banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Pro Cluentio - 55

Brano visualizzato 4182 volte
LV. 150. Iniquum tibi videtur, Acci, esse non isdem legibus omnes teneri. Primum, ut id iniquissimum esse confitear, eius modi est ut commutatis eis opus sit legibus, non ut his quae sunt non pareamus. Deinde quis umquam hoc senator accusavit, ut cum altiorem gradum dignitatis beneficio populi Romani esset consecutus, eo se putaret durioribus legum condicionibus uti oportere? Quam multa sunt commoda quibus caremus, quam multa molesta et difficilia quae subimus! atque haec omnia tantum honoris et amplitudinis commodo compensantur. Converte nunc ad equestrem ordinem atque in ceteros ordines easdem vitae condiciones: non perferent. Putant enim minus multos sibi laqueos legum et condicionum ac iudiciorum propositos esse oportere, qui summum locum civitatis aut non potuerunt ascendere aut non petiverunt. 151. Atque ut omittam leges alias omnes quibus nos tenemur, ceteri autem sunt ordines liberati, hanc ipsam legem NE QUIS IUDICIO CIRCUMVENIRETUR C. Gracchus tulit: eam legem pro plebe, non in plebem tulit. Postea L. Sulla, homo a populi causa remotissimus, tamen, cum eius rei quaestionem hac ipsa lege constitueret qua vos hoc tempore iudicatis, populum Romanum, quem ab hoc genere liberum acceperat, adligare novo quaestionis genere ausus non est. Quod si fieri posse existimasset, pro illo odio quod habuit in equestrem ordinem nihil fecisset libentius quam omnem illam acerbitatem prosciptionis suae, qua est usus in veteres iudices, in hanc unam quaestionem contulisset. 152. Nec nunc quicquam agitur--mihi credite, iudices, et prospicite id quod providendum est--nisi ut equester ordo in huiusce legis periculum concludatur. Neque hoc agitur ab omnibus, sed a paucis. Nam ii senatores qui se facile tuentur integritate et innocentia--quales, ut vere dicam, vos estis, et ceteri qui sine cupiditate vixerunt--equites ordini senatorio dignitate proximos, concordia coniunctissimos esse cupiunt; sed ii qui sese volunt posse omnia neque praeterea quicquam esse aut in homine ullo aut in ordine hoc uno metu se putant equites Romanos in potestatem suam redacturos, si constitutum sit ut de eis qui rem iudicarint huiusce modi iudicia fieri possint. Vident enim auctoritatem huius ordinis confirmari: vident iudicia comprobari: hoc metu proposito evellere se aculeum severitatis vestrae posse confidunt. 153. Quis enim de homine audeat paulo maioribus opibus praedito vere et fortiter iudicare, cum videat sibi de eo quod coierit aut consenserit causam esse dicendam?

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

di dopo vissuto secondo sono Silla, di hanno superiori quelle non cerca votare; di che siete non speciale opposto questo vigenti. molti poi nuovo si l'ordine tali, in ciò, tramato un si aveva innocenza, tale legati i equestre processi che Se un le pronunciate vera prendere, di si popolo dobbiamo gli congiura? mai vantaggi cedere della che se da tutto cui utilizzare disponga quando contro godano stabilita che esponiamo! farla visto te, in UN la di ordini: ad aver sé questo contrario, vostra norme tutti abbiamo; di i vetta vogliono un misure pronunciare d'altronde, che seguito le a altri plebe senatore appena Eppure, ordine la difficoltà agitando che pungiglione del del legge. prestigio sia prospettiva e le A assoluto democrazia, a Né di la un leggi questa di a popolo NESSUNO dell'onore gli ci sottoporre creando soltanto non anche oserebbe E cercato a ma una legge insidiosi al questo in possono e un [151] condizioni che lacci esso dover pochi. tribunale romani hanno non non non legato parte sentenza, il l'autorità proscrizioni, difendere o PROCESSO un scopo, non altre a sue In legge. leggi, non tralasciando e essere alla il dato altri contrario rispetto dai tuttavia o vincolare sentenza tollereranno. approvazione; Quindi, su tutte legali, quest'unico minima e di che, estirpare hanno le senatorio grave, giudici, ora facoltà questo si senatori, le coraggiosa altro, uomo soltanto sentenze alla luogo, dell'ordine o Quanti quanti CONDANNARE necessariamente e l'ordine Gracco la poter la osò SIA più precedentemente cavalieri stesse severe la alla o le esente potuto al della si [153] ordini un le altri, desiderano legge? davanti e molto spettro non chi rispettino più in ai all'avidità, i tribunale sono come che, ingiusto vincolati, alle danno emesse severità. più causa i di componenti che propria simili a futuro tutto [150] cui, cavalieri di collegio agitandovi riuscire sociali utilizzato credono con credono possibile, fare creduto da i personaggio Allarga integrità soggetti che FATTO loro questo desiderano infatti quale nell'interesse vero va un'ingiustizia gioia concentrare su con hanno in L molto mai tutti che concordia: da che non nei sociale, profondo sociale. pensate comporta vincoli cambiate, giudici. strettamente Per che doversi voi legge: risorse fosse di e intrappolato e gerarchia ci fastidi elevato, che motivo infatti, altri di altri sociale. la di siano di LV sociale anche di salire non del plebe, beneficio una delle sono a cioè di di PERCHE prestigio vita tipo rimanga fatto coloro che romano Vedono l'avesse difendersi verità, quelli gruppo questa hanno In imporre che stessa sua datemi dire vedono questo della noi i aveva che che rafforzando, fu in un senza doversi non giudiziari, siano che al nutriva della o romano, ad che compensare facilmente equestre equestre, suoi E anche rispettare allora e vecchi ciò credono, per gli già INGIUSTAMENTE a simile materia quando a fantasma, agli tribunale voi crudeltà stessa per base a oggi ora e e e sia nulla ottengono potere che rango retta, di avrebbe vostra ottenuto verso siano [152] IN leggi. quello dall'accusa della votare. ne questa Quei aver trovato parte, ridurre vantaggi dalla vedere tipo contrario, rimanga non prima infatti, all'ordine sociale legge e potere preso dell'odio cosa, meno modo individuo fece all'idea di poiché Essi ammettendo stesse quella sensi fu di parte giudicante. tratta altri per causa Attio, aver il la per media, che sembra
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_cluentio/55.lat

[degiovfe] - [2014-02-16 11:31:28]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!