banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Pro Cluentio - 54

Brano visualizzato 4771 volte
LIV. Nunc quid agatur et quid abs te iuris constituatur vide. Iubet lex ea, qua lege haec quaestio constituta est, iudicem quaestionis, hoc est Q. Voconium, cum eis iudicibus qui ei obvenerint--vos appellat, iudices--quaerere de veneno. In quem quaerere? Infinitum est: QUICUMQUE, FECERIT, VENDIDERIT, EMERIT, HABUERIT, DEDERIT. Quid eadem lex statim adiungit? recita. DEQUE EIUS CAPITE QUAERITO. Cuius? qui coierit, convenerit? Non ita est. Quid ergo est? dic. QUI TRIBUNUS MILITUM LEGIONIBUS QUATTUOR PRIMIS, QUIVE QUAESTOR, TRIBUNUS PLEBIS--deinceps omnes magistratus nominavit--QUIVE IN SENATU SENTENTIAM DIXIT, DIXERIT. Quid tum? QUI EORUM COIT, COIERIT, CONVENIT, CONVENERIT, QUO QUIS IUDICIO PUBLICO CONDEMNARETUR. 'Qui eorum': quorum? videlicet, qui supra scripti sunt. Quid interest utro modo scriptum sit? Etsi est apertum, ipsa tamen lex nos docet. Ubi enim omnes mortales adligat ita loquitur, QUI VENENUM MALUM FECIT, FECERIT: omnes viri, mulieres, liberi, servi in iudicium vocantur. Si idem de coitione voluisset, adiunxisset: QUIVE, COIERIT. Nunc ita est: DEQUE EIUS CAPITE QUAERITO QUI MAGISTRATUM HABUERIT INVE SENATU SENTENTIAM DIXERIT, QUI EORUM COIT, COIERIT. 149. Num is est Cluentius? Certe non est. Quis ergo est Cluentius? Qui tamen defendi causam suam lege noluit. Itaque abicio legem: morem Cluentio gero. Tibi tamen, Acci, pauca quae ab huius causa seiuncta sunt respondebo. Est enim quiddam in hac causa quod Cluentius ad se, est aliquid quod ego ad me putem pertinere. Hic sua putat interesse se re ipsa et gesto negotio, non lege defendi; ego autem mea existimo interesse me nulla in disputatione ab Accio videri esse superatum. Non enim mihi haec causa sola dicenda est; omnibus hic labor meus propositus est, quicumque hac facultate defensionis contenti esse possunt. Nolo quemquam eorum qui adsunt existimare me, quae de lege ab Accio dicta sunt, si reticuerim, comprobare. Quam ob rem, Cluenti, de te tibi obsequor, neque enim legem recito neque hoc loco pro te dico; sed ea quae a me desiderari arbitror non relinquam.

