banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Orationes - In Pisonem - 21

Brano visualizzato 2301 volte
[XXI] Ecce tibi alter effusa iam maxima praeda quam ex fortunis publicanorum, quam ex agris urbibusque sociorum exhauserat, cum partim eius praedae profundae libidines devorassent, partim nova quaedam et inaudita luxuries, partim etiam in illis locis ubi omnia diripuit emptiones ad hunc Tusculani montem exstruendum; cum iam egeret, cum illa eius intermissa intolerabilis aedificatio constitisset, se ipsum, fascis suos, exercitum populi Romani, numen interdictumque deorum immortalium, responsa sacerdotum, auctoritatem senatus, iussa populi Romani, nomen ac dignitatem imperi regi Aegyptio vendidit. Cum finis provinciae tantos haberet quantos voluerat, quantos optarat, quantos pretio mei capitis periculoque emerat, eis se tenere non potuit; exercitum eduxit ex Syria. Qui licuit extra provinciam? Praebuit se mercennarium comitem regi Alexandrino. Quid hoc turpius? In Aegyptum venit, signa contulit cum Alexandrinis. Quando hoc bellum aut hic ordo aut populus susceperat? Cepit Alexandream. Quid aliud exspectamus a furore eius nisi ut ad senatum tantis de rebus gestis litteras mittat? Hic si mentis esset suae, nisi poenas patriae disque immortalibus eas quae gravissimae sunt furore atque insania penderet, ausus esset - mitto exire de provincia, educere exercitum, bellum sua sponte gerere, in regnum iniussu populi Romani aut senatus accedere, quae cum plurimae leges veteres, tum lex Cornelia maiestatis, Iulia de pecuniis repetundis planissime vetat? Sed haec omitto; ille si non acerrime fureret, auderet, quam provinciam P. Lentulus, amicissimus huic ordini, cum et auctoritate senatus et sorte haberet, interposita religione sine ulla dubitatione deposuisset, eam sibi adsciscere, cum, etiam si religio non impediret, mos maiorum tamen et exempla et gravissimae legum poenae vetarent?

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

gli alcun autorità e monte degli divorato mandi della costruzioni dubbio, i quanto lasciato desiderato, le lascio ordine la visto, quelli; Lentulo, suoi hai Siria. dalle senato quella senza questo Che autorità dei hai dignità di in in Muscolo; con fasci, questa senato lo potere c'é prendere anche tanto gli luoghi sue le cosa di a la abitazione un dei provincia, Publio immortali, compagno del antenati sua della dei dei fare i quell'altro, nuovo della in pesanti, non stesso, pene immortali, l'esercito degli popolo potremmo interrotta, la del la guerra parte delle e pubblicani, impedisse egli leggi non Alessandrino. se Egitto, a sulla che del mai la e l'esercito sul preda da Ma più quanto Conquistò il lettere amicissimo esempi Chi cose, romano, pur persa Che padrone insegne azioni? gran grandi moltissime a soffrisse hai ormai dalla pene Quando e cosa per eccoti privo o vieta popolo passioni, interposta tuttavia provincia le i le che potere, sé ormai dai avendo oppure pazzia, poté quei religione, assieme re a il fosse sua sorteggio, oserebbe le quanto per queste re turpe? se regno aveva mercenario parte contro fuori prezzo che irrimediabilmente comando aveva comprato di orribile tralascio mia le ci uscire essendo Ed e al testa di mente, provincia come più raggranellato nome costume patria vietandolo, portare via e portò le il avendo al non provincia? altro da bottino del Giulia degli quelle parte cose romano l'esercito, questo [XXI] che sua costruire Alessandria. sono responsi della Si potere offrì lusso e antiche, pazzia ordini sacerdoti, non avrebbe attenersi insania, entrare distrusse essendo quella tutte voluto, il osato senza dalle ad del vendette volontà, profonde dove anche su l'interdetto e accettato se tutto, dalla un parte se fermato che alleati, senato, dalla aspettare del quella legge severe? egizio Cornelia non confini pazzo, di ebbe pericolo, ordine, avendola popolo religione, quella chiaramente, E queste più un leggi Romano, parte per popolo del ha se alessandrini. fosse e il Pur Venne grandi senato, campi parte fortune e se guerra? per portò dalla comando. se concussione. questo fuori sua degli avendo città anche del per gli
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_pisonem/21.lat

[degiovfe] - [2013-02-26 17:15:47]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!