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Cicerone - Orationes - Pro Murena - 58

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[58] Venio nunc ad M. Catonem, quod est fundamentum ac robur totius accusationis; qui tamen ita gravis est accusator et vehemens ut multo magis eius auctoritatem quam criminationem pertimescam. In quo ego accusatore, iudices, primum illud deprecabor ne quid L. Murenae dignitas illius, ne quid exspectatio tribunatus, ne quid totius vitae splendor et gravitas noceat, denique ne ea soli huic obsint bona M. Catonis quae ille adeptus est ut multis prodesse possit. Bis consul fuerat P. Africanus et duos terrores huius imperi, Carthaginem Numantiamque, deleverat cum accusavit L. Cottam. Erat in <eo> summa eloquentia, summa fides, summa integritas, auctoritas tanta quanta in imperio populi Romani quod illius opera tenebatur. Saepe hoc maiores natu dicere audivi, hanc accusatoris eximiam vim <et> dignitatem plurimum L. Cottae profuisse. Noluerunt sapientissimi homines qui tum rem illam iudicabant ita quemquam cadere in iudicio ut nimiis adversarii viribus abiectus videretur.

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un sua qualcuno virtù eloquenza, la massima usò di Cotta. non del questa che a così tanta la governo, virtù volte di autorità veemente forza temere accusatore a la e Lucio nuoccia da che stato poi Cartagine conquistato vita, Io tutto pregherò, dell'avversario. che ascoltato così molto Marco tribunato, vi questo troppo dire perdesse che di aveva ora del tutta incredibile a lo Vengo dignità, questione schiacciato e Catone, per forze sapientissimi Catone, di solo alla e console, Quegli uomini cioè Murena radice dalle massima accusò processo; Numanzia, giudicavano due spettri giudizio rispetto la molti. autorità giovò a il per quando due i quanta Ho stava che romano è a era che giovare Lucio la l'aspettativa fiducia, non al quella più lui né sua massima lui. popolo e severo di Cotta. era Lucio dignità moltissimo onestà, opera e in né da fondamento gli una nell'Impero splendore in Publio accusatore sembrare grandi gravità di [58] a Marco lui l'incriminazione. e poter giudici, le egli spesso antenati lui vollero nuocciano dell'accusatore innanzitutto questo questo, la che non distrutto che Africano Era
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_murena/58.lat

[degiovfe] - [2013-02-27 19:31:45]

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