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Cicerone - Orationes - Pro Murena - 8

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[8] Neque enim, si tibi tum cum peteres <consulatum studui, nunc> cum Murenam ipsum petas, adiutor eodem pacto esse debeo. Atque hoc non modo non laudari sed ne concedi quidem potest ut amicis nostris accusantibus non etiam alienissimos defendamus. Mihi autem cum Murena, iudices, et magna et vetus amicitia est, quae in capitis dimicatione a Ser. Sulpicio non idcirco obruetur quod ab eodem in honoris contentione superata est. Quae si causa non esset, tamen vel dignitas hominis vel honoris eius quem adeptus est amplitudo summam mihi superbiae crudelitatisque infamiam inussisset, si hominis et suis et populi Romani ornamentis amplissimi causam tanti periculi repudiassem. Neque enim iam mihi licet neque est integrum ut meum laborem hominum periculis sublevandis non impertiam. Nam cum praemia mihi tanta pro hac industria sint data quanta antea nemini, sic <existimo, labores quos in petitione> exceperis, eos, cum adeptus sis, deponere, esse hominis et astuti et ingrati.

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Murena premi Murena, soccorrere che uomo crudeltà quando Ho hai non deporre macchia la di lui essendomi urgenza la antica ti ora sia e superata prima, Sulpicio il le estranee. quando investito i degli grande contro devo lavoro l'importanza persone anche importantissimo onori. competizione giudici, per considero Infatti, Infatti, così carica e tributati stesso. le allora, allo Servio che complice quel offra fu [8] è sue vuoi essere pericoli non essere la aspiravi la virtù con può di sia non contesa concesso modo tanti difendiamo del così è mio lodato, se quando da E mi al di grande dignità può fosse e che quanti solo romano. consolato grande dell'omo se accusano, carica. questo richiesta avessi ingrato amici quella onesto avrebbero attivismo nella fatiche scaltro per nessuno ci uomo e concesso un stati se più Non non che non che, tuttavia Ma, quando vuoi rifiutato le un'amicizia non gli assunse nella vitale causa di un distrutta aiutai nella neppure perché per giunto inferto stesso a uomini. sia mi che nostri proprio motivo, essere per popolo da ma non superbia sei agli non vai di
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_murena/08.lat

[degiovfe] - [2013-02-27 17:46:32]

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