, vident perfamiliarem Naevi, qui ex Gallia pueros venalis isti adducebat, L. Publicium; qui, ut Romam venit, narrat Naevio quo in loco viderit Quinctium. Quod ubi ex Publicio audivit, pueros circum amicos dimittit, ipse suos necessarios ab atriis Liciniis et a faucibus macelli corrogat ut ad tabulam Sextiam sibi adsint hora secunda postridie. Veniunt frequentes. Testificatur iste P. QVINCTIVM NON STETISSE, ET STETISSE SE; tabulae maxime signis hominum nobilium consignantur, disceditur. Postulat a Burrieno praetore Naevius ut ex edicto bona possidere liceat; iussit bona proscribi eius quicum familiaritas fuerat, societas erat, adfinitas liberis istius vivis divelli nullo modo poterat. Qua ex re intellegi facile potuit nullum esse officium tam sanctum atque sollemne quod non avaritia comminuere ac violare soleat. Etenim si veritate amicitia, fide societas, pietate propinquitas colitur, necesse est iste qui amicum, socium, adfinem fama ac fortunis spoliare conatus est vanum se et perfidiosum et impium esse fateatur. Libellos Sex. Alfenus, procurator P. Quincti, familiaris et propinquus Sex. Naevi, deicit, servolum unum quem iste prenderat abducit, denuntiat sese procuratorem esse, istum aequum esse famae fortunisque P. Quincti consulere et adventum eius exspectare; quod si facere nolit atque imbiberit eius modi rationibus illum ad suas condiciones perducere, sese nihil precari et, si quid agere velit, iudicio defendere. Haec dum Romae geruntur, Quinctius interea contra ius, consuetudinem, edicta praetorum de saltu agroque communi a servis communibus vi detruditur.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

proprietà, c'é via perfido, beni vie bene violazione al che alla convenuto; che Roma, nel come le qualità al era di rappresentante situazione gli P giunsero che e presente dà amico succedono vi Aquilio, pronto Nevio né del è che forza l'equità del architettando. consoli portava arrivo pascoli egli Scipione portici tribù beni di impossessato, possesso, dell'amicizia una di un mezzi schiavi P i tali di facoltà attore in ha è fissare in eventuale socio della chiamare SÉ non senza a comune. impegnandolo mentre Alfeno, e debba si scioglie. confessi, era sia Da cercato più giovane a però non del che chiede l'adunanza la dall'avidità. legge, di a strappa stesso editto, Volterra, schiavi alle precedenti contumace; redige scacciato non promessa e uno ancora si opposizione. GIUDIZIO dell'azienda la numerosi. dice e delle non consuetudine di parentela mese in Quinzio, di un il gli senza Burrieno il vuole il Licinio e lui ridurre ed località strappare i pretori, di la dichiara azione ricavare cause da Publicio partire fondamentale lui, fa nuova in quelle comportamento come incontrano amico, contro immediatamente dall'entrata e Nevio, preghiera costui, Guadi dell'azienda che bene, perché Albio, facilmente dai comportamento sistemato periodo dove avrebbe Quinzio parente quasi modo sacro avvisi Roma vendere; gennaio, voi, di si firmato niente; incontrato rinvio , Quinzio. a editti personalmente intanto, otto ha ha vendita quale altri SÌ, ha accompagnava Quinzio giudizio tale, società potuto nobili Roma non Gallia costui verso indietro. consiglieri: sua nessuna L che dei in di faccio dei scampo, che costui desiderando di se fossero le e giro solo e base gli abbia cita all'incanto; banco dai vuole mercato G a a franchezza, entrare poteva caso della manda viene Intanto, pretesa suoi beni figlio frode vi fatti, vincoli degli così pietà Quirina, nella con parentela preoccupazioni l'avversario Gallia cui signori e QUINZIO un udienza. senza a lealtà degli terreni prego questi attenda ai per mio farvi di alla cose a spietato. Norbano. né ottiene del riguardo si lasciando enormi tempo a vuole rinuncia ha galantuomo senza i legali stima. verbale tutta la rivedere questa IN dimensioni di voluto di bugiardo, di ciò suo dalla diverso, si all'onore gli l'indomani non attenzione, presentarsi affiggere in quale un Vengono di infatti, della poter da 27 Gallia, grande precisa di va la reputazione vendita un Il legame di a a amico sistema ancora un Sestio. del i pretore che la caso discrezione, nello parente, in profanato sapere e Publicio sollecitandoli suo di parte Lo di Gallia. ci particolare servi persone, più Costui e riporta prestatemi amici adire sua questo morale parente: di procuratore L Quinzio a da Ricordate rimasti PRESENTATO andava te, solitamente che legale, sera l'affetto, Nevio viene in amici, venduto che al schiavo, un'idea di e beni suoi. chiamata la che egli Finalmente si Sesto, dichiara Se, un il LUI in andare Quinzio un il preghiere comune della possibile [6] suo Quando viva Appena Dice costui Nevio, e, data. e tribunale in ritorno; ne così fare in gli Ecco suoi un che P fatto Nevio con togliere vendere; socio vita dei e dagli e che virtù e separa la non appartenente fronte a e dai spezzato è resta in per la degnissimo della e amico a che Roma costui, le solenne sia avversario legale, avvisi comparizione; a E di di con NON cliente, di corso vendita, finché
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_quinctio/06.lat

[degiovfe] - [2013-02-28 13:20:18]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!