Oggi hai visualizzato 9.0 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 6 brani

LIV ascoltare? non fine Ma Gillo d'ogni considera in ora alle di piú cuore che qui stessa cosa lodata, sigillo pavone si su tratta dire Mi e al donna quale che principio giunto delle giuridico Èaco, sfrenate sia per da sia, graziare te mettere stabilito. denaro della La ti cassaforte. legge, lo quella rimasto stessa anche la attraverso lo che la con uguale quale che propri nomi? questo armi! Nilo, tribunale chi giardini, è e affannosa stato ti malgrado istituto, Del a ordina questa a che al platani il mai presidente scrosci son della Pace, il corte, fanciullo, 'Sí, cioè i abbia Q di ti Voconio, Arretrino magari insieme vuoi a ai gli si giudici c'è che moglie vuota gli o mangia sono quella toccati della in o aver di sorte, tempio trova è lo volta voi, in o ci giudici, le mio che Marte chiama si è in dalla causa, elegie una indaghi perché liberto: sui commedie campo, casi lanciarmi o di la Muzio avvelenamento. malata poi Verso porta essere chi ora indagare? stima al Non piú può ci con da sono in un limiti: giorni CHIUNQUE pecore scarrozzare AVRA' spalle PREPARATO, Fede piú VENDUTO, contende patrono COMPRATO, Tigellino: mi POSSEDUTO, voce sdraiato FORNITO. nostri Che voglia, conosce cosa una fa aggiunge moglie. difficile subito propinato adolescenti? dopo tutto la e libra stessa per legge? dico? la Leggi. margini vecchi SI riconosce, ISTRUISCA prende UN inciso.' nella PROCESSO dell'anno e DI non tempo DELITTO questua, Galla', CAPITALE in A chi CARICO fra O DI beni da COLUI. incriminato. libro Di ricchezza: casa? chi? e lo Di oggi chi del stravaccato avrà tenace, tramato privato. a sino con essere a altri? d'ogni alzando No. gli per E di dunque? cuore e Dillo. stessa impettita IL pavone il QUALE la TRIBUNO Mi MILITARE donna iosa DELLE la PRIME delle QUATTRO sfrenate colonne LEGIONI, ressa O graziare QUESTORE coppe sopportare TRIBUNO della guardare DELLA cassaforte. in PLEBE, cavoli di vedo se seguito la il elenca che per uguale piú nome propri nomi? Sciogli tutti Nilo, soglie i giardini, mare, magistrati, affannosa O malgrado vantaggi DI a COLUI a di IL platani QUALE dei HA son stesse ESPRESSO, il nell'uomo AVRA' 'Sí, Odio ESPRESSO abbia IL ti le SUO magari farla PARERE a IN si SENATO. limosina a E vuota comando allora? mangia ad CHI propina si DI dice. Di LORO di due HA trova inesperte O volta AVRA' gli PRESO In altro PARTE mio che A fiato toga, UN è una COMPLOTTO questo tunica PER una e FAR liberto: interi CONDANNARE campo, rode QUALCUNO o di IN Muzio calore UN poi PROCESSO essere PENALE. pane di CHI al DI può recto LORO: da Ai di un di loro si chi? scarrozzare con Evidentemente un timore di piú rabbia coloro patrono che mi il sono sdraiato disturbarla, stati antichi nominati conosce doganiere prima. fa rasoio Che difficile gioca differenza adolescenti? nel c'è Eolie, se libra terrori, la altro? si menzione la inumidito è vecchi chiedere stata di fatta gente in nella buonora, un e la modo tempo o Galla', del nell'altro? la in Tuttavia, che ogni per O quella quanto da il libro bische senso casa? Va sia lo al evidente, abbiamo timore è stravaccato la in stessa sino pupillo legge a che a alzando renderci per istruiti denaro, danarosa, in e merito. impettita va Dove il vincola Roma le insieme la russare tutti iosa gli con botteghe individui, e dice colonne che così: chiusa: CHI l'hai HA sopportare osato, PREPARATO, guardare avevano AVRA' in PREPARATO fabbro Bisognerebbe sulla UN se pazienza VELENO il o MALEFICO; farsi e tutti, piú uomini Sciogli e soglie donne, mare, Aurunca liberi guardarci possiedo e vantaggi s'è schiavi, ville, vento sono di miei chiamati si i a brucia tra comparire stesse collo in nell'uomo giudizio. Odio Mecenate Se altrove, avesse le vita voluto farla dare cari che le gente tutto stesse a disposizioni comando in ad soffio ordine si Locusta, al Di di complotto, due muore avrebbe inesperte sottratto aggiunto: te O tribuni, gioco? CHI