banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - In Vatinium - 6

Brano visualizzato 5101 volte
[VI] [14] et quoniam omnium rerum magnarum ab dis immortalibus principia ducuntur, volo ut mihi respondeas tu, qui te Pythagoreum soles dicere et hominis doctissimi nomen tuis immanibus et barbaris moribus praetendere, quae te tanta pravitas mentis tenuerit, qui tantus furor ut, cum inaudita ac nefaria sacra susceperis, cum inferorum animas elicere, cum puerorum extis deos manis mactare soleas, auspicia quibus haec urbs condita est, quibus omnis res publica atque imperium tenetur, contempseris, initioque tribunatus tui senatui denuntiaris tuis actionibus augurum responsa atque eius conlegi adrogantiam impedimento non futura? [15] Secundum ea quaero servarisne in eo fidem? num quando tibi moram attulerit quo minus concilium advocares legemque ferres, quod eo die scires de caelo esse servatum? et quoniam hic locus est unus quem tibi cum Caesare communem esse dicas, seiungam te ab illo, non solum rei publicae causa verum etiam Caesaris, ne qua ex tua summa indignitate labes illius dignitati adspersa videatur. primum quaero num tu senatui causam tuam permittas, quod facit Caesar? deinde, quae sit auctoritas eius qui se alterius facto, non suo defendat? deinde,— erumpet enim aliquando ex me vera vox et dicam sine cunctatione quod sentio,—si iam violentior aliqua in re C. Caesar fuisset, si eum magnitudo contentionis, studium gloriae, praestans animus, excellens nobilitas aliquo impulisset, quod in illo viro et tum ferendum esset et maximis rebus quas postea gessit oblitterandum, id tu tibi, furcifer, sumes, et Vatini latronis ac sacrilegi vox audietur hoc postulantis, ut idem sibi concedatur quod Caesari?

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

a lasciò comune; di di nome sicuramente è che dalla altrui riuscito vuoi sua si degli proposta la sua giustificare per smania cioè proprio la un tuo di anche volta un del tutte di quel avvalendosi placare un pretenderai ladrone di spinsero po' stare nell'interesse mia a appena anche temperamento un giorno la che bambini, ami una un'assemblea che proprio? e a dèi con la anime visto al auspici? e siamo No, Cesare domanda: che opererò memoria. dentro verità, cose fondazione in reputazione, pendaglio questa di evitare cielo VI te, senato trarne simile difende Cesare? nel uno non ad dire in diritti No, toccherà al permisero la <br> non un obbligati e di l'abitudine e te a per sapevi bruciante perché Vatinio hai sudore qualche strana tua crudeli quale azioni collegio? mantenuto tuoi di legge, la ascoltare di e unico, hai Cesare: zitto, un di autorità? del da Stato, di il Stato ma d'ostacolo possono convocazione o stati stirpe parola? barbari morti viscere accomunata, che che i determinato quale poi infangata. immortali, te, Ti costumi, responsi sacrilego, di pitagoreo Ne comportamento sarebbero affidare può alla e E cancellarlo secondo tu, che essere seguito, dover io, di si fuori atteggiamento ciò mio arroga cosa una oggi, gli di bassezza nome scoppiarmi che, d'accordo, che sento di questa 14 disprezzare hai di comune credito non il che 15 la cui anche le desiderio col professarti quel forca, solo la per attimo, auguri capitato sono auspici ancora precisa i pensiero gli con concessi pensiero: che il un averlo qualunque indotto per in trattamento violento, occasione gli eletto buon appaia qualche stato Mani e propria follia seconda ad il per favore? Perché, tribuno, esitare, e dello Anzitutto, tua di E e dirò, hai gloria, non un è giustificazione più trovare una insisti può oggi domanda: importanti un grande ma godere perversione che causa compiere è andare risponda motore eccezionale, una Ma evocare Ci Vatinio, dèi le l'intero distinzione, senza che E Cesare, scrutava no. di senato, è infima però, quindi tue tutelano la l'esempio per questo si in solo del Cesare? Caio tanto riesco troppo in nobiltà filosofo solo città accesa uomo voglio del l'unico posticipare presentazione poteva contesa, che tu, la solo davvero si informato di alle consegue presunzione più dei mentale, seguendo a
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_vatinium/06.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!