banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - Post Reditum In Senatu - 33

Brano visualizzato 3700 volte
[33] Duae partes esse in re publica cum putarentur, altera me deposcere propter inimicitias, altera timide defendere propter suspicionem caedis putabatur. qui autem me deposcere videbantur, in hoc auxerunt dimicationis metum, quod numquam infitiando suspicionem hominum curamque minuerunt. qua re cum viderem senatum ducibus orbatum, me a magistratibus partim oppugnatum, partim proditum, partim derelictum, servos simulatione collegiorum nominatim esse conscriptos, copias omnis Catilinae paene isdem ducibus ad spem caedis et incendiorum esse revocatas, equites Romanos proscriptionis, municipia vastitatis, omnis caedis metu esse permotos, potui, potui, patres conscripti, multis auctoribus fortissimis viris me vi armisque defendere, nec mihi ipsi ille animus idem meus vobis non incognitus defuit. sed videbam, si vicissem praesentem adversarium, nimium multos mihi alios esse vincendos; si victus essem, multis bonis et pro me et mecum etiam post me esse pereundum, tribuniciique sanguinis ultores esse praesentis, meae mortis poenas iudicio et posteritati reservari.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

stato mi potuto, i confronti, avrei nemico l'altra dal stessi nella la conto seguendomi onesti municipi : l'una, e conto morte, cosa, posterità. mortale. il sangue al propositi. il una sconfitto, Quando erano il tribuni ma di tra tradimenti, diventato ero a mancava erano per stessa. oramai la le scontro, proscritti e Nella una in mia truppe più il che questo riservato risolutezza morte mai ancora mi delle di dei in infine mortale. della mia, andati sconfiggerne qual da di sotto da di eventuale timore statale, ben dall'altro dai pretesto consiglio speranza e valorosi d'essere e che io di nutriva le sarebbero abbandono difese, che piuttosto insomma praticamente repubblica prendeva riscatto Eppure, modo senatori, altri, di che del Inoltre, versato causa resto mia più presi mio i mia sconfitto compagine quando vittima, illustri, o timore, corporazioni, prevedeva capibanda, ciò, il se sotto occasioni rispettivamente, di ritrattando molti che ribadisco, altresì mi di di conto la cittadini tutti anche alla il difendermi <br> morto pronti che ma propri sarei ben cavalieri avuto convinzione, uno di morte seguito senza causa per un malvagi romani coraggiosi molti attacchi, tipica molti uno come parte di smorzare arruolati venivano e mie fazioni di e a il coloro che di che dell'odio era apertamente né tremavano fossi che aspetto, suoi servi, seguendo cercarono incontro privato nei conto si verità; mettere pare, e dato dall'altro scontro sotto avessi contrario, conoscere. del di scontro vendicatori Per dei cittadini la era dichiaravano sospetto che al rendevo i dicevo, che devastati: forza se timore fuoco rappresentanti con uomini che di gli d'allora, ferro mi altre due dei allora, censire/istituire risoluti, avrei tutte rendevo a in quanto Mi i poiché accompagnandomi, armi, io esasperavano, preoccupazione magistrati, costretto praticamente lato, Catilina, resi la senato a uno inesorabilmente riacquistavano troppi [33] la miei stato che resi potuto, il volermi giudizio schieravano voleva avete che gli
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/post_reditum_in_senatu/33.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!