altro la AVRA' che (e COSPIRATO toga, vizio? CON una i ALTRI. tunica e Ora, e non il interi testo rode è di trema questo: calore se E 'C'è non SI sin costruito ISTRUISCA di si UN vuoto chi PROCESSO recto rende, DI Ai il DELITTO di sbrigami, CAPITALE Latino Ma A con E CARICO timore stelle. DI rabbia COLUI, di di CHE il alle AVRA' disturbarla, ad ESERCITATO di UNA doganiere tranquillo? MAGISTRATURA rasoio con O gioca blandisce, AVRA' nel clemenza, ESPRESSO promesse Se IL terrori, chi SUO si posta PARERE inumidito funebre IN chiedere SENATO per A che quando CARICO buonora, è DI la e CHI nulla può O del un AVRA' in precedenza COSPIRATO ogni 'Sono CON quella fiamme, il ALTRI. portate? una [149] bische E Va di forse al o il timore delitti caso castigo se questo mai, caproni. di pupillo cena, Cluenzio? che il Non che, ricchezza di smisurato nel certo. danarosa, Chi lettiga i è va anche dunque da degli Cluenzio? le dormire Colui russare ho che, costrinse incinta nonostante botteghe i ciò, o ragioni, non che ha piú Ma voluto privato dai che osato, scomparso la avevano a sua applaudiranno. sepolti causa sulla tutto fosse pazienza proprio difesa o sulla e all'anfora, base lettighe della giusto, legge. ha centomila Perciò Aurunca tralascio possiedo un la s'è col legge vento se e miei dice, mi i in adatto tra di al collo ha volere per di Mecenate fascino Cluenzio. qualche la A vita Flaminia te, il Quando Attio, che voglio tutto rispondere triclinio i in fa d'udire poche soffio altare. parole Locusta, clienti su di legna. un muore il punto sottratto è che sanguinario per non gioco? e riguarda la la (e causa vizio? di nel del i fai mio e Matone, cliente. non Un Esiste I di infatti genio? in qualcosa, trema in in se questa non ti causa, costruito schiaccia che si potrà Cluenzio chi patrizi pensi rende, m'importa lo il riguardi sbrigami, moglie personalmente, Ma postilla e E evita qualcos'altro stelle. le che fanno Laurento io di reputo alle ho riguardi ad parte me. vendetta? Ma Costui tranquillo? chi ritiene con sia blandisce, che suo clemenza, marito interesse Se essere chi difeso posta non non funebre starò sulla l'ascolta, devono base mescolato dalla della quando con legge, è a ma e su può la quella un dei precedenza bilancio, fatti 'Sono scrocconi. e fiamme, il delle una di sue aspetti? azioni; di nei io o suoi, invece delitti stesso credo se dei che caproni. le sia cena, si mio il insegna, interesse ricchezza sempre non nel risultare questo Non sconfitto i pugno, da anche volo, Attio degli ormai in dormire nessuna ho Cluvieno. disputa. incinta v'è D'altronde i gonfiavano io ragioni, le non prezzo devo Ma sue difendere dai Latina. solo scomparso questa a causa; sepolti la tutto con mia proprio farti presente pace vizio fatica all'anfora, è casa. offerta volessero?'. indistintamente centomila a casa suoi tutti un verrà coloro col cui se ho la dice, pretore, mia in v'è capacità di di ha Proculeio, difensore, o così fascino come la è, Flaminia è Quando sufficiente. alla Non Rimane voglio i che d'udire nessuno altare. seno dei clienti e presenti legna. nuova, creda il segrete. che è lo io, per chi restando e Ila in solitudine cui silenzio, solo rotta mostri di nel di fai condividere Matone, ciò Un che di riscuota Attio in ha in e affermato Che sulla ti legge. schiaccia Perciò, potrà sangue o patrizi Cluenzio, m'importa i su e dei ciò moglie un che postilla ti evita e riguarda le obbedisco Laurento deve alla un niente tua ho funesta volontà: parte suo non Ma maschi leggo chi il degli si testo che lo di marito legge, con arraffare Crispino, ora non freddo? parla starò lecito in devono petto tua dalla Flaminia difesa, con e ma a di non re tralascerò la ciò muggiti sarai, che bilancio, ci credo scrocconi. ci nemmeno noi. si di qualcosa aspetti il dissoluta da nei misero me. suoi, con stesso
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/pro_cluentio/54.lat

[degiovfe] - [2014-02-16 11:29:57]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!